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L’autunno nelle Città d’Arte dell’Emilia Romagna

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L’autunno nelle Città d’Arte dell’Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

È strano a dirsi ma anche le città possono offrire durante i mesi autunnali romantici paesaggi da scoprire. Il vento che si infrange sugli alberi dei parchi trasforma i grandi viali in enormi tappeti dai mille colori. Nei centri storici uomini e donne di tutte le età approfittano del tepore degli ultimi raggi del sole per fare lunghe passeggiate, mentre gruppi di bambini si rincorrono sui prati dei giardini pubblici, sorvegliati da un esercito di mamme.

Ed è proprio in questi momenti che si possono ritrovare, anche in mezzo a mille clacson, momenti di pace e dialogo con se stessi, confidando alle foglie cadute i propri sentimenti e i propri pensieri.

Se siete come noi degli autentici romantici, converrete allora che l’autunno può essere una stagione perfetta per partire per un viaggio, magari puntando su luoghi che non si erano mai presi in considerazione.

Ecco alcuni degli angoli più suggestivi delle città d’arte dell’Emilia Romagna per ricercare l’autunno e le sue innumerevoli sfumature.


Il fascino del mare d’autunno di Rimini

Mare d'Autunno (Rimini)

Mare d’Autunno (Rimini) | Foto © Italo Giovannini

Partiamo dal mare. In autunno in spiaggia a RIMINI non c’è nessuno, o quasi. Gli stabilimenti balneari sono chiusi, le sdraio e gli ombrelloni sono ricordi ormai lontani. Rimane solo il mare con la sua forza, il suo respiro, le lunghe passeggiate, un profondo senso di libertà e, ovviamente, la salsedine nei capelli.

Tra le nebbie di Ferrara

Mura rinascimentalli (Ferrara)

Mura rinascimentalli (Ferrara) | Foto © Francesca Brancaleoni

È proprio nelle giornate d’autunno che FERRARA riacquista la sua vera identità. Avvolta nella nebbia, torna ad essere “La città del silenzio” come scriveva D’Annunzio. Un panorama dal fascino malinconico, con quel suo passato rinascimentale, soprattutto quando la luce viene a mancare e i lampioni lungo le grandi mura rinascimentali tracciano il cammino.
Baluardi, torrioni, porte e passaggi si succedono e arricchiscono un paesaggio metafisico tanto decantato da artisti come Giorgio De Chirico e Michalangelo Antonioni.

Sulla strade di Ravenna

Basilica di San Vitale (Ravenna)

Basilica di San Vitale (Ravenna) | Foto © Serena Onofri

C’è un angolo di RAVENNA dal fascino incredibile che in autunno diventa ancor più incantevole. Una piccola via nel centro storico che porta il nome di un’importante imperatrice romana, Galla Placidia.
La strada parte stretta ma si allarga dopo una decina di metri in un piazzale circondato da alcune delle architetture più importanti della città, due delle quali riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. C’è la Basilica di San Vitale con la sua forma ottagonale, il Mausoleo di Galla Placidia minuscolo e riservato, la chiesa di Santa Croce con la sua area archeologica, e per finire la chiesa di Santa Maria Maggiore con il suo campanile circolare.
Tra loro un protagonista d’eccezione: un enorme platano, alto quasi 33 metri, tutelato dalla regione Emilia Romagna.

Al Parco Bucci di Faenza

Parco Bucci (Faenza)

Parco Bucci (Faenza) | Foto © Elisabetta Mannelli

Il polmone verde della capitale della ceramica si trova proprio al centro della città. Quasi 8 ettari “rubati” dall’urbanizzazione alla fine degli anni ‘70 che costituiscono un’oasi naturale per FAENZA.
In autunno il parco indossa mantelli sgargianti dal colore rosso, arancione, giallo e marrone, a cui fanno da contraltare due bellissimi laghetti e un romantico apparato di ponticelli, stradine e isolotti.
A rendere l’atmosfera magica ci sono poi gli abitanti del parco. E così si può passeggiare, leggere, fare yoga circondati da conigli zompettanti, porcellini d’india, leprotti, senza poi non contare la colossale varietà di anatidi, e di bellissimi volatili.

Il “belvedere” di Piacenza

Viale Facsal (Piacenza)

Viale Facsal (Piacenza) | Foto © spreafotografia.it

Posto alle porte del centro storico, su una parte di ciò che rimane delle vecchie mura rinascimentali, il viale Faxhall (o Facsal) è il più famoso di PIACENZA. Costeggiato da platani secolari, in autunno offre uno spettacolo unico. È qui che i piacentini vengono a passeggiare, girare in bicicletta o magari ricercare momenti di relax su una delle tante panchine disseminate lungo il percorso di quasi 2 km.

Dalla cima del monte Garampo di Cesena

Rocca Cesena

Rocca Cesena | Foto © leonardoelaromagna.it

Con il suo defilè di verdi colline, adorne di vigneti e frutteti, CESENA è una bellissima città da visitare durante i miti mesi autunnali. Tralasciando il territorio circostante ricco di suggestivi borghi e panorami, è dalla cima del Colle Garampo – dopo aver percorso via Malatesta Novello e il Parco della Rimembranza – che si può godere di un paesaggio unico sulla valle del Savio affacciati dalle mura della Rocca Malatestiana.

I colori caldi di Bologna

Bologna dall'alto

Bologna dall’alto | Foto © Steffen Brinkmann, via Wikipedia

Conosciuta per i colori caldi dei tetti in coccio e dei mattoni rossi delle facciate del suoi palazzi, BOLOGNA in autunno acquisisce un fascino tutto suo. Gli alberi si spogliano, i viali si popolano di studenti, le nuvole corrono veloci lungo la pianura, la luce dorata che avvolge la città si fa ancora più calda.
Tanti sono i luoghi per godere di questa atmosfera: lo splendido Portico di San Luca che offre una cornice suggestiva attraverso cui ammirare, via via che ci si avvicina alla cima del Colle della Guardia, lo splendido paesaggio cittadino; le grandi terrazze panoramiche del centro della città come il tetto della basilica di San Petronio, la torre degli Asinelli o il campanile della Cattedrale di San Pietro; la strada che conduce fino a raggiungere il convento dell’Osservanza e godere della città dall’alto. E poi i grandi parchi cittadini e i colli circostanti dove l’autunno brilla di luce propria, spaziando tra tutte le tonalità del rosso e del giallo.

I Giardini Ducali di Parma

Parco Ducale (Parma)

Parco Ducale (Parma) | Foto © Goethe100 (WLM 2014)

Col suo profilo suberbo e le strade eleganti, PARMA è una città perfetta da visitare nei mesi autunnali. È in questo periodo che offre ottime occasioni per immergersi nel suo fermento culturale e partecipare a eventi gastronomici che esaltano il rapporto con il territorio circostante.
Se volete vedere l’autunno e i suoi colori, però fate un salto al Parco Ducale e concedetevi una passeggiata lungo i suoi viali. Si tratta di un perfetto giardino all’italiana concepito a partire dalla fine del ‘500 con statue ornamentali, edifici storici ma soprattutto tantissime piante – come tigli, ippocastani e platani – che in autunno colorano tutto il paesaggio circostante.

Autore:

Davide Marino nasce come archeologo ma finisce per fare altro. Razionale ma non metodico, lento e appassionato. Un giovane entusiasta dai capelli grigi

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