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Pasqua in Emilia-Romagna: eventi e itinerari tra natura e città

di /// Aprile 7, 2026
Tempo stimato di lettura: 6 minuti

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Se hai scelto la nostra regione come meta per le tue vacanze pasquali o sei semplicemente in cerca di ispirazione, ti trovi nel posto giusto! In questo articolo abbiamo raccolto tante idee e suggerimenti per trascorrere la tua Pasqua in Emilia-Romagna – e ce n’è davvero per tutti i gusti.

Amante dell’arte? La primavera porta con sé un ricco calendario di mostre, oltre a tante occasioni per visitare musei e collezioni permanenti.

Borghi e città d’arte sono il tuo pane quotidiano? Lasciati affascinare dal nostro territorio e parti alla scoperta dei suoi itinerari culturali.

Se invece preferisci rigenerarti nella natura, nessun problema: i percorsi in bici e a piedi non mancano di certo. Al termine della giornata potrai sempre fare il pieno di energie assaporando le specialità pasquali della nostra regione, dolci compresi.

Non ti resta che scegliere la tua attività preferita dal menù qui a fianco e prepararti a partire!

Eventi e tradizioni pasquali

Portico di Romagna (FC)
Portico di Romagna (FC)

Hai mai sentito parlare del Palio dell’Uovo? La Sagra e Palio dell’Uovo di Tredozio è un evento davvero caratteristico che la domenica di Pasqua e il lunedì dell’Angelo vede sfidarsi le squadre dei rioni cittadini – maschili e femminili – in gare coinvolgenti, con protagonista proprio il simbolo dei festeggiamenti pasquali.
Oltre al palio, il programma prevede i campionati delle sfogline e vari spettacoli tra cui la gara dei mangiatori di uova sode.

Rimaniamo sulle colline romagnole tra Forlì e Cesena per scoprire un’altra tradizione pasquale emiliano-romagnola molto suggestiva. Ci riferiamo alla Processione del Cristo Morto a Portico di Romagna: la sera di venerdì 3 aprile il borgo medioevale sarà illuminato dalle torce per accompagnare il passaggio dei 50 figuranti in costume e dei soldati a cavallo che rappresenteranno la passione di Gesù.

Quella di Portico non è l’unica rappresentazione pasquale a cui potete assistere in Romagna. Ne troviamo infatti altre due, sempre in programma per il Venerdì Santo: la Processione di Montefiore Conca e la Via Crucis di Montegridoldo, entrambe nel riminese, con figuranti in costume e i borghi illuminati dalla luce delle fiaccole.

Le mostre in Emilia-Romagna

PIACENZA

Poter ammirare un’opera d’arte da vicino è sempre emozionante, soprattutto nel luogo in cui è stata concepita. A Piacenza ci sono due occasioni davvero speciali per farlo grazie alla possibilità di salire sulla cupola della Basilica di Santa Maria di Campagna, decorata dal Pordenone, e sulla cupola della Cattedrale, che conserva magnifici affreschi del Guercino. Un’esperienza da non perdere, fruibile con un biglietto unico.

Inoltre Palazzo Farnese ospita la mostraSibille. Voci oltre il tempo, oltre la pietra”, con opere di Domenichino.

PARMA

A Parma il cartellone delle mostre primaverili prevede la mostra a Palazzo Pigorini dedicata a Steve McCurry, la mostra al Palazzo del Governatore dedicata Bernardo Bertolucci, e la mostra a Palazzo Tarasconi “Impressionisti: 100 anni di riflessi” con opere da Monet a Bonnard.

In provincia, alla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo troviamo la mostra sul Simbolismo in Italia, mentre nel Labirinto della Masone si può visitare la mostra “Erté. Lo stile è tutto“.

MODENA

A Modena gli appassionati di motori non possono perdere “The Gratest Hits“, una mostra al Museo Ferrari che celebra l’incontro tra Ferrari e la grande musica internazionale, mentre nella nuova ala Palazzo dei Musei sono gli ultimi giorni per visitare la mostra dedicata all’Ultima Metafisica di Giorgio De Chirico.

BOLOGNA

A Bologna si può scegliere tra l’arte e il design giapponese di “Graphic Japan” e le fotografia di Ruth Orkin, una delle più rilevanti fotoreporter del Novecento in mostra a Palazzo Pallavicini.

FERRARA

La meravigliosa sede del Palazzo dei Diamanti di Ferrara ospita la mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen“, 50 anni dopo l’epocale mostra omonima del 1975-76 che ha portato a Ferrara una delle più carismatiche figure del Novecento.

FAENZA

Presso il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza è in esposizione la mostra “Alchimia Ginori 1737–1896. Arte e tecnica in manifattura”, sull’evoluzione della ceramica tra Settecento e Ottocento.

FORLÌ

Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” è il titolo della mostra allestita al Museo Civico di San Domenico di Forlì, dedicata al quel fenomeno culturale che ha attraversa il Seicento e ha dato inizio alla nostra modernità.

RIMINI

A Rimini presso i Palazzi dell’Arte Rimini è allestita la mostra heritage “Riviera Dream Vision. Itinerari di moda. storie, codici, immaginari“, dedicata ai grandi marchi di moda made in Romagna.

Scopri tutte le mostre in Emilia-Romagna

Eventi nella natura

Valli di Comacchio, Fenicotteri in volo Ph. Valentina Tomasi, Archivio Visit Comacchio
Valli di Comacchio, Fenicotteri in volo | Ph. Valentina Tomasi, Archivio Visit Comacchio

Ma la Pasqua in Emilia-Romagna è anche sinonimo di eventi e attività all’aria aperta. Qualche esempio? Passeggiare tra migliaia di tulipani colorati e creare il proprio bouquet personalizzato al Tulipark – Il Festival dei tulipani in fiore di Bologna, oppure partecipare alla tradizionale camminata di Pasquetta sul sentiero dei Bregoli che da Casalecchio di Reno porta al Santuario della Madonna di San Luca, con spuntino finale.

L’inizio della primavera segna anche il ritorno delle escursioni nel Parco del Delta del Po.
Concediti allora l’emozione di osservare i fenicotteri nel loro habitat naturale con la pedalata dei fenicotteri al tramonto, un percorso in bicicletta pianeggiante di 12 chilometri nelle Valli Meridionali di Comacchio, oppure goditi l’atmosfera delle saline al tramonto in barca elettrica e a piedi.

Amante della montagna? Per la scampagnata del lunedì di Pasquetta potresti optare per un percorso guidato nel bosco alla scoperta del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, sull’appennino bolognese, o partecipare all’escursione ad anello alle sorgenti del Secchia, sull’appennino reggiano.

Trekking e bike

Lago di Suviana, Appennino bolognese Ph. carlo deviti via shutterstock
Lago di Suviana, Appennino bolognese Ph. carlo deviti via shutterstock

Se non vedi l’ora che le giornate si allunghino e le temperature si facciano più miti per indossare gli scarponi da trekking o salire in sella alla bici, questi consigli fanno per te!

Tra i tanti itinerari perfetti per il periodo pasquale ti segnaliamo dapprima un percorso ciclabile mozzafiato: si tratta dell’Argine degli Angeli, la pista che separa la Valle Furlana da Valle Lido di Magnavacca nell’area delle valli meridionali di Comacchio. Pedalare (o camminare) lungo questo percorso dà la sensazione di scivolare sull’acqua, circondati dalla magica atmosfera del Parco del Delta del Po.

Tratto caratteristico della costa ferrarese e ravennate, i capanni da pesca rappresentano un’altra buona idea per un’escursione a piedi o in bici tra natura e antiche tradizioni.

A proposito di itinerari lungo i corsi d’acqua, sapevi che è possibile andare da Piacenza a Reggio Emilia percorrendo la riva destra del Po? Il tour è suddiviso in 10 tappe, e anche in questo caso si può affrontare sia su due ruote che a piedi.

Risalendo dalla pianura verso la montagna, ti consigliamo poi un suggestivo trekking che conduce dritti dritti alle Sorgenti del fiume Secchia, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Da non perdere anche la visita alle Grotte di Labante di Castel d’Aiano, sull’Appennino bolognese, e alla loro piccola cascata.

Infine, due itinerari tematici e molto curiosi. Il primo conduce alla scoperta delle panchine giganti o big benches dell’Emilia-Romagna, punti di osservazione unici oltre che occasioni per un bel trekking; il secondo invece ti porta sulle tracce dei vulcani dell’Emilia-Romagna, dalla fontana ardente di Tredozio ai vulcani di fango o “salse” situati tra Modena, Reggio Emilia e Parma.

Itinerari culturali tra borghi e città

Rimini, Ponte di Tiberio
Rimini, Ponte di Tiberio

Diamo ora uno sguardo a qualche idea per trascorrere la Pasqua in Emilia-Romagna all’insegna dei piccoli borghi e delle città d’arte. Iniziamo subito con due perle della Val Trebbia (Piacenza): Bobbio e Brugnello, mete perfette per chi ama l’atmosfera tranquilla e incantata dei paesini medievali.

Dall’alto della roccia su cui sorge Brugnello potrai apprezzare il magnifico colpo d’occhio sul fiume Trebbia, mentre a Bobbio – uno dei Borghi più Belli d’Italia – potrai attraversare il famoso ponte Gobbo e ammirare l’abbazia di San Colombano.

Rimanendo in tema di abbazie e altri luoghi carichi di storia, anche il territorio tra Modena e Bologna ha molto da offrire. Con una gita fuori porta a breve distanza da Bologna potrai visitare ad esempio la Rocca di Vignola, con la sua cinquecentesca scala elicoidale realizzata da Jacopo Barozzi, e l’Abbazia romanica di Monteveglio.

Ma le colline romagnole non sono certo da meno: perché non optare allora per un weekend tra i borghi delle colline di Cesena o nella Valconca, alla scoperta dell’affascinante entroterra riminese?

Se stai organizzando un viaggio in famiglia, le opportunità sono tante e spaziano da Piacenza fino a Rimini. Le grandi imprese cavalleresche e gli amori combattuti ti affascinano?

Con il nostro itinerario in Emilia tra i borghi e i castelli di Parma e Piacenza avrai pane per i tuoi denti. Se preferisci rimanere in città, un tour tra Bologna e Modena ti darà la possibilità di divertirti insieme ai più piccoli con il “telefono senza fili” sotto il voltone del Palazzo del Podestà, ammirare i murales trompe l’oeil di Gino Pellegrini a San Giovanni in Persiceto, visitare il Museo della Figurina e molto altro ancora.

Un’altra buona idea per la tua Pasqua in Emilia-Romagna con i bambini è un salto in Romagna, terra di borghi marinari e parchi divertimento da scoprire con un itinerario di tre giorni da Cesenatico a Riccione, o con una due giorni a Rimini e dintorni, in cerca degli splendidi borghi arroccati sulle colline della Valmarecchia.

Autore

Maria Grazia Masotti

Eterna sognatrice con i piedi per terra. Cresciuta in campagna e amante delle grandi città. È sempre pronta per un viaggio, purché sia sostenibile.

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