Un rimedio Romagnolo per il freddo: i passatelli in brodo!

 | 

Un rimedio Romagnolo per il freddo: i passatelli in brodo!


Tempo stimato di lettura: 1 minuto

Chi come me ha mosso i suoi primi passi nella ridente terra di Romagna non può certamente dimenticare l’inconfondibile aroma che si diffondeva nella casa dei propri nonni nelle fredde serate invernali. Ogni Zdora di Romagna che si rispetti, infatti, conosce un rimedio veramente infallibile per combattere il freddo dell’inverno e le sue temibili gelate: i passatelli in brodo!

Dalle umili origini della tradizione di Romagna nasce questo piatto preparato in passato con ingredienti di recupero, il pane soprattutto, quando ormai troppo secco per esser servito in tavola o per qualsiasi altra ricetta.
Il pane grattugiato incontra poi le uova e il parmigiano, il tutto insaporito dall’immancabile odore del limone. Esistono tuttavia diverse versioni dello stesso piatto, che prevedono l’uso della farina o, nel caso della classica ricetta del genio culinario di Pellegrino Artusi, anche l’utilizzo di carne bovina.

L’impasto dal colore giallo intenso, che tanto adoravo sgraffignare da sotto il naso della nonna per poi gustarlo crudo sotto il tavolo della cucina, viene poi passato abilmente sotto “e fer“, il ferro appunto, accessorio simile a uno schiacciapatate in grado di dare al piatto proprio quella forma tipica di vermicelli. Questi vengono cotti poi in un bollente brodo di carne e verdure per pochi minuti per evitare che si disfino perdendo consistenza.

La semplicità nella preparazione di questo piatto e il suo gusto inequiparabile fanno di questa specialità made in Romagna un’immancabile necessità per ogni romagnolo che si rispetti. Se a Pasqua e Natale è normale gustarsi questo piatto in famiglia, in ogni fredda serata d’inverno vi sarà impossibile una volta assaggiati rifiutarne un bel piat!

Vi lascio a seguito quella che secondo me è la giusta ricetta per questo incredibile piatto!

passatelli

Un commento

  1. Sbroglia Sabine

    Ma grand mère en faisait toujours on se régalait et moi j’en fait aussi

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *