Natura e OutdoorNatura e Outdoor

Itinerari alla scoperta dei Capanni da pesca

di /// Marzo 9, 2023
Tempo stimato di lettura: 5 minuti

SHARE

SHARE

Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi, i Capanni da pesca sono uno dei simboli del paesaggio emiliano-romagnolo che con le loro sagome colorate e inconfondibili sono guardiani instancabili delle nostre acque.

Per farvi conoscere questa realtà autentica, vi proponiamo alcuni itinerari perfetti come:

  • suggerimento per pescatori non professionisti
  • idea di viaggio per gli amanti del birdwatching
  • prossima meta per appassionati di fotografia

Scoprire i capanni da pesca è una proposta per tutte le stagioni: la primavera, con le prime giornate miti, regala lo spettacolo del risveglio della natura; l’estate arricchisce, con un sapore del tutto vintage, la vivace vacanza di spiaggia; l’autunno offre un break rilassante, perfetto per il rientro alla quotidianità; e infine, l’inverno, con la sospensione della pesca e lo smontaggio delle reti, è perfetto per chi cerca tranquillità e vuole entrare in contatto con le genti di questi luoghi.

Ma scoprire i capanni da pesca è sempre un viaggio nel tempo, attraverso le tradizioni di pesca locali: una sorta di eco-museo all’aperto per conoscere come si viveva una volta nelle zone umide dell’Emilia-Romagna.

  • Cervia (RA) – Capanni da pesca al molo | Ph. Simone Manzo, Visit Cervia
  • Cervia (RA) – Capanni da pesca in salina | Ph. Alberto Bruno Arpini, Visit Cervia
  • Piallassa della Baiona (RA) – Capanno Garibaldi | Ph. Comune di Ravenna
  • Marina Romea (RA) – Capanni in Pialassa | Ph. Nicola Strocchi
  • Cesenatico (FC) – Capanni da pesca sul canale Fossatone | Ph. Comune di Cesenatico
  • Cesenatico (FC) – Piazza delle spose dei marinai | Ph. Elpo81
  • Milano Marittima (RA) – Capanni da pesca nel canalino | Ph. Simonetta Ricci, Visit Cervia
  • Comacchio (FE) – Antichi Casoni da pesca | Ph. Vanni Lazzari

Tra le piallasse e le valli del Delta del Po: da Po di Volano a Ravenna

Un itinerario da nord verso sud alla scoperta del sistema lagunare e vallivo che compone il Parco del Delta del Po.

Po di Volano (FE): nascosti nella pineta dell’oasi naturalistica ferrarese, questa zona ospita diversi capanni
Porto Garibaldi (FE): diversi i capanni da pesca visibili dal molo
Valli di Comacchio (FE): Valle Molino, Fattibello, Relitto canale Pallotta e di Valleta sono alcune delle aree principali dove i capanni compongono il paesaggio da tempo immemore
Sant’Alberto (RA): circondato dalla natura incontaminata del Parco del Delta del Po sulla sponda destra del fiume Reno potrai scorgere una serie di capanni da pesca
Casalborsetti (RA): i punti di avvistamento dei capanni qui sono 2: le sponde del canale Destra Reno e la foce del fiume Lamone
Piallassa della Baiona (RA): questa oasi verde riserva capanni da pesca su palafitta o nascosti in pineta. Non lontano, lungo la strada che collega Ravenna a Porto Corsini, è raggiungibile a piedi il Capanno Garibaldi dove l’Eroe dei Due Mondi si nascose con Anita che ancora oggi conserva il tetto originale in falasco
Piallassa Piomboni (RA): per ammirare alcuni capanni risalenti al secolo scorso.

Da visitare lungo il percorso: Mesola, Goro, il Bosco di Mesola, Comacchio, Pineta di San Vitale.

Capanni nei porticcioli da Rimini a Comacchio

Itinerario – da Sud a Nord – sulle tracce della vita di località dalle tradizioni marinare antichissime.

Rimini:  in città i capanni sono pressoché spariti ma basta affacciarti sulla palizzata del vecchio porto, proprio dove Fellini immaginava l’apparizione notturna del Rex o alla foce del Marecchia, tra Borgo San Giuliano e Rivabella per ammirare gli ultimi esemplari
Cesenatico (FC): partendo dal porto canale leonardesco, potrai ammirare alcuni capanni sia alla fine del molo, dove godere della splendida vista della costa, che nei canali interni non lontano dalle antiche dimore dei pescatori
Cervia (RA): nella città dell’oro bianco il capanno da avvistare è quello sul molo
Marina di Ravenna (RA): passeggiando sul molo vedrai molti capanni, molti dei quali costruiti in acciaio inossidabile. La sfida che ti lanciamo? Avvistare quello con 2 reti!
Porto Garibaldi (FE): sul molo della località che deve il suo nome all’eroe dei due Mondi, che qui sbarcò in fuga dagli austriaci, alcuni capanni da pesca fanno da sfondo ad un panorama da cartolina
Comacchio (FE): nota per l’anguilla, appena fuori città presenta una variegata serie di capanni valligiani.

Da visitare lungo il percorso: Saline di Cervia, Piallassa della Baiona, Lido di Spina.

Tra Ravenna a Cervia: tra storia e natura

Lido di Dante (RA): qui i capanni li trovi su entrambe le sponde dei Fiumi Uniti e costeggiando l’argine destro potrai addirittura scorgere il campanile di S. Apollinare in Classe
Lido di Classe (RA): in corrispondenza del Centro Visite Cubo Magico Bevanella, affacciati sul Torrente Bevano, sono diversi i capanni da pesca ancora attivi e funzionanti che contraddistinguono il paesaggio
Cervia (RA): i capanni per la sola pesca sportiva li trovi nel Canale immissario delle Saline, lungo il Canale del Pino e Canale Bova.

Da visitare lungo il percorso: Sant’Apollinare in Classe, Museo Classis, Magazzini del Sale.


 

Goditi la magica atmosfera dei capanni da pesca, da vivere e da immortalare, tra fenicotteri rosa, saline e borghi marinari.

Fonte: Capanni da pesca, una tradizione dell’identità popolare

Autore

Celestina Paglia

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

Potrebbe interessarti

Questo articolo ha 5 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *