Emilia Romagna Slow | Il Cammino di Dante

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Emilia Romagna Slow | Il Cammino di Dante


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

“Un viaggio tra storia e natura che ha ispirato uno dei padri della lingua e della cultura italiana, attraverso antichi castelli, paesaggi magici e silenziosi eremi dove ritrovare un’intima tranquillità”

Il Cammino di Dante è un itinerario ad anello di circa 380 km  e solitamente diviso in 20 tappe che ripercorre un ideale percorso che Dante Alighieri, esule dalla città di Firenze, compì agli inizi del XII secolo tra la Toscana e la Romagna attraverso il Casentino e che si sviluppa lungo gli antichi sentieri “in cresta” di origine etrusco-romana. 

Dante

Cammino di Dante – Mappa

Il tracciato ha come estremi la Tomba di Dante a Ravenna, punto d’inizio del percorso, ed il Museo Casa di Dante a Firenze e attraversa in gran parte i luoghi dell’esilio dantesco e che il poeta ha raccontato in molti dei passi della Divina Commedia. Secondo gli storici infatti, Dante soggiornò nel territorio del Casentino tra il 1302 ed il 1313, cambiando spesso residenza a seconda della fase politica che si attraversava al momento ed essendo certamente ospite nelle proprietà e nei castelli della famiglia dei Conti Guidi.  Il Cammino di Dante è quindi innanzitutto un percorso culturale, artistico, storico, filosofico e spirituale tra le antiche città di Firenze e Ravenna, nei luoghi in cui il padre della cultura e la lingua italiana soggiornò per lungo tempo della sua vita.

I paesaggi delle colline di Romagna, i castelli dei Conti Guidi, gli angoli magici della Foreste Casentinesi e le verdi colline toscane, ecco i luoghi che oggi come allora attendono coloro i quali hanno intenzione di affrontare il Cammino di Dante, luoghi che molti sapranno riconoscere nei passi e nelle pagine della Divina Commedia. 

Il Cammino di Dante è oggi un grande itinerario che percorre luoghi tra i più belli d’Italia e che attraversa piccoli borghi medievali ed antichi eremi cristiani regalano emozioni ed incontri davvero unici: dalla semplicità e simpatia tipiche delle genti di Romagna, al carattere fiero, sincero ed allegro delle geni di toscana.

Dante

Firenze – Foto wikipedia

Come molti itinerari a piedi il cammino di Dante è disseminato ad intervalli regolari di strutture e punti di ristoro che, presentando l’apposita Credenziale del Cammino, possono essere prenotati ad un prezzo di favore. Ovviamente, data la disponibilità limitata di posti e l’alta richiesta, vi suggeriamo di prenotare con largo anticipo.


Borghi attraversati

Percorrendo una delle zone più interessate dai castelli e borghi medievali, il Cammino di Dante inconscia il suo percorso con molti dei borghi segnalati tra i più belli e più famosi d’Italia.
Consigliamo quindi una visita al centro abitato di Brisighella, di Portico di Romagna passando poi per San Benedetto in Alpe e il suo bellissimo territorio attraversato da fiumi e cascate in cui è possibile anche fare il bagno.
Scendendo verso la pianura invece segnaliamo Dovadola, antico nucleo appartenuto ai Conti Guidi, e luogo di residenza del poeta per alcuni mesi.

Dante

Brisighella – Ph. Brisighella Ospitale


Eventi

Per tutti coloro che hanno intenzione di provare parte del percorso del Cammino di Dante, segnaliamo che sabato 17 e domenica 18 giugno è prevista una speciale escursione di gruppo da Brisighella a Marradi, lungo la quarta tappa del Cammino. L’evento non sarà solo l’occasione di immergersi nella natura dell’Appennino Tosco-Romagnolo o della particolare Vena del Gesso Romagnola, ma anche un modo per scoprire la figura di Dante Alighieri come viaggiatore e non solo come poeta, vivendone la storia e la vicenda umana con la sensibilità di chi, camminando, esplora non solo un sentiero ma anche sé stesso.
Per tutti gli altri che hanno intenzione di intraprendere il Cammino, in tutta la sua lunghezza o solo in parte, segnaliamo la pagina con le offerte dedicate sul sito ufficiale del Turismo della Regione Emilia Romagna.


Specifiche tecniche e servizi

Come tutti percorsi ad anello il Cammino di Dante può essere approcciato da qualsiasi centro abitato lungo il percorso e con possibilità di trovare mezzi pubblici per il rientro in ogni centro abitato.
I circa 380 km totali del percorso sono solitamente divisi in 20 tappe, tutte dotate di specifica segnaletica sia orizzontale che verticale, e sul sito ufficiale è possibile trovare tutte le informazioni riguardo sia i luoghi di ristoro che sul come ottenere la Cartoguida e la Credenziale del Cammino che, come anticipato più sopra, dà diritto ad una speciale scontistica per i pernottamenti.
Il Cammino viene classificato con un livello di difficoltà facile; svolgendosi però su itinerari di più giorni consigliamo a tutti coloro che intendono mettersi in viaggio di dotarsi di equipaggiamento adatto al percorso.

Regioni attraversate: Emilia-Romagna, Toscana
Tappe:
la lunghezza del tratto in Emilia Romagna è di km 207

Tappe direzione Firenze

1° Tappa  | Ravenna – Ponte Vico 19km
2° Tappa | Ponte Vico – Oriolo dei Fichi 18.7 km
3° Tappa | Oriolo dei Fichi – Brisighella 17.2 km
4° Tappa | Brisighella – Gamberaldi 23.3 km
5° Tappa | Gamberaldi – Marradi 10 km
6° Tappa | Marradi – San Benedetto in Alpe 23 km 

Tappe direzione Ravenna

1° Tappa  | Premilcuore – Portico di Romagna 9.7 km
2° Tappa  | Portico – Dovadola 26.7km
3° Tappa  | Dovadola – Forli 22.5 km
4° Tappa  | Forli – Ponte Vico 18 km
5° Tappa  | Ponte Vico – Ravenna 19 Km

Lunghezza: km 395 Ravenna – Firenze – Ravenna
Livello di difficoltà: non presenta particolari difficoltà; alcune tappe sono percorribili in Mountain Bike e altre anche a cavallo. L’itinerario è accessibile a tutti, tranne ai disabili.



La rubrica [Emilia Romagna Slow] è realizzata nell’ambito del progetto Turismo Esperienziale dei Cammini con il Network degli Operatori e dei Cammini aderenti al circuito.
Per informazioni < m.valeri@aptservizi.com >

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web