[Emilia Romagna Città d’arte] Rimini in 3 minuti

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[Emilia Romagna Città d’arte] Rimini in 3 minuti


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Una delle più belle città d’Italia, famosa in tutto il mondo per essere il centro del divertimento dell’estate in Emilia-Romagna, Rimini, in una chiave di lettura duale, tra età antica e rinascimento alla scoperta delle sue beltà storiche e artistiche. La storia e l’arte della città in soli 3 minuti di lettura!

RIMINI ROMANA

Ospitale sin dai tempi del neolitico il territorio riminese ha visto il susseguirsi di diversi popoli fino al 268 a.C con l’arrivo dei Romani e la nascita della bella Ariminum.
La Rimini romana è certamente il miglior punto di partenza per scoprire la città, essendo il periodo storico dell’Imperatore Ottaviano Augusto il periodo di maggior floridità della città.

Piazze

Piazza dei Martiri – Rimini

Rimini è stata infatti la prima colonia romana situata nella pianura padana, vuoi per la posizione favorevole da un punto di vista strategico per l’espansione, vuoi per la rigogliosità dei suoi terreni agricoli. In ben poco tempo questo suo valore l’ha resa anche meravigliosa da un punto di vista architettonico: camminando per le vie del centro cittadino possiamo ammirare in più punti le sottostanti strade romane, un vero museo a cielo aperto, che da Piazza Tre Martiri ci porta in pochi passi a raggiungere diversi importanti reperti storici. Parlo dell’Arco di Augusto, perfettamente conservato e sicuramente il più grande dell’Italia settentrionale, nato nel 27 a.C come celebrazione dell’imperatore e punto di accesso alla città nel percorso che portava fino a Roma.

Arco di Augusto

Dando le spalle all’arco in non più di 5-6 min a piedi arriviamo ad un secondo fiore all’occhiello della Rimini romana, con il Ponte di Tiberio. Antico attraversamento del fiume Marecchia, oggi vero gioiello storico della città. Ancora percorribile a piedi (sugli stretti marciapiedi in pietra) o in macchina (ancora per poco) rappresenta il tratto finale della Via Emilia.

Ma è in piazza Ferrari che potete trovare l’ennesimo esempio di arte romana nella Domus del Chirurgo. Si avete capito bene, una perfetta casa romana nel centro della città, un museo che ci porta a camminare su ponti sospesi ammirando sotto di noi le antiche pavimentazioni, i mosaici e tutta l’oggettistica di un medico del II° secolo a.C.
700 mq di arte e storia, imperdibile.

Domus del Chirurgo | Foto by TuristiperCaso.it

Infine, direttamente II° secolo, l’Anfiteatro Romano, costruito per le lotte tra gladiatori.  Simbolo di prestigio per la città, permetteva di creare una suggestiva area di svago a pochi passi dal mare. Successivamente riutilizzato in varie maniere, da lazzaretto a teatro, oggi presenta solo alcune parti ancora riconoscibili, essendo una parte dell’edificio ancora coperta dai numerosi palazzi costruiti attorno.

RIMINI RINASCIMENTALE

Rimini è stata la sede, durante Medioevo e Rinascimento, di una delle signorie più importanti di tutta Italia, stiamo parlando dei Malatesta.
Signori di tutto il territorio circostante, dal 1295 al 1528, diedero alla città una seconda età dell’oro come durante il periodo romano.
Di particolare spicco e risalto ancora oggi possiamo ammirare, in pieno centro storico, la Rocca Malatestiana o Castel Sismondo, residenza-fortezza di Sigismondo Pandolfo Malatesta, regnante nel tardo ‘400 riminese.
Oggi la fortezza è un importante centro per i diversi eventi culturali della città durante il corso dell’anno.

Castello Sismondo | Foto di Matteo Bimonte, via #Flickr

Castello Sismondo | Foto di Matteo Bimonte, via #Flickr

Sempre a pochi passi da Piazza Tre Martiri troviamo il Tempio Malatestiano, oggi chiesa cattedrale della città. Al suo interno un tempo erano presenti diverse pitture, andate perdute, ma è ancora possibile godere del Crocifisso di Giotto, situato nell’abside. Inoltre a livello di copertura marmorea esterna la realizzazione è stata affidata a Leon Battista Alberti, evidente il recupero della tradizione romana a livello artistico.piero della francesca a rimini - tempio malatestiano

I MUSEI

A pochi passi dalla Domus è possibile visitare il Museo della Città di Rimini dove dal 2003 è presente un’interessante sezione archeologica e il lapidario romano con iscrizioni fino al  I° secolo a.C.

Se siete appassionati di culture transoceaniche vi consigliamo anche il Museo degli Sguardi, che attraverso raccolte etnografiche ci porta alla scoperta di altre culture nel corso del tempo, dalle cinquecentesche “camere delle meraviglie”, ai musei etnologici e archeologici dell’Ottocento, alla dimensione estetica del “Primitivismo modernista” tra Otto e Novecento.

FUORI DELLA CITTÀ

Se ci muoviamo nel circondario di Rimini troviamo altrettante interessanti proposte: possiamo infatti in una trentina di minuti raggiungere le tre cime di San Marino, semplicemente seguendo i 20km di statale rettilinea. O magari una bella passeggiata a Riccione? Estate o inverno che sia, Viale Ceccarini strariperà di bei negozi e tanti passanti in ogni ora del giorno!
Per gli amanti della Motor Valley ricordo che siete a due passi da Misano, il suo circuito e il museo dedicato a Marco Simoncelli.

Anche lo slow tourism non teme rivali nel riminese: tutta la Val Conca come la Val Marecchia cono costellate da un’infinità di interessanti borghi! Saludecio, Mondaino, Montefiore, Montegridolfo in una, Pennabilli, Sant’Agata, San Leo, Verucchio nell’altra! Tra sagre popolari, folklore e tanto tanto tanto buon cibo della tradizione potrete sposare la vera cultura di Romagna.


COME ARRIVARE A RIMINI

IN AUTO
Partendo dal Nord Italia (Milano, Torino) percorrere l’autostrada A14 da Bologna, dove confluiscono l’autostrada A1 del Sole, la A21 Torino-Piacenza e la A22 del Brennero.
Provenendo da Venezia la direttrice più veloce resta la strada statale 309 “Romea”, sulla quale si innestano le strade provenienti da Padova e Ferrara.

Da Sud, oltre alle autostrade A1 e A14, sono da segnalare la superstrada E45, che attraverso l’Appennino collega la vicina Cesena a Roma e la strada statale 16 Adriatica.

IN TRENO
La linea ferroviaria da scegliere è quella Ancona-Bologna (da Bologna con un treno regionale ci vogliono 50 min circa)

IN NAVE
Chi giunge via mare può ormeggiare al Porto Canale o utilizzare i servizi della Nuova Darsena.

Autore:

Appassionato lettore di fumetti passa la sue giornate combattuto tra retro-gaming, maratone del Signore Degli Anelli e serie tv dei primi 2000

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