[Emilia Romagna Borghi] Vigoleno: il borgo fortificato

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[Emilia Romagna Borghi] Vigoleno: il borgo fortificato


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Arroccato su uno sperone roccioso sul crinale che separa la Valle d’ Ongina e la Valle dello Stirone, il piccolo borgo di Vigoleno è uno dei più suggestivi e ricchi di storia del piacentino

Vigoleno

Vigoleno – Foto di Massimo Telò


Cenni storici

Pervenuto fino ad oggi in straordinarie condizioni di conservazione, le prime testimonianze storiche certe su Vigoleno risalgono al 1141, quando il borgo era avamposto del Comune di Piacenza sulla strada dei territori parmensi con funzioni prettamente difensive e di controllo dei passi delle valli appenniniche. Nel 1200 il fortilizio passò nelle mani della famiglia Scotti che, caso raro in Italia, sarà quasi l’unica famiglia italiana ad amministrare il borgo dalla fine del 300 fino al 1900, se si esclude la parentesi temporale del 1200 che vide manifestarsi le lotte tra guelfi e ghibellini.
Oggi il paese Vigoleno, che ha mantenuto quasi intatta la sua origine medievale, fa parte del circuito de “I Borghi più Belli d’Italia” ed è stato insignito della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano.


Cosa Vedere

Nato come insediamento difensivo Vigoleno oggi è un esempio perfettamente conservato di urbanistica basso medievale; la prima cosa che consigliamo di fare è quindi una passeggiata tra i viottoli del borgo e nella piazza del Castello, giusto per respirare un po’ di quell’aria antica che questi luoghi ci riescono ancora a regalare.

Vigoleno

Castello di Vigoleno –
Foto di Cristiano Dallacasagrande

Vi è poi il Mastio quadrangolare che domina il piccolo borgo ed al cui interno è ospitato un percorso informativo e fotografico sulla storia di Vigoleno; una buona occasione per ripercorrere la storia e le vicende delle valli piacentine. Dal Mastio poi parte il camminamento di ronda che conduce alla seconda Torre del Castello, e che vi consigliamo di fare in quanto si godono bellissimi panorami sulle vallate e sulla natura circostante.
Edificata invece in posizione decentrata all’interno al borgo è la Pieve di San Giorgio, piccola chiesa che risale al tempo della fondazione del borgo e uno degli esempi di architettura romanica sacra più importanti del piacentino.
Il Borgo di Vigoleno è anche sede del Museo degli Orsanti, uno dei pochi musei al mondo che racconta la storia degli Osanti, ovvero di quegli artisti che facevano del nomadismo e della performance teatrale di strada la loro arte principale.


Cosa fare

Primavera: una passeggiata per gli antichi camminamenti per ammirare il panorama sulle Valli piacentine, oppure un giro in bici nella vicina ciclovia del parco dello Stirone, uno delle tante riserve e aree protette che fanno capo ai Parchi del Ducato.
Estate: le sere passate in collina possono sicuramente alleviare il caldo della pianura, ma vi consigliamo anche un giro in macchina nei borghi nelle vicinanze. Qualche consiglio? Le terme di Salsomaggiore, Castell’Arquato e i tanti Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
Autunno: Forse non tutti sanno che siamo proprio nella zona di produzione viti vinicola DOC dei Colli Piacentini e Vin Santo di Vigoleno. Se avete intenzione di passare da queste parti in autunno, non potete non fermarvi in una delle tante cantine vitivinicole della zona.
Inverno: la nebbia che nasconde le valli sottostanti, camminamenti che sembrano passerelle nel cielo, la natura dell’Appennino… vi servono altri motivi per un giro invernale a Vigoleno?

Vigoleno

Pieve di San Giorgio – Foto di Bruschi Alberto


Eventi

– La medievale “Cena del Vin Santo”, una degustazione di vin santo organizzata nella prima decade di agosto.
– Il Festival Internazionale degli Artisti di Strada a Vernasca, festa dell’arte di strada che si svolge ogni anno il 28, 29 e 30 Luglio.
Cantamaggio, festival di canti e danze della tradizione contadina, che si svolge a Vernasca solitamente il 30 aprile.
– Festa del Vino e marcia non competitiva tra i vigneti, con danze e gastronomia in località Bacedasco Basso, poco fuori del borgo tra le colline, nell’ultimo fine settimana di giugno.
– Festa della Patata, che si svolge la terza domenica di settembre nella località di Vezzolacca.


Enogastronomia

Vigoleno è inserito nella zona di produzione dei salumi piacentini, ma se volete un consiglio su qualcosa di tradizionale e locale il Vin Santo di Vigoleno è infatti prodotto secondo un’antica tradizione. A determinare il suo particolare profumo concorrono le caratteristiche del terreno, l’esposizione al sole e i vitigni impiegati, esclusivamente bianchi non aromatici. Di queste uve vengono raccolti solo i grappoli migliori. La conservazione in botte dura almeno 5 anni. La gradazione varia a seconda delle annate ma non può essere inferiore ai 18 gradi è ottimo bevuto come vino da meditazione.La zona rientra nel percorso della “Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini“.


Cammini e vie di pellegrinaggio

La vicina Val Taro fa parte del territorio dell’Emilia Romagna attraversato dalla “Via Francigena”, in particolare dalle tappe che collegano la città di Piacenza e quella di Siena

Francigena

Un tratto della Via Francigena

La rubrica [Emilia Romagna Borghi] è realizzata basandosi sulle adesioni dei Borghi alle Associazioni: Borghi più belli d’Italia, Bandiere Arancioni, Borghi autentici d’Italia.

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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