[Emilia Romagna Città d’Arte] Cesena in 3 minuti

 | 

[Emilia Romagna Città d’Arte] Cesena in 3 minuti


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Di tutte le città dell’alta romagna,
Cesena è la più segreta
(Sergio Zavoli, I giorni della meraviglia, 1994)

Con il suo defilè di verdi colline, adorne di vigneti e frutteti, e a metà strada tra il blu del mare e il verde della natura, Cesena si adagia nel cuore dell’Emilia-Romagna a cavallo della storica Via Emilia. Storicamente nota, se pur con qualche forzatura, come la “Città dei Tre Papi”, oggi si presenta come un centro molto vivace, contraddistinto da una cucina saldamente ancorata alle tradizioni di Romagna e un polo universitario moderno e dinamico.

Lontana dal turismo di massa, ma non per questo deficitaria di bellezza e attrattiva culturale, la città si fa portavoce di valori storici, artistici e ambientali che poco hanno da invidiare ad altre città della regione. Il centro storico, uno dei più integri di tutta la Romagna, con la sua caratteristica forma a scorpione, brulica di locali e bar che al calare della notte si animano di calde voci e risate divertite, sinonimo di allegria e benessere.

Dall’Appennino tosco-romagnolo accoglie il fiume Savio che, proseguendo il suo cammino verso l’Adriatico, attraversa l’abitato moderno. Più in là si estende l’antico centro storico al cui interno monumenti e palazzi raccontano una storia secolare che, pur avendo origini ancor più antiche, si sofferma e dà lustro al governo della città durante il periodo tardo medievale e rinascimentale.

Sotto la signoria dei Malatesta (1378-1465) Cesena conobbe un’epoca di magnificenza, capace di regalare alla città il volto odierno che ancora oggi, nonostante il trascorrere del tempo, conserva. Furono quest’ultimi a disegnare l’abitato con le mura, tuttora conservate integralmente ma soprattutto a impegnarsi nella riedificazione della Rocca che, dall’alto del colle Garampo, domina tutta la città, confermandosi come una delle più grandi fortificazioni, meglio conservate di tutta la Romagna.

Piazze

Piazza del Popolo, Cesena | Foto di Racoonlab

Durante tutto l’anno musica dal vivo, eventi enogastronomici e culturali contraddistinguono questa città a misura d’uomo che, di volta in volta, si veste e si sveste di frenetica allegria. Tra questi: la rassegna A cielo aperto, il Festival Internazione del Cibo di Strada ® e quello di Piazze di Cinema dedicato alla settima arte, le feste danzanti nella cornice del Teatro Verdi, oltre a sagre e iniziative della tradizione come la Fiera di San Giovanni (24 giugno) legata al santo patrono della città.

Da ultimo la buona cucina. Ogni visitatore di certo non può dimenticare di fare una sosta in uno dei tanti ristoranti del centro o presso uno dei numerosi chioschi, sparsi per il territorio, dove vengono serviti, ancora calde di cottura, piadine e crescioni, simbolo universale della Romagna gastronomica.


I MUSEI

Qualunque amante dell’arte conosce i tesori che Cesena gelosamente custodisce entro le sue mura. Passeggiando per le strette vie del centro, un classico percorso di visita prende il via dalla Biblioteca Malatestiana, unica biblioteca umanistica ancora intatta in Italia, edificata del 1454 sotto i Malatesta e dal 2005 patrimonio Unesco nel Registro della “Memoria del Mondo”. Da qui ci si può perdere tra le collezioni del museo Archeologico o “soffocare” la vista nella bellezza del vicino Palazzo del Ridotto e del chiostro di San Francesco.

Biblioteca Malatestiana (Sala del Nuti) | Foto di Marco Boschetti

Biblioteca Malatestiana (Sala del Nuti) | Foto di Marco Boschetti

Percorrendo i portici di Via Zefferino Re si raggiunge la grande Piazza del Popolo, rivestita in ciottoli di fiume. Al centro la fontana Masini (1591), forse il monumento più popolare tra i cesenati. Il trecentesco Palazzo Albornoz, sede del comune, fa da contraltare alla grande rocca Malatestiana che oggi accoglie anche il Museo di Storia dell’Agricoltura. Per raggiungerla è necessario uno sforzo in salita ma una volta giunti in cima al colle Garampo la beltà del panorama è assicurata.

Tra eleganti palazzi come quello Ghini, il teatro comunale Bonci e le bellissime piazze, un posto di rilievo lo hanno anche gli edifici religiosi. Primo tra tutti la Cattedrale di San Giovanni Battista, principale luogo di culto cattolico della città che, allo stile romanico della facciata, contrappone la ricchezza degli affreschi barocchi di Corrado Giaquinto all’interno; e, poco fuori la città, l’abbazia benedettina di Santa Maria del Monte, dal XI secolo adagiata sul colle Spaziano.


FUORI DALLA CITTÀ

Posta tra la collina e il mare, Cesena è al centro di un territorio ricco di suggestive località facilmente raggiungibili grazie a brevi escursioni. Risalendo la valle del fiume Savio spiccano centri d’ospitalità di prim’ordine tra cui la storica Sarsina, sede di uno dei musei archeologici più importanti dell’Italia settentrionale e Bagno di Romagna, celebre fin dall’età romana per le sue acque salubri.

Longiano

Longiano | Foto di Fabiana Rossi

Inoltrandosi per le colline cesenati si raggiungono paesi caratteristici e rocche di estrema bellezza, celebri per la buona cucina e l’ottimo vino: Bertinoro, Sorrivoli, Montiano, Longiano, Roncofreddo, Monteleone, Sorrivoli, Montecodruzzo, Sogliano al Rubicone, Montetiffi e Borghi.

E infine la strada del mare, attraverso la pianura, permette di raggiungere la vicina Cesenatico e le adiacenti località balneari con i loro stabilimenti e le accoglienti strutture ricettive, crocevia di turisti alla ricerca di soggiorni rilassanti e divertenti.


COME ARRIVARE A CESENA

IN AEREO

L’Aeroporto Internazionale di Bologna “Guglielmo Marconi” si trova a circa 95 km d’autostrada da Cesena ed è raggiungibile in 1h circa. Nella direzione opposta, a 42 km, si trova invece l’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini”

IN AUTO

Si raggiunge con l’autostrada A14 Bologna-Ancona, in cui confluiscono l’A1 del Sole, l’A21 Torino-Piacenza, l’A22 del Brennero (www.autostrade.it) e l’E45 che, attraversando l’Appennino, collega la Romagna con l’Italia centrale.

IN TRENO

Posta sulla direttrice Milano-Bari, la stazione di Cesena è collegata alle principali città italiane: www.trenitalia.it.

Autore:

Davide Marino nasce come archeologo ma finisce per fare altro. Razionale ma non metodico, lento e appassionato. Un giovane entusiasta dai capelli grigi

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *