Guida ai presepi viventi dell’Emilia-Romagna
A spasso per l’Emilia-Romagna

Guida ai presepi viventi dell’Emilia-Romagna

di /// Dicembre 16, 2021 /// Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Ho sempre avuto una “strana” curiosità per i presepi viventi. A vedere il primo mi ci portò mio padre che ero molto piccolo. Vuoi per la scenografia, vuoi che erano tutti vestiti in modo strano, ricordo che la cosa allora non mi lasciò indifferente tanto che, ancora oggi, ritrovo quell’inatteso sentimento di stupore nei miei occhi.

Partendo da quella indelebile sensazione, ho provato a stilare una raccolta dei più suggestivi presepi viventi presenti in programma durante questa festività in Emilia Romagna. Nel caso dovesse mancarne qualcuno, suggeritelo nei commenti: sarò felice di aggiungerlo.

Prima di iniziare, vi ricordo che il presepe vivente è un’antica tradizione cristiana le cui origini sono legate all’opera di San Francesco d’Assisi (1223) e consiste nel rappresentare – grazie all’impiego di figuranti umani – la nascita di Gesù e le vicende ad essa collegate.

Reggio nell'Emilia

Dove: Comune di Reggio nell’Emilia. Piazza Prampolini
Quando: domenica 19 dicembre, ore 16.30
Ingresso: libero

Presepe Vivente (Reggio nell'Emilia)
Presepe Vivente (Reggio nell’Emilia) | Foto © reggionline.com

Torna il presepe vivente di Reggio Emilia, organizzato dalla fondazione AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale), giunto ormai alla sua VII edizione.

Quest’anno, in osservanza alla vigente normativa sanitaria, il presepe non sarà itinerante attraverso il centro storico ma si svolgerà, con la sola scena della Natività, sul sagrato del duomo.

Fiumalbo (MO)

Dove: Comune di Fiumalbo (Modena)
Quando: dal 24 dicembre 2021 al 8 gennaio 2022, ore 19.30
Ingresso: libero

Presepe Vivente (Fiumalbo, Modena)
Presepe Vivente (Fiumalbo, Modena) | Foto © Remo Martinelli

Torna quest’anno, come ogni due anni, nel borgo storico Fiumalbo la suggestiva rappresentazione della Natività e degli antichi mestieri lungo le vie del paese.

La manifestazione ha inizio dalle 19.30 quando, lungo le stradine e gli angoli più caratteristici del borgo, viene messa in scena la rievocazione degli antichi mestieri.

Alle ore 22.30, con l’arrivo di Maria e Giuseppe alla capanna della Natività e la nascita di Gesù Bambino, ha inizio la processione dell’adorazione, che si conclude con l’arrivo dello sfarzoso corteo dei Magi.

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Autore

Davide Marino

Nasce come archeologo ma finisce per fare altro. Razionale ma non metodico, lento e appassionato. Un giovane entusiasta dai capelli grigi

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