Musei per Bambini #inEmiliaRomagna

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Musei per Bambini #inEmiliaRomagna


Tempo stimato di lettura: 5 minuti

Dopo avervi raccontato 10 luoghi per stupire i bambini in Emilia-Romagna e le escursioni per bambini in Emilia-Romagna, la nostra rubrica dedicata ai più piccoli prosegue con focus sui Musei.
Se siete alla ricerca di idee per passare una giornata assieme ai vostri figli, facendo un’attività nuova ed educativa, qui di seguito trovate alcuni dei musei in Emilia-Romagna pensati appositamente per rispondere all’esigente curiosità e irrefrenabile voglia di divertimento che tutti i bambini hanno 🙂


Rocca delle fiabe | Sant’Agata Feltria (RN)

La Rocca delle fiabe è “il castello dove tutto è realtà, dove tutto è fantasia”, un luogo ideato dall’illustre scrittore e docente di letteratura per l’infanzia Antonio Faeti e realizzato in collaborazione con la Pro-Loco di Sant’Agata Feltria.
Il Museo è allestito all’interno della scenografica Rocca Fregoso, il monumento che contraddistingue questo pittoresco borgo dell’entroterra riminese ed è articolato su 4 temi legati al mondo delle fiabe:
Scarpe, Scarpine, Scarpette“, “Il Viaggiatore Incantato“, “Il Solitario Castellano“, “Fanciulli della Foresta“.
Qui maggiori informazioni sull’ingresso al Museo e su come arrivare.
La Rocca delle Fiabe è anche su Facebook.

Rocca delle Fiabe, Sant’Agata Feltria


Museo del Soldatino | Bologna

Un Museo nato per raccontare le “antiche battaglie accanitamente combattute sui pavimenti dei salotti e delle cucine, al comando di intrepidi generali in calzoncini corti”: il Museo del Soldatino di Bologna, creato dall’unione di diverse collezioni private e dal desiderio di dare nuovo lustro a battaglioni ormai relegati su scaffalature casalinghe impolverate, è un piccolo Museo dove si possono ammirare pezzi di diverso materiale (legno, latta, creta, e così via) e di diverse epoche, secondo un ordine rigoroso deciso dal primo presidente della Società che lo gestisce, a cui lo stesso è intitolato, il Prof. Mario Massaccesi.
Per saperne di più sulla sua storia e sulle sue collezioni, basta una visita: il Museo, ospitato all’interno di Villa Aldrovandi Mazzacorati, è aperto la domenica dalle 10.30 alle 12.00.

Museo del Soldatino di Bologna, Ph. @anto_anza


Museo della Civiltà Contadina | San Marino di Bentivoglio (BO)

Il Museo della Civiltà Contadina ha sede a Villa Smeraldi, una ottocentesca dimora nobiliare di campagna che si trova a San Marino di Bentivoglio, a 15 km da Bologna. Qui, nel cuore di un vasto parco storico all’inglese, oltre 2000 mq di esposizione offrono al visitatore la possibilità di vedere da vicino come si svolgeva il lavoro e la vita rurale tra Otto e Novecento. La raccolta del Museo si è infatti composta nel tempo grazie ai contadini ed ex contadini che hanno donato all’Istituzione Villa Smeraldi oltre diecimila oggetti legati al proprio lavoro e alla vita nelle campagne bolognesi ed emiliane tra il 1750 e il 1950.
A questo si affianca il pomario, un frutteto composto da 500 alberi di oltre 150 varietà storiche locali, che permette di osservare forme, dimensioni e colori dei prodotti della frutticoltura del passato e di riscoprirne, attraverso dimostrazioni e degustazioni, gli usi e i sapori; un vero museo all’aperto, insieme all’adiacente campo di canapa, che ricorda come per quasi cinque secoli la pianura bolognese abbia rappresentato uno dei principali centri di canapicoltura in Italia.
Qui le info su orari e ingresso, come arrivare e visite guidate (su prenotazione).
Il Museo della Civiltà Contadina è anche su Facebook.

Museo della Civiltà Contadina di Bologna via Facebook


Giardino delle Erbe | Casola Valsenio (RA)

Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio si trova sulle colline di Ravenna, all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola, ed è un orto dedicato alle piante officinali realizzato grazie al prof. Augusto Rinaldi Ceroni, pioniere dell’erboristeria italiana, in un luogo che presenta fattori ecologici ideali a creare il microclima adatto per questo tipo di flora.
Obiettivo del Giardino è coltivare, conservare e diffondere la conoscenza sulle piante di interesse medicinale, officinale ed aromatico; sui suoi circa 4 ettari di terreno, il Giardino conta oltre 480 specie di piante utilizzate in cucina, nella medicina e nella cosmesi fin dal basso medioevo. Potete quindi immaginare come il percorso che si compie attraverso il Giardino, organizzato a gradoni tematici, sia una vera esperienza olfattiva, possibile anche per i non vedenti.
Qui maggiori informazioni sul Giardino, su come arrivare, sugli orari di apertura e le visite guidate.

Giardino delle Erbe, Ph. Pro Loco Casola Valsenio via Facebook


Museo del Pane Mulino sul Po | Ro (FE)

A Ro sorge la fedele ricostruzione rievocativa di un mulino ad acqua, come quelli che un tempo sorgevano numerosi lungo il corso del Po e di cui oggi non è rimasta più traccia. Il mulino è stato ricostruito sulla base delle indicazioni presenti in un’antica stampa del 1850 ed è composto da una ruota a pale di legno azionata dalla corrente del fiume, a cui si collega una macina di granito. Al suo interno è possibile anche visitare la camera da letto, per avere un’idea del tipo di vita che un tempo si svolgeva negli ambienti di questo tipo.
Obiettivo del Mulino è diffondere la cultura del tipico pane ferrarese, la cosiddetta coppia, e infatti la visita al museo prevede anche la dimostrazione pratica del funzionamento della macina, prima di raggiungere il punto ristoro per degustare il pane ferrarese accompagnato dai piatti tipici locali.
Qui maggiori informazioni sul Museo.

Mulino sul Po, Ph. Marco Poltronieri


Parco delle Api e del Miele | Monterenzio (BO)

Forse non tutti sanno che in Emilia-Romagna l’allevamento delle api è praticato da sempre e proprio qui, tra fine ‘800 e inizio ‘900, furono gettate le basi per l’apicoltura moderna. Non è un caso quindi che nel 1933 sia sorto propria a Bologna l’Istituto Nazionale di Apicoltura, e che a pochi chilometri dalla città, nei pressi di Monterenzio, Il Consorzio Nazionale Apicoltori abbia creato il Parco delle Api e del Miele, che permette a grandi e piccini di scoprire dal vivo come viene prodotto il miele.
La visita è possibile solo su prenotazione in occasione degli Open Days o per gruppi.

Parco delle Api e del Miele via Facebook


Museo Geologico | Bologna

Il Museo Giovanni Capellini, situato nel centro città, è il museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Bologna, fondato nella seconda metà del 1800 proprio da Giovanni Capellini, fondatore della Società Geologica Italiana. Al suo interno i piccoli scienziati in erba non potranno che rimanere a bocca aperta davanti alle ricche collezioni storiche di minerali, fossili, scheletri e modelli, come quello lungo 26 metri e alto 4 di un dinosauro del Giurassico. Per scoprire, tra le altre cose, che la parola Geologia fu coniata nel 1603 proprio dal bolognese Ulisse Aldrovandi!

Museo Geologico Giovanni Capellini


Villaggio Neolitico | Travo (PC)

A Travo, nel cuore della Valtrebbia, si trova un vero villaggio neolitico che, grazie a ricostruzioni e allestimenti rigorosi, permette di capire come si viveva davvero nella preistoria e, per la precisione, nell’ultimo periodo dell’Età della Pietra.
Il Parco Archeologico, portato alla luce grazie a numerose campagne di scavi, presenta una fitta rete di strutture abitative e funzionali perfettamente riconoscibili, sulle quali sono state ricostruite, con le stesse dimensioni e gli stessi materiali del tempo, le antiche capanne. A pochi minuti di distanza, nel Castello Anguissola di Travo, sorge il Museo, che presenta materiali dal Paleolitico all’Alto Medioevo ed è lo specchio del lavoro scientifico svolto e in corso sul territorio.
Le visite sono possibili solo tramite una visita guidata della durata di circa 50 minuti, suddivisi tra area archeologica e area delle ricostruzioni; la visita al Museo civico si svolge invece in autonomia.
Qui maggiori informazioni su orari e dettagli della visita.
Il Parco è presente anche su Facebook.

Parco Archeologico Travo via Facebook


Museo Sulphur | Perticara (RN)

Sulphur è il Museo Storico Minerario di Perticara, una frazione di Novafeltria, in provincia di Rimini. Il Museo, uno dei primi esempi di archeologia industriale in Italia, è nato nel 1970 sull’ex Cantiere Sulfureo Certino; la centrale elettrica, la sala compressori, la lampisteria (il locale dove si conservavano le materie infiammabili) e le officine hanno così lasciato il posto a un suggestivo percorso museale dedicato ai temi della mineralogia e della geologia, con un’attenzione particolare all’attività mineraria svoltasi fino a non molti anni fa (l’ultima estrazione risale all’aprile del 1964) a Perticara, considerata la miniera di zolfo più grande d’Europa.
Qui maggiori informazioni sulla Storia del Museo, sulle sue Sale e su orari/modalità di visita.
Il Museo è anche su Facebook, Instagram e YouTube.

Museo Sulphur via Facebook


Dal momento che il precedente elenco è frutto di una ricerca ma non può essere esaustivo, se conoscete o avete visitato altri Musei adatti ai bambini in Emilia-Romagna vi invitiamo a segnalarceli con un commento, grazie!

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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