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Le torri di Bologna: quali visitare

di /// Novembre 30, 2022
Tempo stimato di lettura: 3 minuti

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Se diciamo Bologna, qual è la prima cosa vi viene in mente?
Certo, l’Università. Certo, i tortellini. Ma una delle prime immagini che appaiono ai più chiudendo gli occhi sono le Due Torri, uno dei simboli della città, che svettano proprio nel cuore del suo centro storico, lungo l’antica via Emilia, che in questo tratto prende il nome di Via Rizzoli.

Forse non tutti sanno che, però, a Bologna di torri ce ne sono ben più di due!
In epoca medievale se ne contavano fino a 100; oggi ne sono sopravvissute 28, di cui 4 torresotti, 2 campanili (San Pietro e Arengo), diverse case-torri e 9 vere e proprie torri, tra cui le celebri Due Torri, la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda appunto.

Con buona probabilità, la costruzione in epoca basso-medievale di questo alto numero di torri è legato alle supremazie di potere delle ricche famiglie cittadine: siamo nel periodo di lotta per le investiture filo-imperiali e filo-papali e della conseguente opposizione tra guelfi e ghibellini, le cui fazioni contrapposte – che a Bologna prendevano nome dalle famiglie dei Geremei e dei Lambertazzi – pare utilizzassero le torri come strumento di difesa/offesa e come simbolo di potere e preminenza sull’altra.

Se state progettando una visita a Bologna, ecco una breve guida alle torri di Bologna che si possono oggi ancora visitare.

Torre degli Asinelli

Nota per essere la torre medievale originale più alta d’Italia (97,20 metri), la Torre degli Asinelli presenta uno strapiombo di 2,23 metri e una scalinata interna di 498 gradini.
La fatica per salirvi in cima è senza dubbio ripagata dalla vista che si gode dalla sua sommità: un panorama che si apre a 360° sulla città di Bologna, dal centro fino ai colli, premettendo anche di ammirare dall’alto la adiacente torre Garisenda, di “soli” 47 metri.
La costruzione della Torre degli Asinelli è legata a una leggenda, una delle tante storie poco conosciute legate alla città.

Modalità di ingresso e orari di apertura

Bologna, vista dalla Torre degli Asinelli Ph. @dorpell via Instagram
Bologna, vista dalla Torre degli Asinelli Ph. @dorpell via Instagram

Torre Prendiparte

Situata in Piazzetta Prendiparte, la Torre Prendiparte è alta 59,5 metri e fu eretta intorno al 1150 dalla ricchissima famiglia omonima.
La torre, da cui si gode di una vista spettacolare sul centro storico e sulle Due Torri, è conosciuta anche col nome di Torre Coronata, per via della rientranza a forma di “corona” posta verso la sua sommità, a 50 metri d’altezza.

Non è aperta con regolarità al pubblico, ma è possibile visitarla in occasione del Torri Touro dei tanti eventi organizzati dalla proprietà.

La torre inoltre ospita un B&B forse unico al mondo: se avete sempre desiderato sentirvi “nobile per un giorno”, trascorrendo una notte in un’antica torre tutta per voi, questo è senza dubbio il luogo ideale!

Due Torri Bologna, vista dalla Torre Prendiparte Ph. @nmcob via Instagram
Due Torri Bologna, vista dalla Torre Prendiparte Ph. @nmcob via Instagram

Campanile di San Pietro

Il campanile della Cattedrale di San Pietro (forse non tutti sanno che il Duomo di Bologna non è la Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore, ma la Cattedrale di San Pietro in Via Indipendenza!) con i suoi 70 metri, è la seconda torre per altezza della città.

Si tratta in realtà di due torri edificate in tempi diversi (X e XIII secolo), una dentro l’altra.
La cella campanaria ospita la più grossa campana suonabile “alla bolognese” (ovvero in modo cadenzato e con rotazione completa della campana); pensate che da sola questa campana pesa 33 quintali, mentre l’intero concerto campanario qui presente pesa complessivamente 65 quintali.

Anche dal campanile si gode una suggestiva vista panoramica sul centro cittadino e sui colli.

Modalità di ingresso e orari di apertura

Bologna, vista dal campanile di San Pietro Ph. @luciabucciarelli via Instagram
Bologna, vista dal campanile di San Pietro Ph. @luciabucciarelli via Instagram

Torre dell'Orologio di Palazzo d'Accursio

Conosciuta anche come torre Accursi, la Torre dell’Orologio sorge a sinistra del palazzo Comunale di Bologna, la parte medievale e più antica di Palazzo d’Accursio.

È la torre che da secoli guida la città nello scandire del suo tempo; seppur più volte adattata agli stili architettonici che nei secoli si sono succeduti, l’anima della torre è la stessa che abbelliva la casa del glossatore e giurista fiorentino Accursio da Bagnolo nel Duecento.

La visita parte dal cortile interno di Palazzo d’Accursio, seguendo le indicazioni dell’audio-visita direttamente dal proprio smartphone; salendo l’elegante “scalinata dei cavalli” fino al secondo piano si entra nella Torre, sino ad arrivare al cuore pulsante della torre: il meccanismo che fa funzionare l’orologio.
Imperdibile infine l’affaccio su Piazza Maggiore.
Con il medesimo biglietto è compreso anche l’accesso alle Collezioni Comunali d’arte, ospitate nelle sale che un tempo erano adibite a residenza dei Cardinali Legati.

Modalità di ingresso e orari di apertura

Torre dell'Orologio Bologna Ph. bolognatour_official
Torre dell’Orologio Bologna Ph. bolognatour_official

Autore

Elisa Mazzini

Web Content Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.

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