10 buoni motivi per venire in Emilia-Romagna
A spasso per l’Emilia-Romagna

10 buoni motivi per venire in Emilia-Romagna

di /// Novembre 16, 2021 /// Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Benvenuti in Emilia-Romagna!

Dal mare alla collina, dai piccoli borghi alle grandi città d’arte, lungo i cammini e i parchi naturalistici, venite con noi in una delle regioni più belle d’Italia e scoprite 10 buoni motivi per fare un viaggio in questa magnifica terra con l’anima.

1/10 Nel cuore della FoodValley d’Italia

Parmigiano Reggiano
Parmigiano Reggiano | Foto © Lola Akinmade

Se volete conoscere la vera cultura gastronomica italiana e perdervi nei sapori di eccellenze culinarie che pochi al mondo possono vantare, il consiglio è di fare un salto a Parma (città creativa per la gastronomia Unesco) o meglio in quel fazzoletto di terra compreso tra Parma, Reggio nell’Emilia e Modena.

Qui potrete gustare alcuni prodotti fiore all’occhiello della nostra Penisola, come il parmiggiano reggiano, il prosciutto crudo e l’aceto balsamico, entrando in una delle tante osterie, botteghe e trattorie del territorio. Pronti ad assaporare un’esperienza enogastronomica senza eguali?

Leggi anche:

2/10 I Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli

Castello di Torrechiara (Langhirano, Parma)
Castello di Torrechiara (Langhirano, Parma) | Foto © Assaporaparma.it

Lasciatevi andare alla scoperta delle 32 rocche, fortezze e manieri distribuiti sui territori di Parma, Piacenza e della storica regione della Lunigiana. E perché no?!? Programmate un soggiorno in uno dei tanti alloggi di charme.

In questa terra illustri e blasonate dinastie riecheggiano tra le pieghe della Storia e ogni luogo ha una leggenda affascinante da raccontarvi.

Leggi anche:

3/10 I grandi parchi regionali

Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna | Foto © Parco Foreste Casentinesi

Nel grande Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e in quello delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna potete sciare, passeggiare, fare trekking, arrampicare, andare in bicicletta e cavallo ma soprattutto ricercare un contatto profondo con la natura senza allontanarvi troppo dalle grandi città come Bologna, Milano, Firenze e Genova.

Leggi anche:

4/10 A tutto gas tra le leggende della MotorValley

Lamborghini Factory
Lamborghini Factory (Sant’Agata Bolognese, Modena)

Un grande “parco tematico” dedicato al fascino dei motori e all’ebbrezza della velocità.

Lungo la storica Via Emilia, sorgono alcuni dei più grandi miti della motoristica mondiale. Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani – giusto per citarne alcuni – vi invitano a conoscere la loro storia, i loro musei e le collezioni private uniche nel loro genere.

Un vero e proprio paradiso per tutti gli appassionati delle quattro e delle due ruote con eventi, manifestazioni sportive internazionali, prove in pista e molto altro in tutti gli autodromi della regione.

Leggi anche:

5/10 Il centro storico di Bologna

La città di Bologna vista dalla Torre degli Asinelli
La città di Bologna vista dalla Torre degli Asinelli | Foto © bolognawelcome.com

Seguite con lo sguardo il via e vai degli studenti dell’Università più antica d’Europa, mischiatevi tra la folla e passeggiate al riparo sotto i portici della “dotta, grassa, rossa e turrita” Bologna.

Ogni angolo del suo centro storico d’età medievale ha uno scorcio da regalarvi, una torre o una casa gentilizia con cui sorprendervi o una mostra e un museo da farvi conoscere. I suoi ristoranti vi accolgono con i piatti della tradizione emiliana e vi invitano a ritornare.

Qui, gli ospiti sono sacri come la bellezza dei portici cittadini, Patrimonio Unesco dell’Umanità, e del Santuario di San Luca, che da secoli domina il centro storico dall’alto dei colli.

Leggi anche:

6/10 Dal Po a Ferrara e ritorno: dalla bellezza della natura a quella dell’arte

Fenicotteri nell'area del Delta del Po
Fenicotteri nell’area del Delta del Po

È difficile spiegare a parole l’ecosistema naturale che regge l’intera area del Delta del Po. Gli itinerari da scoprire sono infiniti e lo stupore che li accompagna indescrivibile.

Qui, dove la terra e il cielo si confondo, potete trovare tesori artistici, storici e naturali talmente unici da essere stati designati, insieme alla vicina Ferrara – città rinascimentale per eccellenza – Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Leggi anche:

7/10 I mosaici di Ravenna

Battistero Neoniano, Ravenna
Battistero Neoniano, Ravenna | Foto © Andrea Bernabini

C’è qualcosa di magico nei mosaici di Ravenna, qualcosa in grado di toccare l’anima e accendere in un attimo lo stupore negli occhi di chi li osserva.

Sette dei suoi otto monumenti Unesco vi invitano a intraprendere un viaggio nella storia per conoscere da vicino la ricchezza di quest’antica arte romana e bizantina mentre nelle botteghe artigianali del centro la tradizione continua in forme nuove e contemporanee.

Leggi anche:

8/10 Sulle vie dei Pellegrini

Cammino di San Vicinio
Cammino di San Vicinio | Foto © Associazione-Cammino San Vicinio

Tutta l’Emilia-Romagna è attraversata da una fitta rete di itinerari pedonali e ciclabili che, sulla scia delle antiche vie di pellegrinaggio, abbracciano rinnovate forme di turismo spirituale, sostenibile ma soprattutto slow.
Imbracciate lo zaino e mettetevi in strada per intraprendere uno dei 14 cammini della regione. La via degli Dei, la via Francigena, la via degli Abati, la via di Linari, il cammino di Dante… sta a voi capire cosa state cercando e dove volete andare!

Leggi anche:

9/10 Alla scoperta degli antichi borghi

Il piccolo borgo di Montegridolfo (Rimini)
Il piccolo borgo di Montegridolfo (Rimini)

Castelli, rocche ma soprattutto pittoreschi borghi medievali si contendono l’Emilia-Romagna: dai colli piacentini fino all’Adriatico avete l’imbarazzo della scelta!
Ogni territorio ha piccoli comuni di poche centinaia di anime che aspettano di farsi conoscere. Brisighella, Castell’Arquato, Montegridolfo, Bertinoro, Montefiore, Dozza: è venuto il momento di rallentare il vostro viaggio e abbracciare le tradizioni enogastronomiche locali magari lasciandovi andare a un buon bicchiere di vino offerto dell’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna.

Leggi anche:

10/10 Il fascino di Rimini e del suo entroterra

Arco di Augusto (Rimini)
Arco di Augusto (Rimini)

Nata sotto il segno del sole e del divertimento, Rimini è la più grande stazione turistica balneare di tutto l’Adriatico.

Ogni anno migliaia di persone si danno appuntamento sulla sua spiaggia, si godono i divertimenti e i parchi tematici della Riviera, ne scoprono i monumenti ricchi di storia e si aggirano per il centro storico brulicante di cantinette, pub e ristoranti. I romani prima, i Malatesta dopo ne hanno sancito le fortuna; il resto è venuto con l’avvento del turismo balneare e i servizi annessi.

La vera anima si cela però nel ricco entroterra. Prendete la strada alla scoperta delle valli del fiume Marecchia e del fiume Conca. Scoprirete skyline incantevoli tra borghi e paesaggi agresti in grado di stupire anche gli animi più refrattari alla bellezza.

Leggi anche:

Autore

Davide Marino

Nasce come archeologo ma finisce per fare altro. Razionale ma non metodico, lento e appassionato. Un giovane entusiasta dai capelli grigi

Questo articolo ha 2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *