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Turismo lento in Emilia Romagna

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Turismo lento in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Questo blogpost è dedicato a te.

A te che hai voglia di viaggiare a passo lento.
A te che cerchi sempre di entrare in contatto con la natura e  i suoi abitanti.
A te che ti consideri un cittadino temporaneo del luogo che visiti e non un turista mordi e fuggi.
A te che preferisci vivere il momento anziché condividerlo in tempo reale.
A te che hai una nuova consapevolezza e preferisci conoscere e approfondire piccole realtà, dedicando loro il tempo necessario, piuttosto che collezionare luoghi visti di cui vantarsi.
A te che rivivi l’esperienza vissuta ogni volta che la racconti, entusiasta, a parenti e amici.
A te che cerchi di comprendere al meglio il passato per adoperarti per un futuro migliore.


Cosa è il turismo lento

Il 2019 in Italia è l’anno dedicato al turismo lento, la tendenza che vede coinvolti un numero sempre maggiore di viaggiatori interessati ad un modo nuovo di viaggiare e di fare esperienze basato su questi 6 elementi:

–      Sostenibilità: minimizzando l’impatto sull’ambiente;

–      Autenticità: esaltando le specificità dei luoghi;

–      Lentezza: privilegiando ritmi non frenetici;

–      Contaminazione: stimolando maggiori interazioni con la comunità ospitante;

–      Emozione: coinvolgendo il turista in un’esperienza multisensoriale che lo arricchisce;

–      Rispetto: per l’ambiente e l’ecosistema ma anche per le tradizioni e le persone.

Un’ottima occasione per valorizzare i territori meno conosciuti dal turismo internazionale, rilanciandoli in chiave sostenibile, così da favorire esperienze di viaggio innovative: dai cammini alle ciclovie, dai piccoli borghi ai parchi naturali, dai prodotti enogastronomici tutelati e a km zero alle terme.

  • Ciottolato Strada romana, ph. AppenninoSlow

  • Tredozio (FC) – Vulcano Monte Busca, ph.Lamberto Zannotti via Wikimedia

  • Bologna, San Luca in bici, ph. Dynamo Velostazione

  • Bobbio (PC) – Il borgo dal ponte gobbo, ph. @businaroalessandro

  • Ozzano Taro (PR) – Museo del Quotidiano Ettore Guatelli, ph.@guatellicontemporaneo

  • Castrocaro terme (FC), ph. Terme di Castrocaro

  • Enogastronomia di qualità, ph. Paolo Barone

  • Treno storico, ph. Andrea Ceroni

Fare turismo lento in Emilia Romagna

Fare turismo lento in Emilia Romagna significa avere la possibilità di vivere molteplici esperienze come:

    • Intraprendere uno dei 14 cammini – Per percorrerli non è necessario essere motivati dalla fede: è sufficiente avere voglia di riappropriarsi del tempo, della memoria e dell’identità culturale dei luoghi.
    • Recarsi in uno dei 14 parchi naturali – Nazionali, interregionali o regionali la scelta è ampia per chi è alla ricerca di uno stile di vita più in simbiosi con la natura: dove è possibile anche fare birdwatching o ammirare il magico silenzio dei boschi con le ciaspole ai piedi tra panorami caratterizzati da boschi, fiumi, laghi e cascate.
    • Vivere la natura in sella alle due ruote – Solcando i sentieri tra valli, colline e cime (del territorio) come veri professionisti o scegliendo una modalità slow per conoscere i parchi naturali pedalando lungo le Ciclovie dei Parchi.
    • Scoprire le 13 CittaSlow – Per gustare a pieno le meraviglie di questa terra, abbandonando per un attimo i ritmi frenetici e la velocità della vita quotidiana e privilegiando la qualità piuttosto che la quantità.
    • Visitare uno dei 30 piccoli borghi – Luoghi, dove le dimensioni sono a misura d’uomo e il tempo sembra si sia fermato, così lontani dalle sovraffollate mete internazionali.
    • Scoprire tanti musei curiosi – Tradizioni, mestieri, usi, peculiarità ed eccellenze: per conoscerli ti basterà visitare la regione seguendo i tuoi personali interessi.
    • Dedicarsi ore di sano benessere alle terme – Per un break in modalità slow, a mollo nelle acque termali millenarie, per godere dei tanti preziosi elementi oligominerali: per scegliere quelle che fanno al caso tuo ti basterà dirci a quale tipo di viaggiatore appartieni.
    • Gustare i tanti presidi slow food – Per un’esperienza a 360° dove comprendere il legame dei sapori e le produzioni tipiche con il territorio, con tappe golose nei Musei del Gusto.
    • Partecipare ad una delle iniziative che sposano questa filosofia come Trekking Urbano o Trekking col treno.
    • Salire a bordo di un treno storico: un’esperienza dove il paesaggio è protagonista per regalarsi un viaggio che diventa una piccola vacanza esclusiva.

Non perdere l’occasione di conoscere luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno unico il nostro Paese: una bellezza diffusa sul territorio che nei secoli la civiltà non ha intaccato.

La tua prossima esperienza di turismo lento è in Emilia Romagna, ti aspettiamo!

Autore:

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

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