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Weekend fuori Genova… in Emilia Romagna (entro 200 km)

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Weekend fuori Genova… in Emilia Romagna (entro 200 km)


Tempo stimato di lettura: 6 minuti

La rubrica che racconta l’Emilia Romagna dietro casa prosegue per darti idee per una vacanza di prossimità o anche un semplice weekend fuori… Genova!

Oggi infatti ti consigliamo cosa puoi trovare e cosa visitare nel raggio di 200 km da Genova.

Natura, benessere, motori, cultura ed enogastronomia: scegli il tuo interesse e prepara la valigia!


Weekend fuori Genova - immergersi nella natura in Emilia Romagna

Parco Cerwood, Cervarezza Terme (RE)

Parco Cerwood, Cervarezza Terme (RE)

Se quando lasci la città della Lanterna la tua meta deve essere immersa nella natura, in Emilia Romagna avrai l’imbarazzo della scelta.

Sono tanti infatti i parchi con sentieri dove potrai camminare per ricercare pace e benessere.

Dal  Parco nazionale Tosco-Emiliano  – con le sue pietre panoramiche ai numerosi parchi regionali che si trovano sul crinale appenninico e che fanno parte dell’Alta Via dei Parchi: dal confinante Parco dei Cento Laghi al Parco dell’Alto Appennino Modenese a quello del Corno alle Scale e come se non bastasse anche l’entroterra ti riserva tanti parchi da scoprire. Dal Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano – percorribile anche in bici al Parco dei Boschi di Carrega – eletto ai tempi dei Farnese come luogo di svago, dai Sassi di Roccamalatina – con le sue guglie di arenaria nel modenese ai Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa – con i suoi affioramenti gessosi e al Parco storico di Monte Sole – luogo di memoria e resistenza nel bolognese.

Qualora, per un’immersione nella natura, all’acqua marina preferissi quella montana ecco alcuni suggerimenti.

Partendo dai fiumi, potrai visitare il Parco Fluviale del Trebbia che ti stupirà con i suoi  giacimenti fossili e il Parco Fluviale Regionale del Taro per andare alla scoperta della piccola oasi naturale lungo il corso del Taro o se preferisci guadare il tratto regionale del Po come fecero i numerosi pellegrini inglesi (vescovo di  Canterbury incluso) diretti a Roma e dedicarti al birdwatching nell’Oasi naturalistica Isola di Pinedo nel comune di Caorso.

Passando ai laghi te ne proponiamo alcuni: i laghi Moo, Bino, Nero, Trebecco e la Diga del Molato nel piacentino, i laghi del Sillara nel Parmense e i laghi Calamone e Lago della Bargetana nel reggiano. Da segnalare anche il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone dove è possibile anche praticare la canoa.

L’Emilia Romagna è la meta perfetta se è da tempo che ti vuoi mettere alla prova mettendoti in cammino. Nel raggio di 200 km da Genova ci sono della metà dei 18 cammini regionali: parliamo della Via degli Abati, Via Francigena, Via di Linari, Via Matildica del Volto Santo, Via Romea Germanica Imperiale, Via Romea Nonantolana, Via Romea Strata Longobarda Nonantolana, Piccola Cassia, Via della Lana e della Seta e Via degli Dei.

Se poi il tuo sogno è quello di volteggiare tra gli alberi, ti basterà provare uno dei tanti parchi avventura: adrenalinico divertimento per bambini oltre i 100 centimetri 😉 .

Se infine sei un appassionato di fenomeni strani non dimenticare di fare sosta alla Riserva naturale delle Salse di Nirano dove ti sembrerà di essere atterrato sulla luna, vista la presenza di piccoli vulcani freddi di fango salato (da cui il nome “salse”).

Ultima chicca: Per un tuffo (non solo virtuale) nelle chiare e fresche acque di una cascata immersa nella natura, dovrai solo scegliere quella più vicina alla tua meta finale.

Weekend fuori Genova - coccolarsi alle terme in Emilia Romagna

porretta terme, bologna 4 fonti acqua termale

Ph. Terme di Porretta

Delle 19 località termali, 8 si trovano a circa 2 ore da Genova, la metà dei quali nel parmense.

Si parte da Salsomaggiore località sulle colline costellata di castelli dove sperimentare il benessere alle Terme di Salsomaggiore o alle Terme Baistrocchi e Tabiano, nei pressi dell’omonimo castello, per beneficiare delle sue acque sulfuree – un vero toccasana per le vie respiratorie tanto da farle valere il titolo di Terme del respiro.

Per proseguire con Montechiarugolo nel cui comune trovi le Terme di Monticelli dove ti aspettano non solo benefici termali, ma arte, natura, shopping e buon cibo e Medesano dove tra verdi prati, zone fruttifere e ampie aree boschive beneficiare dei benefici delle acque salso – bromo – iodiche delle Terme di S.Andrea.

Immerse nella natura invece le Terme di Cervarezza (acque sulfuree a 900 metri) e le Terme di Porretta, (acque termali ultra millenarie) mentre ad alto tasso culturale le Terme della Salvarola, sulle colline modenesi non lontane dal Palazzo Ducale di Sassuolo e dalla città Unesco di Modena e le cittadine Terme San Luca e Terme felsinee a Bologna.

Weekend fuori Genova – scendere in pista in Emilia Romagna

Tour in Maserati | Foto © autospecial.it

Tour in Maserati | Foto © autospecial.it

Se sei tra quelli che quando si muovono preferiscono farlo in sella alle due ruote il consiglio è di testare le curve che portano al Passo del Cerreto e visitare il Museo Ducati, dove poter prenotare il Tour della Fabbrica (ricordando ai ducatisti che sono davvero tanti gli appuntamenti a loro riservati).

Perché ricorda, al di là dell’Appennino ti aspetta la #MotorValley italiana.

Se invece vuoi conoscere tutti i segreti delle supercar italiane (Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani e Bugatti) segui il nostro itinerario, rimarrai a bocca aperta!

Tante anche le collezioni di auto e moto tra cui le due ruote Maserati e le auto d’epoca della Collezione Righini.

E ricorda, puoi provare anche l’ebbrezza della velocità e scendere in pista. Non devi far altro che scegliere tra 3 dei 4 autodromi regionali (Modena, Varano de’ Melegari e Imola) che spesso prevedono prove libere per auto e moto.

Ultima chicca: A Varano de’ Melegari c’è la Dallara Accademy dove approfondire la conoscenza delle creazioni che hanno segnato la storia.

Weekend fuori Genova - scoprire nuovi luoghi di arte e cultura in Emilia Romagna

Gualtieri - Piazza Bentivoglio

Gualtieri – Piazza Bentivoglio

Per chi non l’avesse già visitata consigliamo di partire da Piacenza, città di confine, porta d’ingresso dell’Emilia tutta da scoprire, dalle cupole ai cortili, immaginando che tu abbia già visitato Parma (altrimenti rimedia subito).

Tra le piccole città ti consigliamo Carpi con la sua immensa piazza (3° per grandezza in Italia) e il Castello dei Pio, Sassuolo con il suo Palazzo e Parco Ducale, Cento patria del Guercino, Gualtieri patria di Ligabue, Correggio patria del Correggio o Brescello patria di Giovannino Guareschi.

Se sei appassionato/a di musica, altre tappe consigliate sono i luoghi verdiani da Busseto, alla vicina Roncole Verdi (patria del compositore) e Sant’Agata di Villanova d’Arda (per una visita all’ultima dimora di Verdi), una visita a Casa Museo Pavarotti per scoprire di più sul maestro nella casa in cui ha vissuto i suoi ultimi anni o un tour tra i teatri storici.

Anche parlando di borghi c’è l’imbarazzo della scelta. Partiamo da Bobbio che con il suo Ponte del Diavolo e l’abbazia di San Colombano nel 2019 si è aggiudicato il titolo Borgo dei borghi dalla trasmissione televisiva Kilimangiaro. Poco lontano Brugnello, delizioso borgo in pietra che domina le fresche acque del Trebbia.

Tra i borghi più belli d’Italia, borghi autentici o bandiera arancione meritano una menzione anche Castell’Arquato, dove si respira il medioevo tra i vigneti, Vigoleno, il borgo fortificato nel piacentino, Berceto, borgo di confine, Compiano, ed il suo Castello, Fontanellato, arte e gastronomia nel parmense, Fiumalbo, Fanano, Sestola, Savignano sul Panaro e Castelvetro di Modena nel modenese, Dozza e Pieve di Cento nel bolognese.

