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7 musei in Emilia Romagna a ingresso gratuito

di /// Febbraio 9, 2024
Tempo stimato di lettura: 6 minuti

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Da alcuni anni ormai è possibile visitare gratuitamente i musei e le aree archeologiche statali la la prima domenica del mese, grazie a un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura. Ma il tema di questo articolo non sono le domeniche gratuite nei musei della regione: oggi vogliamo consigliarvi infatti 7 musei gratis in Emilia-Romagna, visitabili tutto l’anno senza alcun costo. Luoghi meno conosciuti, ma non per questo meno degni di nota!

 

Collezione Maramotti | Reggio Emilia

L’ex sede produttiva di Max Mara a Reggio Emilia ospita la Collezione Maramotti, un’esposizione di oltre 200 opere d’arte contemporanea raccolte nella seconda metà del XX secolo da Achille Maramotti, fondatore della celebre casa di moda. L’obiettivo della Collezione è presentare un resoconto delle più avanzate tendenze artistiche dal 1945 a oggi, con capolavori dei più grandi artisti italiani e internazionali del nostro tempo, da Burri a Basquiat. L’ingresso alla Collezione è gratuito, guidato e su prenotazione per un massimo di 25 visitatori alla volta.

Museo del Tricolore | Reggio Emilia

Reggio Emilia, Sala del Tricolore | Ph. D-VISIONS via Shutterstock (solo per uso editoriale)
Reggio Emilia, Sala del Tricolore | Ph. D-VISIONS via Shutterstock (solo per uso editoriale)

Uno spazio in cui la storia della bandiera italiana si intreccia alle vicende della città. Totalmente gratuito, il Museo del Tricolore si trova all’interno del Palazzo del Comune, nel cuore di Reggio Emilia. L’edificio ospita anche la celebre Sala del Tricolore, il luogo in cui venne adottato per la prima volta il simbolo della Repubblica Cispadana. Lungo il percorso, tanti materiali e cimeli che raccontano la nascita della bandiera verde, bianca e rossa, messi a confronto con opere d’arte contemporanee.

Palazzo dei Musei | Reggio Emilia

Reggio Emilia, Palazzo dei Musei | Ph. Musei Civici Reggio Emilia
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei | Ph. Musei Civici Reggio Emilia

Situato nella centralissima Piazza Martiri, il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia è articolato in numerose sezioni, disposte su più piani, all’interno di un ex convento francescano. Il primo nucleo del museo nasce nel 1830 con la collezione privata di Lazzaro Spallanzani, noto biologo del Settecento originario di Scandiano.

Oggi le gallerie ospitano reperti che narrano la storia del territorio reggiano dalla Preistoria fino all’epoca contemporanea, passando per la civiltà romana, il medioevo e l’epoca degli Estensi. Le sale del secondo e ultimo piano, riallestite nel 2005 dall’architetto Italo Rota, accompagnano i visitatori in un viaggio nel mondo della fotografia con le opere di Luigi Ghirri e il patrimonio di Fotografia Europea.

MAST | Bologna

Bologna, MAST
Bologna, MAST |Ph. Barbara Ricci, via Facebook

Il MAST (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) è un polo museale realizzato dal gruppo Coesia in un’area industriale dismessa nel Quartiere Reno di Bologna, proprio a fianco della storica fabbrica GD. Formato da una zona interattiva di sperimentazione e gioco e da un’area dedicata alle esposizioni periodiche di fotografia industriale, lo spazio è pensato per avvicinare i visitatori ai processi evolutivi che interessano il mondo del lavoro e il concetto di imprenditorialità alla luce delle nuove tecnologie. Lungo il percorso troviamo dispositivi e strumenti, postazioni multimediali e installazioni. L’ingresso alle mostre del MAST è sempre gratuito.

Casa Morandi | Bologna

Bologna, Casa Morandi | Ph. Bologna Welcome
Bologna, Casa Morandi | Ph. Bologna Welcome

È una vera e propria immersione nella vita e nell’opera artistica di Giorgio Morandi la visita a Casa Morandi, dimora del pittore bolognese dal 1933 al 1964. Nell’atelier di via Fondazza 36 si possono osservare tra l’altro gli oggetti di lavoro quotidiani dell’artista come i vasi, le bottiglie e le conchiglie, ma anche i mobili, le suppellettili di famiglia e parte della collezione di opere d’arte antica di Morandi. Attraverso un percorso corredato di installazioni audio e video rivive la storia personale del pittore. L’ingresso alla casa è gratuito, ma è consigliabile prenotare il biglietto online prima della visita per evitare attese.

Museo degli Sguardi | Rimini

Il Museo degli Sguardi  di Rimini presenta una delle raccolte dedicate alle culture etnologiche ed archeologiche di Africa, Oceania e America precolombiana più significative d’Italia. Allestito all’interno di Villa Alvarado sul colle di Covignano, il progetto scientifico del museo si deve al celebre antropologo Marc Augé.
In mostra i reperti raccolti dal collezionista veneto Delfino Dinz Rialto durante i suoi viaggi, ma anche opere provenienti dalle missioni dei Frati Francescani, la Collezione Archeologica Precolombiana Ugo Canepa di Biella e una piccola collezione amazzonica donata da Bruno Fusconi di Cesena. Gli sguardi che il museo presenta al suo visitatore sono dunque quelli del mondo occidentale verso le culture di altri popoli, dalle “camere delle meraviglie” ai musei etnologici dell’Ottocento, fino al Primitivismo novecentesco. Il museo, a ingresso gratuito, è aperto su prenotazione.

I Luoghi dell'Anima | Pennabilli (RN)

I Musei dell'Anima, L’orto dei frutti dimenticati
Pennabilli (RN), I Luoghi dell’Anima | Ph. Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini

Nato da un’idea del poeta romagnolo Tonino Guerra, il museo diffuso I Luoghi dell’Anima raccoglie sotto un’unica etichetta ben 7 musei dislocati sul territorio di Pennabilli e dell’Alta Valmarecchia. Nello specifico si tratta di installazioni, pitture, sculture e ceramiche, ciascuna con un nome specifico: L’orto dei frutti dimenticati, La strada delle meridiane, Il giardino pietrificato, L’angelo coi baffi, Il santuario dei pensieri, Il rifugio delle madonne abbandonate e La Madonna del Rettangolo di neve. Ciascun luogo di questo circuito contribuisce a suo modo ad un obiettivo comune, quello di stimolare la fantasia e le emozioni del visitatore.
Le opere sono quasi tutte all’aperto e ad ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.

Autore

Elisa Mazzini

Web Content Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.

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