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On the Road: le strade più panoramiche dell’Emilia-Romagna

di /// Maggio 30, 2024
Tempo stimato di lettura: 5 minuti

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Raggi di sole, brezza sul viso, profumo di natura e aria pulita. Nei weekend di bella stagione i centauri sentono il richiamo della propria moto che vuole uscire dal garage per avventurarsi alla scoperta di panorami mozzafiato e chilometri da percorrere.

Qui di seguito vi consigliamo alcune tra le strade più panoramiche dell’Emilia-Romagna, perfette per essere percorse in moto (o, perché no, anche in auto) e per scoprire il territorio in sella alla amata due ruote, comprendendo anche alcuni consigli per fare qualche sosta tra cultura e natura.

Se conoscete altre strade panoramiche, fatecelo sapere con un commento! 

SS 45 di Val Trebbia

Brugnello (PC), Panorama sul Fiume Trebbia
Brugnello (PC), Panorama sul Fiume Trebbia

Da Rivergaro a Marsaglia, si risale il corso del fiume Trebbia, passando per il borgo storico di Bobbio – uno dei Borghi più Belli d’Italia, contraddistinto dallo scenografico Ponte del Diavolo – e per il piccolo borgo di Brugnello, ammirando le scenografiche anse che disegna il fiume in questo tratto immerso nella natura incontaminata.
Chi vuole allungare il giro, da Bobbio può imboccare la SS 461 per raggiungere Passo Penice, e quindi la SP 89 verso il Passo del Brallo; proseguendo ancora si può raggiungere la località Capanne di Cosola, luogo dove si incontrano ben quattro regioni: Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia.


SP 29 / SP 30 Provincia di Modena

Castello di Montecuccolo, Pavullo nel Frignano (MO) Ph. francesco de marco via shutterstock
Castello di Montecuccolo, Pavullo nel Frignano (MO) Ph. francesco de marco via shutterstock

Si parte dal paese montanaro di Pavullo nel Frignano, dove valgono una sosta il Castello di Montecuccolo e il paese di Lavacchio con i suoi murales; ci si inoltra poi nel Parco Regionale dell’Alto Appennino Modenese attraversando la vallata del torrente Scoltenna e risalendo fino a Sestola, paese alle pendici del Monte Cimone, dove sorge un altro panoramico Castello. Si può scegliere se percorrere la panoramica SP 29 che passa per Gaiato con la sua Torre arroccata, o la SP 30 che passa per l’antica Pieve di Renno.


SP 4 Fondovalle Panaro 

Modena, Parco dei Sassi di Roccamalatina Ph. Mari-J via shutterstock
Parco dei Sassi di Roccamalatina (MO) Ph. Mari-J via shutterstock

Dalla cittadina di Vignola – celebre per le ciliegie e dove visitare la Rocca e il Palazzo Contrari-Boncompagni per la meravigliosa scala elicoidale realizzata dall’architetto manierista Jacopo Barozzi – si percorre la Fondovalle del fiume Panaro; man mano che ci si inoltra verso la montagna, i frutteti lasciano spazio a prati, zone calanchive e boscose, fino a raggiungere la cittadina montana di Fanano, nota anche come “città della pietra”, con il suo centro storico ben conservato. Lungo la strada, il panorama da non perdere è quello sui Sassi di Roccamalatina, guglie di arenaria che spiccano sul dolce paesaggio collinare.
Chi vuole può fare una deviazione per scoprire anche la Riserva Naturale Orientata di Sassoguidano: lasciata la moto o l’auto nel parcheggio, si prosegue a piedi per una piacevole passeggiata fino alla Chiesetta di San Paolo.


SS 610 Selice o Montanara Imolese

Bologna, Castel del Rio, Ponte Alidosi Ph. ermess via shutterstock
Castel del Rio (BO), Ponte Alidosi Ph. ermess via shutterstock

Da Imola a Firenzuola, si risale la valle del fiume Santerno, passando per il borgo storico di Castel del Rio, immerso tra boschi e castagneti secolari; qui è immancabile una sosta per ammirare lo storico Ponte Alidosi, a schiena d’asino, prima di ripartire verso Moraduccio, dove ci si può fermare per una sosta lungo il fiume o per visitare il vicino borgo fantasma di Castiglioncello.


SP 72 Argine Agosta

Ferrara, Valli di Comacchio, Parco del Delta del Po, Ph. Francesco Scatena via shutterstock
Valli di Comacchio (FE), Parco del Delta del Po Ph. Francesco Scatena via shutterstock

Si parte dalla incantevole cittadina lagunare di Comacchio e si arriva alla cittadina di Sant’Alberto, costeggiando le Valli di Comacchio; il tratto è breve, ma assolutamente unico nel suo genere: una strada piatta che permette di immergersi totalmente tra le distese d’acqua del Parco del Delta del Po.
Prima di prendere il traghetto per arrivare a Sant’Alberto, merita (lasciando la moto o l’auto e proseguendo a piedi) una visita la Penisola di Boscoforte, un lembo di terra incontaminato dove è possibile incontrare i fenicotteri e i cavalli Camargue.


SP 302 Provincia di Ravenna

Ravenna, Brisighella Ph. StevanZZ via shutterstock
Brisighella (RA), Rocca Manfrediana Ph. StevanZZ via shutterstock

Si parte da Faenza, città della celebre ceramica faentina, e si sale, immersi tra frutteti e colline, lungo la valle del fiume Lamone fino al paese toscano di Marradi.
Lungo la strada è d’obbligo una sosta per visitate lo scenografico borgo di Brisighella che – con la Rocca Manfrediana, la panoramica Torre dell’Orologio e la pittoresca Via degli Asini – lascerà un ricordo indelebile nella vostra memoria.
Da Brisighella si può anche decidere di fare una deviazione attraversando il Parco della Vena del Gesso Romagnola fino a raggiungere Casola Valsenio, dove visitare il Giardino delle Erbe Dimenticate.


SS 67 Tosco-Romagnola

Portico di Romagna, Bocconi, Ponte della Brusia Ph. romagnatoscanaturismo
Portico di Romagna (FC), Bocconi, Ponte della Brusia Ph. romagnatoscanaturismo

Da Castrocaro Terme a San Benedetto in Alpe, si sale verso il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi lungo una strada immersa nel verde e che regala tante occasioni per una sosta.
Lungo il tragitto infatti si incontrano le cittadine di Dovadola, Rocca San Casciano, Portico di Romagna e Bocconi, dove non perdere lo scenografico Ponte a schiena d’asino presso la Cascata della Brusia.
Giunti a San Benedetto in Alpe, meritano una visita l’antica Abbazia sorta lungo il Cammino di Sant’Antonio, e le Cascata dell’Acquacheta, che si raggiungono con una semplice escursione a piedi all’interno del Parco Nazionale.

Autore

Elisa Mazzini

Web Content Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.

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Questo articolo ha 2 commenti

  • Elisabetta

    Pedemontana piacentina, da Ponte dell’olio in Val Nure fino a Piavello Val Tidone passando per Rivergaro, Statto, Rivalta e Agazzano, tra vigneti, ville e magnifici castelli con vista panoramica sulla grande pianura e l’arco alpino.

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