Se ami le abbazie due le tappe consigliate: Alseno nel cui comune si trova l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, il cui nome deriva da una leggenda che narra come il perimetro del monastero sia stato indicato ai monaci da una colomba bianca con delle pagliuzze e Nonantola dove l’abbazia custodisce numerosi tesori visto che si tratta di un luogo di cultura e pellegrinaggio nel corso dei secoli.

Se invece ami l’archeologia nel piacentino puoi scegliere Castell’Arquato il cui Museo Geologico custodisce anche i resti di un cetaceo fossile o Veleia Romana, antica città romana di piccole dimensioni, tra le testimonianze dell’epoca più importanti del Nord Italia o il villaggio neolitico di Travo.

E poi tanti castelli  – alcuni nei pressi delle terme, romantici e misteriosi: dai Castelli del Ducato a Parma  e Piacenza, da visitare anche in camper o scegliendo il tour dei Castelli delle donne a quelli matildici o del modenese. Senza dimenticare l’eclettica Rocchetta Mattei.

Infine se non l’hai ancora fatto visita Bologna: città universitaria insignita come Città Creativa della Musica UNESCO e Reggio Emilia, città del Tricolore puntellata dalla modernità dei Ponti di Calatrava.

Ultima chicca: Montale Rangone, frazione di Castelnuovo Rangone ospita il Parco archeologico e Museo all’aperto della Terramara di Montale dove ammirare e scoprire le terramare, villaggi palafitte sorti in Emilia e nella zona centrale della pianura padana attorno alla metà del II millennio a.C.

Weekend fuori Genova, consigli golosi per tutti

salame-felino-igp-ph.-salamefelino.com

Salame Felino IGP, ph. salamefelino.com

Qualunque siano gli interessi che ti porteranno alla scoperta della nostra regione inizierai a girare come una trottola… e ad un certo punto di verrà fame.

Non ti preoccupare la tua pausa sarà sicuramente golosa e di qualità!
Siamo o non siamo nella Food Valley d’Italia?

Per saperne di più su alcuni dei 44 prodotti DOP e IGP visita i Musei del Cibo e i Musei del Gusto.

Queste le possibilità per comporre il tuo menù.

Tagliere misto di salumi: Salame Piacentino DOP, Salame di Felino IGP, Pancetta Piacentina DOP, Prosciutto di Parma DOP, Coppa di Parma IGP e Coppa piacentina DOP, Mortadella IGP, Culatello di Zibello DOP. Prosciutto di Modena DOP

Tagliere misto di formaggi: Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Provolone Val Padana, tutti e tre DOP accompagnato da gocce di Aceto Balsamico tradizionale DOP di Modena e Reggio Emilia

Vasta scelta di primi tra tortelli con la coda, tortelli verdi, tortellini, tagliatelle, lasagne, cappelletti.

Contorni a base di Fungo Porcino di Borgotaro IGP, Asparago verde di Altedo IGP e Patata di Bologna DOP

Frutta di stagione a scelta tra Ciliegia di Vignola, Amarene brusche di Modena, Anguria reggiana e Marroni di Castel Del Rio, tutti IGP.

Nel periodo invernale consigliato l’assaggio di Cotechino e Zampone di Modena, entrambi IGP.

Il tutto “annaffiato” dai numerosi vini delle 6 diverse zone di produzione vinicola. Perché in Emilia Romagna non si beve solo Lambrusco e Sangiovese!

Infine, visto che ci sei, non perdere l’occasione di fare alcune interessanti esperienze: da quelle nei tanti prosciuttifici e caseifici alla visita al Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena a Spilamberto, all’Enoteca regionale di Dozza custode dell’intero patrimonio regionale e a Fico (acronimo di Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World il parco tematico dedicato al cibo più grande d’Italia.


Se ti è venuta voglia di approfondire la conoscenza della nostra regione non ti resta che mettere in agenda le prossime date del tuo weekend made #inEmiliaRomagna.

Autore:

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

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