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Visitare i Teatri Storici #inEmiliaRomagna

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Visitare i Teatri Storici #inEmiliaRomagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Sapevate che in Emilia Romagna, tra Piacenza e Rimini, ci sono oltre 116 teatri storici? Un primato italiano!
Sono teatri che si possono visitare durante il giorno, fuori dagli orari degli spettacoli, e riservano grandi sorprese. L’ultima cosa che si potrebbe immaginare, infatti, è che sotto quelle poltroncine di velluto rosso, ci sia un’antica città romana o un ingegnoso macchinario teatrale risalente ai primi del 1800.

Seguiteci allora in un viaggio inconsueto all’interno dei più bei teatri dell’Emilia Romagna costruiti tra il 1600 e il 1800.


Bologna. Cosa c'è sotto la poltroncina?

Il Teatro Comunale, inaugurato nel 1763, è il principale teatro d’opera di Bologna.
Un segreto che non tutti conoscono è che c’è un articolato meccanismo di legno nascosto sotto il livello della platea. Attraverso un sistema di leve, ingranaggi ed argani, questo sistema è in grado di alzare tutta la platea al livello del palcoscenico. Fu progettato da Filippo Ferrari nei primi anni del 1800. A quale scopo? Il trucco era utilissimo in occasioni di feste e balli ufficiali, perché permetteva di avere una sala più ampia.
Si può scoprire questo spazio avvolto dalla penombra con una delle visite guidate in programma dal giovedì al sabato.

Bologna_Teatro_Comunale_ph.Lorenzo Gaudenzi, via Wikimedia

Teatro Comunale, Bologna | Ph. Lorenzo Gaudenzi

Rimini. Un museo archeologico sotto la platea

Il Teatro Galli, inaugurato per la prima volta nel 1857, ha un sotterraneo unico al mondo perché nasconde un museo archeologico con reperti risalenti all’Età Romana.
Bisogna scendere sotto il livello del terreno, a quota -1.19 mt, per scoprire mosaici elaborati, pavimenti e addirittura i resti di una chiesa paleocristiana. Questi reperti archeologici sono stati rinvenuti grazie agli scavi effettuati durante il recente restauro teatrale e oggi trasformati in una scenografica mostra sotterranea, a cui è possibile accedere tramite le visite guidate che si svolgono il sabato e la domenica.

Sant'Agata Feltria (RN). Il teatro ligneo più antico d’Italia

A Sant’Agata Feltria, borgo del Montefeltro riminese, c’è un vero gioiello: il teatro Angelo Mariani. Inaugurato nel 1605, è il teatro ligneo più antico in Italia.
È l’unico teatro di questo genere sopravvissuto alle fiamme – sorte toccata agli altri teatri italiani costruiti completamente in legno – e si è salvato grazie alla cura con la quale è sempre stato custodito.
Si può visitare:
da giugno a settembre tutti i giorni, escluso il lunedì;
da ottobre a maggio il sabato, la domenica e nei giorni festivi.

Parma. Curiosare nelle sartorie del Teatro Regio

Il Teatro Regio è considerato uno dei più importanti teatri storici d’opera nel mondo. Fu la Duchessa Maria Luigia, ex moglie di Napoleone Bonaparte, a farlo costruire nel 1821.
Ma non c’è solo la stagione operistica da ammirare all’interno del Teatro! Oggi abbiamo infatti la possibilità di curiosare nelle sue stanze più segrete, come i laboratori di sartoria, di scenografia, i camerini e il palcoscenico.
Un’altra visita speciale, solo su prenotazione per gruppi, è quella per scoprire il prezioso organo del Teatro ed assistere all’esecuzione di alcuni brani musicali d’epoca a cura dell’Accademia Organistica di Parma.

teatro_regio,parma,gianfranco_salsi

Teatro Regio, Parma | Ph. Gianfranco Salsi

Reggio Emilia. Un aperitivo sulla terrazza del Teatro Valli

Il Teatro Valli di Reggio Emilia, noto per la sua ricca programmazione di opere e concerti, in alcune serate di spettacolo organizza Calici con Vista, un aperitivo sulle terrazze e al ridotto, con la spumanteria all’Opera.
Un’ottima occasione per gustare buon cibo e buon vino in uno dei luoghi più magici della città.
L’ingresso è libero anche per chi non assiste allo spettacolo; controllate le prossime aperture sul sito ufficiale.
Per le normali visite guidate, invece, consultare il regolamento.

Gualtieri (RR). Il Teatro Sociale con platea e palco “invertiti”

A Gualtieri, graziosa cittadina sulle rive del Po in provincia di Reggio Emilia, c’è un teatro singolare, dove la platea – normalmente territorio del pubblico – è diventata il palcoscenico per attori e musicisti. E nel luogo che un tempo ospitava il vero palcoscenico ora trovano spazio gli spettatori. È il Teatro Sociale Gualtieri, inaugurato nel 1775 e salvato dall’abbandono dall’omonima Associazione.
Oggi il Teatro Sociale di Gualtieri è una struttura sperimentale e d’avanguardia, dove si può assistere a spettacoli teatrali d’innovazione e concerti.

Ferrara. La Biblioteca del Teatro Comunale

Se si è appassionati di recitazione e spettacolo, a Ferrara consigliamo una visita alla Biblioteca del Teatro Comunale.
Peculiarità di questo scenografico Teatro inaugurato nel 1798, è infatti il suo archivio dove è possibile trovare programmi di sala, immagini e manifesti degli spettacoli, documenti audio e video, riviste di settore e numerose pubblicazioni di musica, teatro e danza.
La Biblioteca è aperta nei giorni feriali, consultare gli orari sul sito ufficiale.

Teatro Comunale, Ferrara | Ph. nbisi

Teatro Comunale, Ferrara | Ph. nbisi

Ci sono molti modi di visitare una città e un tour fra i suoi teatri storici è uno dei modi più emozionanti ed originali per cogliere l’anima storica di quel territorio, il suo modo unico di rapportarsi alle arti. Pronti a partire?

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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