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Gita fuori porta da Bologna: una giornata tra abbazie e castelli

di /// Dicembre 29, 2022
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Se siete in cerca di idee per una gita fuori porta da Bologna, ecco qui l’itinerario che fa per voi!

È un tragitto giornaliero adatto a tutta la famiglia, ma soprattutto agli amanti della storia e dell’architettura medievale, e a chi ama le mete poco conosciute, che vi porterà tra antiche abbazie e rocche scenografiche nelle province di Bologna e Modena.

Abbazia di Monteveglio

L’Abbazia di Santa Maria Assunta a Monteveglio è un complesso monastico eretto tra l’XI e il XII secolo; venne costruito per volere di Matilde di Canossa, pare in segno di ringraziamento alla Madonna per la vittoria avuta sull’imperatore Enrico IV.

È una delle abbazie in stile romanico più antiche della diocesi bolognese. Sorge in cima a una panoramica collina che domina la valle del fiume Samoggia, nel Parco Regionale Abbazia di Monteveglio, ed è circondata da un antico borgo medievale splendidamente conservato.

Abbazia di Santa Maria Assunta (BO)
Monteveglio (BO)
Abbazia di Santa Maria Assunta © Luca Lorenzelli via shutterstock
Abbazia di Santa Maria Assunta (BO)
Monteveglio (BO)
Abbazia di Santa Maria Assunta © Luca Lorenzelli via shutterstock
Monteveglio (BO)
Monteveglio (BO)
Abbazia di Santa Maria Assunta © Francesco de Marco via shutterstock
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La chiesa venne edificata su un edificio più antico – di cui alcune parte sono ancora oggi osservabili nella cripta e negli absidi – in maniera adiacente e collegata all’edificio monastico, che venne inizialmente assegnato ai Canonici di San Frediano di Lucca, antica congregazione monastica di regola agostiniana nata intorno al 556. Nel 1455 i Canonici di San Frediano furono sostituiti dai Canonici Lateranensi di San Giovanni in Monte di Bologna, che vi restarono fino al 1796, quando vennero allontanati a causa dell’invasione napoleonica.
Attualmente è sede della Comunità dei Fratelli di San Francesco, che potete contattare per visite guidate.

Come visitare l’Abbazia di Monteveglio
Il borgo medievale è sempre aperto al pubblico.
La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:30, mentre il chiostro interno è visitabile soltanto la domenica e i festivi dalle 15.00 alle 17.00.
Per visitare l’abbazia è necessario invece contattare i Fratelli di San Francesco scrivendo a fratimonteveglio@gmail.com o telefonando al 051.6707931.

Come raggiungere l’Abbazia di Monteveglio
Arrivati a Monteveglio, imboccare Via Abbazia, una ripida strada in salita che conduce proprio davanti all’entrata del borgo; qui è necessario lasciare la macchina nel parcheggio e proseguire a piedi.
Attraversare l’antica porta ad arco e proseguire dritto lungo la strada che attraversa il borgo fino a raggiungere il complesso monastico.

Scopri di più sull’abbazia e il borgo antico di Monteveglio

Rocca di Bazzano (Valsamoggia)

La Rocca dei Bentivoglio di Bazzano domina il paese dall’alto di una collinetta, a pochi passi dal centro storico.

La Rocca attuale venne edificata tra il 1296 e il 1317 su un precedente castello (probabilmente antecedente all’anno Mille e poi appartenuto a Bonifacio di Canossa, padre di Matilde) per volere di Azzo VIII d’Este e in seguito, a partire dal 1473, trasformata in in “delizia” signorile destinata alle vacanze in campagna da Giovanni II Bentivoglio.

Pur non essendo ufficialmente menzionato fra i castelli matildici, quello di Bazzano è legato a Matilde di Canossa da una leggenda sopravvissuta nelle tradizioni popolari fino ai giorni nostri; secondo la leggenda il castello di Bazzano sarebbe collegato al castello di Monteveglio tramite una galleria sotterranea, all’interno della quale sarebbero addirittura nascosti la corazza d’oro della Contessa e alcuni scrigni contenenti oggetti preziosi.

Un’altra curiosità legata alla Rocca è che nelle sue carceri fu imprigionato nel giugno 1799 Ugo Foscolo, allora luogotenente della guardia nazionale bolognese.

Il castello è caratterizzato da un cassero posto sulla porta d’ingresso delle mura, l’attuale Torre dell’Orologio, e da merli a coda di rondine che corrono lungo le mura.
Al suo interno alcune sale conservano ancora interessanti pitture parietali, recentemente restaurate.

Valsamoggia, Bazzano (BO)
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Rocca dei Bentivoglio © guidopiano via shutterstock
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Rocca dei Bentivoglio © dronemilia_aerialphotos via Instagram
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Rocca dei Bentivoglio © dronemilia_aerialphotos via Instagram
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Oggi la Rocca ospita il Museo Civico Archeologico Arsenio Crespellani, che espone i reperti archeologici del territorio dal Paleolitico al Rinascimento, oltre a sale per attività didattiche, la mediateca intercomunale e ambienti destinati a eventi culturali.

Come visitare la Rocca di Bazzano
La Rocca e il Museo Archeologico, accessibili con un biglietto cumulativo (4€), sono aperti dal martedì alla domenica.
È possibile anche prendere parte a una visita guidata, su prenotazione scrivendo a museo@roccadeibentivoglio o telefonando al 339.7612628 – 051.836442.

Come raggiungere la Rocca di Bazzano
La Rocca di Bazzano si trova in Via Contessa Matilde 10; per lasciare l’auto consigliamo l’ampio parcheggio in Via Montebudello, di fronte al cimitero comunale.

Scopri di più sulla Rocca di Bazzano

Savignano sul Panaro

Savignano Alta, la parte più antica di Savignano sul Panaro è un suggestivo borgo fortificato medievale che sorge sulla sommità di un colle sulla destra del fiume Panaro.

Il borgo è dominato da un castello con una torre in sasso, sotto la quale si apre un arco sormontato da un affresco seicentesco raffigurante la Madonna col Bambino.
Accanto al Castello, un tempo dotato di ponte levatoio, sorge ancora oggi la Chiesa di Santa Maria Assunta, di origine medievale ma ricostruita nel ‘700.

Savignano sul Panaro (MO)
Savignano sul Panaro (MO)
Foto © Nacchio Brothers
Savignano sul Panaro (MO)
Savignano sul Panaro (MO)
Foto © Nacchio Brothers
Valsamoggia, Bazzano (BO)
Savignano sul Panaro (MO)
Foto © Nacchio Brothers
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Il borgo, uno dei Borghi Autentici d’Italia, custodisce due importanti reperti archeologici:
– i resti dello scheletro di un elefante (una femmina di Mammuthus) vissuto circa 2 milioni di anni fa e ritrovato nel 1980, oggi ospitato nel Museo dell’elefante;
– la Venere di Savignano, una statuetta di 22,5 cm risalente al Paleolitico scolpita in una pietra dura di color giallo/verde serpentino, ritrovata nel 1925 nella vicina frazione di Mulino; una copia di questa statuetta è oggi conservata nel Museo della Venere.

Da visitare nel borgo anche:
l’Oratorio di San Rocco, costruito per scongiurare la peste del 1631;
la “Casa di Matilde”, un edificio in cui, secondo la leggenda, era solita soggiornare la Contessa di Canossa;
la “Casa del Capitano”, sulla quale si possono vedere alcune tracce di affreschi, tra cui lo stemma dei Contrari, la famiglia che conquistò la Signoria di Savignano nel 1409 – la vicenda è ricordata ogni anno durante la manifestazione storica della “Lotta per la Spada dei Contrari”.

Come visitare Savignano sul Panaro
Il borgo si può visitare in autonomia oppure insieme a una guida; per prenotare una visita guidata scrivere a e.zanettini@comune.savignano-sul-panaro.mo.it o telefonare al 059.731439.

Come raggiungere Savignano sul Panaro
Savignano sul Panaro sorge lungo la SP 569 Bazzanese, poi Via Claudia; per visitare il borgo lasciare l’auto nel parcheggio all’ingresso del Borgo Antico o nel parcheggio in Piazzetta della Pace, antistante al cimitero.

Scopri di più sul borgo medievale di Savignano sul Panaro

Vignola

A pochi km da Savignano ma sull’altro versante del fiume Panaro, sorge infine la cittadina di Vignola, circondata da filari di alberi da frutto, tra cui i ciliegi che la hanno resa celebre per la sua ciliegia IGP.

Simbolo dalla zona, avvistabile anche da lontano, è la maestosa Rocca di origine medioevale: un quadrilatero sovrastato da tre torrioni e circondato da un ponte levatoio e un fossato. Al suo interno la Rocca custodisce ricchi decori paretali, tra cui gli affreschi – straordinariamente conservati – raffiguranti le Storie di Cristo all’interno della piccola Cappella dei Contrari.

Vignola (MO)
Vignola (MO)
Rocca di Vignola © Lama30 via shutterstock
Vignola (MO)
Vignola (MO)
Veduta aerea della Rocca © D-VISIONS via shutterstock
Vignola (MO)
Vignola (MO)
Palazzo Contrari-Boncompagni, Scala a chiocciola di Jacopo Barozzi © FVPhotography via shutterstock
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Da non perdere anche una visita a Palazzo Contrari – Boncompagni, dove si trova la meravigliosa scala elicoidale cinquecentesca realizzata dal celebre architetto locale Jacopo Barozzi, detto il Vignola. Si tratta di un’incredibile costruzione autoportante a forma di spirale, composta da 106 gradini, che affascina il visitatore sia per la sua struttura che per le belle decorazioni.

Come visitare Vignola
La Rocca è aperta dal martedì alla domenica; la visita è gratuita ma con prenotazione obbligatoria.
Palazzo Contrari – Boncompagni è aperto sabato, domenica e festivi, tramite visita guidata (2€) su prenotazione scrivendo a palazzo.barozzi@gmail.com

Come raggiungere Vignola
Vignola sorge lungo la SP 569 Vignolese; per visitare la Rocca consigliamo l’adiacente parcheggio in Via Zenzano 14.

Scopri di più su Vignola e il suo centro storico

Autore

Elisa Mazzini

Web Content Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.

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