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2019 – Le mostre in Emilia Romagna

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2019 – Le mostre in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 13 minuti

Pronto per un viaggio a 360° nell’arte? E’ ciò che ti aspetta nel 2019 #InEmiliaRomagna grazie al ricco calendario mostre in programma.
Da eroi epici come Annibale ad artisti del calibro di Correggio, De Chirico, Picasso, Boldini e Hayez, da scrittori come Guareschi a fotografi internazionali come Fontana, dalla pop art di Fiorucci alla velocità della Ferrari, dalla ceramica dai tempi antichi ad oggi alle famose strisce di Sturmtruppen.
Ti aspettano tante mostre sia che tu sia un artexpo addicted che un neofita: rinascimento, espressionismo, futurismo e contemporaneo toccando quasi tutti i continenti.
Se tra i propositi per l’anno nuovo c’è quello di dedicare più tempo a te stesso e alle tue passioni culturali, senza dubbio l’Emilia Romagna è la tua meta!
Agenda alla mano, evidenziando magari  ponti e ricorrenze, ecco le principali mostre lungo la Via Emilia: prendi nota, #InEmiliaRomagna ti aspetta un anno all’insegna dell’arte (perché no anche da regalare…)


Mostre in Emilia Romagna 2019 - Piacenza

Piacenza
ANNIBALE UN MITO MEDITERRANEO

Una mostra evento dedicata al condottiero che osò sfidare Roma e il suo impero. Affascinante percorso tra reperti storici e artistici e video installazioni per rivivere l’avventura della seconda guerra punica, reminiscenza scolastica collettiva, ricordando la battaglia presso il fiume Trebbia dove sconfisse l’imponente esercito romano nel 218 a.C. nello stesso anno in cui fu fondata Piacenza, di cui si celebrano i 2200 anni di fondazione. Sei le sezioni da visitare nei sotterranei di Palazzo Farnese (scrigno di tesori che da solo vale la visita).

Palazzo Farnese
Dal 15 dicembre 2018 al 17 marzo 2019.

Mostre in Emilia Romagna 2019 - Parma

Mamiano di Traversetolo
DE CHIRICO E SAVINIO.
Una mitologia moderna

Oltre 130 opere tra dipinti e opere grafiche di due fratelli –  Giorgio de Chirico e Alberto Savinio  – che evidenziano affinità, contrasti e interpretazioni dell’universo che prende forma nelle loro traduzioni artistiche, pittoriche ma anche letterarie e teatrali. Sempre al centro delle loro produzioni temi come il viaggio, il mistero del distacco, la struggente commozione del ritorno, gli interrogativi sulla condizione umana anche se reinterpretati in chiave moderna attraverso la modernità dell’avanguardia. Un percorso eclettico (in mostra anche preziosi costumi per l’opera lirica) tra l’estetica metafisica e una più basata sul gioco e l’ironia.

Fondazione Magnani Rocca
Dal  16 marzo al 30 giugno 2019

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Giorgio De Chirico, Les deux chevaux, 1926


Parma
1968.
Un Anno

Un’indagine su un anno chiave della storia del Novecento partendo dell’archivio dello CSAC, il cui primo nucleo nasceva proprio nel 1968. A cinquant’anni di distanza, attraverso idee, utopie, opere, progetti e oggetti datati o correlati a questo anno, si vuole far emergere le trasformazioni nel sistema della comunicazione, i mutamenti socio-antropologici e una nuova riflessione sul corpo e sull’ambiente, che esplosero in quell’anno. Un percorso singolare tutto da scoprire  nella prestigiosa sede dell’Abbazia di San Martino dei Bocci o Valserena, nota come “la Certosa di Parma”.

CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Dal 20 ottobre 2018 al 4 agosto 2019

parma-1968_Un_anno


Roncole Verdi
GIOVANNINO, NOSTRO BABBO.
Giovannino Guareschi raccontato dai figli

La Mostra antologica “Giovannino, nostro babbo”, creata e organizzata dai figli Alberto e Carlotta,  è stata fortemente voluta per ricordarlo e farlo conoscere meglio al pubblico. Strutturata in 32 pannelli tematici, è ospitata dove una volta c’era il Ristorante Guareschi ora sede al Club dei Ventitré , il gruppo di estimatori e amici che si occupa di valorizzare l’opera dello scrittore.
La prima tappa di un itinerario in Emilia Romagna per scoprire di più sull’autore italiano  più tradotto in assoluto.

Casa Guareschi
Dal 10 dicembre 2018 al 31 ottobre 2019

roncole verdi, parma, giovanni guareschi, Copyright eredi Guareschi

Roncole Verdi (PR) – Giovanni Guareschi, Copyright eredi Guareschi


Fontanellato
PAGINE DA COLLEZIONE.

In mostra migliaia di pagine concepite, disegnate e colorate dagli artisti più famosi dell’Otto e del Novecento, i cosiddetti libri d’artista: da Delacroix ad Andy Warhol passando per Manet, Matisse, Picasso, Klimt, Kandinskij e ancora Depero, De Chirico, Campigli, Mattioli e Fontana.
Un’occasione unica per addentrarsi nell’arte degli ultimi due secoli seguendo un percorso molto esclusivo: i libri in mostra, spesso a tiratura limitatissima, nascono con l’unico intento di regalare piacere e orgoglio ai privati che li acquistavano e li sfogliavano in solitudine.

Labirinto del Masone
Dal 11 novembre 2018 al 24 marzo 2019

labirinto della masone


Parma
DALL’ESPRESSIONISMO ALLA NUOVA OGGETTIVITÀ
Avanguardie in Germania

40 opere dei maggiori rappresentanti di questa corrente culturale e artistica, sviluppatasi in Germania nella prima metà del Novecento, dopo la prima guerra mondiale, come la Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit)  e le diverse forme di Costruttivismo e Razionalismo. Due le sezioni: la prima dedicata all’Espressionismo tedesco con opere paradigmatiche per lo più provenienti agli artisti del Die Brücke (Il Ponte) di Dresda mentre la seconda offre una visione dei cambiamenti estetici negli anni del primo dopoguerra, nell’epoca della modernizzazione e della razionalizzazione della produzione, della vita, della società.

Palazzo del Governatore
Dal  10 novembre al 24 febbraio 2019

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Mostre in Emilia Romagna 2019 - Reggio Emilia

Reggio Emilia
ANTONIO FONTANESI E LA SUA EREDITA’.
Da Pellizza da Volpedo a Burri

Nel bicentenario della nascita del pittore reggiano, indiscusso protagonista della pittura dell’Ottocento italiano ed europeo, la città gli dedica un’interessante e ampia retrospettiva. Da interprete straordinario delle novità del paesaggio romantico, uomo inquieto nella vita e innovativo sperimentatore nella pittura ha influenzato il moderno Novecento fino al Secolo breve: tra gli artisti messi in relazione Giuseppe Pellizza da Volpedo, Felice Casorati ma anche Mattia Moreni le ricerche materiche di Alberto Burri.

Palazzo dei Musei 
Dal 6 aprile al 14 Luglio 2019

Antonio Fontanesi: La quiete, 1860. Fondazione Torino Musei - Galleria d’arte Moderna

Antonio Fontanesi, La quiete, 1860.

Correggio
Il Correggio ritrovato

L’esposizione della piccola tavola raffigurante “Sant’Agata” dipinta da Antonio Allegri nella maturità della sua carriera, forse come omaggio a una persona cara, è un evento culturale straordinario per la città di Correggio, che deve la sua fama al celebre concittadino. Alcuni ritengono che nel volto di Sant’Agata si ritrovino i lineamenti di Jeronima, la giovanissima sposa del Correggio.

Museo Il Correggio
Dal 22 settembre 2018 al 17 marzo 2019

correggio-sant'agata-ritrovata

Reggio Emilia
JEAN DUBUFFET. L’ARTE IN GIOCO
Materia e spirito 1943 – 1985

Retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet protagonista dell’Informale. In mostra i numerosi cicli creativi, le vaste ricerche, le sperimentazioni tecniche inedite e originali dell’artista, genio universale e multiforme.
140 opere con cui l’arte dell’artista-alchimista si estende al reale, rendendo visibile l’invisibile.
L’arte come un gioco che crea nell’osservatore un senso di meraviglia, stupore e bellezza.

Palazzo Magnani
Dal 17 novembre 2018 al 3 marzo 2019

JEAN DUBUFFET Ostracisme rend la monnaie, 1961 (2 mai) Acquerello su carta 50 x 66 cm Paris, Musée des Arts Décoratifs

Jean Du Buffet, Ostracisme rend la monnaie, 1961

Mostre in Emilia Romagna 2019 - Modena

Modena
POP THERAPY.
Fiorucci e la rivoluzione delle figurine

Un viaggio nel tempo, in quegli anni ’80 in cui si scatenò una vera e propria ‘Fioruccimania”. Tutto partendo dall’album ‘Fiorucci Stickers’, pubblicato nel 1984 e altamente innovativo rispetto alle altre produzioni della casa editrice modenese che riscosse uno straordinario successo. Per rivivere la creatività dello stilista milanese Elio Fiorucci che, con le proprie scelte grafiche e strategie di comunicazione, diventò un fenomeno culturale di quegli anni.

Museo della Figurina
Dal 9 marzo al 25 agosto 2019

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Modena
FRANCO FONTANA.
Sintesi

Una sintesi vera e propria: per ripercorrere oltre sessant’anni di carriera dell’artista modenese e tracciare i suoi rapporti con alcuni dei più autorevoli autori della fotografia del Novecento.
Suddivisa in due sezioni l’esposizione prevede una prima sezione con trenta opere, la maggior parte delle quali inedite, selezionate dal vasto archivio fotografico dell’artista tra paesaggi urbani e naturali che ti porteranno a spasso tra Modena, Cuba, Cina, Stati Uniti e Kuwait, mentre la seconda sezione, curata direttamente dall’artista, propone una selezione di circa cento fotografie da lui donate al Comune da cui si può delineare i rapporti intrecciati con grandi protagonisti della fotografia internazionale da Luigi Ghirri a Gianni Berengo Gardin, da Arnold Newman a Josef Koudelka e Sebastião Salgado.

Palazzina dei Giardini, MATA – Ex Manifattura Tabacchi e Palazzo Santa Margherita
Dal 23 marzo al 25 agosto 2019

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Franco Fontana©,Havana, 2017


Maranello
PASSION AND LEGEND

Un racconto straordinario, quello di Enzo Ferrari e della sua azienda, ripercorso attraverso immagini e oggetti che testimoniano quasi un secolo di amore incondizionato per l’automobile, intesa come perfetta sintesi di innovazione tecnologica, eleganza ed esclusività.

Museo Ferrari
Fino al maggio 2019

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Maranello
Driven By Enzo

Un pilota resta sempre un pilota, anche dopo aver appeso il casco al chiodo. L’amore per la guida di Enzo Ferrari non è mai tramontato, neanche quando  si concentrò sulla gestione della Scuderia. Amava provare le sue macchine ed in particolare le 2+2 , guidarle in pista per trovare il limite della vettura. Spesso dando suggerimenti  agli ingegneri per migliorare alcuni aspetti della vettura.

Museo Ferrari
Fino al maggio 2019

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Modena
GALLERIA METALLICA.
Ritratti e imprese dal medagliere estense

Un percorso affascinante, in undici tappe, dalle monete romane alle gemme incise, dai disegni ai volumi a stampa, fino agli strumenti di lavoro: stipi, repertori, conii e punzoni.
Il medagliere famoso in tutta Europa, tra i più ricchi e importanti d’Italia, svela segreti e aneddoti di un’arte antica quasi quanto l’uomo.

Galleria Estense
Dal 14 dicembre 2018 al 31 marzo 2019

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Modena
IL ROSSO E IL ROSA, WOMEN AND FERRARI THE UNTOLD STORY

La passione non conosce sesso e col tempo sono tante le donne che si sono avvicinate al mondo dei motori, da sempre feudo maschile. L’esposizione raccoglie modelli di ogni epoca guidati da donne eccezionali del mondo dello spettacolo, della nobiltà e dello sport. Un legame forte fondato su amore per la velocità, fascino delle forme create dai designer e piacere della guida. Per scoprire un amore a tutto campo: tra il mondo femminile e la Ferrari.

Museo Enzo Ferrari
Dal 18 febbraio al 18 febbraio 2019
Ingresso al Museo incluso.

modena, modena, museo casa enzo ferrari, il rosso e il rosa ph. Casa Museo Enzo Ferrari

Mostre in Emilia Romagna 2019 - Bologna

Bologna
GORAN TRBULJAK.
Before and After Retrospective

Ampia retrospettiva dedicata a Goran Trbuljak, artista croato, attivo dalla fine degli anni ’60 nell’ambito dell’arte concettuale e della cosiddetta New Art Practice. La mostra propone opere degli ultimi 50 anni, comprendenti dipinti, frottage, monocromi, fotografie, film, libri e documentazioni delle azioni performative di Trbuljak. Caratteristica dei suoi lavori una speciale capacità di toccare le corde interiori grazie a una vena ironica che lo rende diverso dai numerosi altri artisti del periodo.

Villa delle Rose
Dal 26 gennaio al 24 marzo 2019

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Bologna
MIKA ROTTENBERG

Un percorso labirintico senza soluzione di continuità con dieci delle più recenti produzioni – oggetti scultorei e installazioni video appositamente costruite – dal registro narrativo sarcastico e bizzarro di Mika Rottenberg. L’artista di origine argentina, tra le principali protagoniste della scena contemporanea mondiale, darà vita agli ambienti utilizzando i diversi linguaggi del film, dell’installazione architettonica e della scultura.

MAMbo
Dal 31 gennaio al 19 maggio 2019

Mika-Rottenberg-795x300


Bologna
EX AFRICA

Partendo dalle cronache dei viaggi e dei primi contatti tra europei e africani la mostra presenta e fa conoscere il valore dell’arte africana, non come farebbe una mostra etnografica ma raccontando storie d’arte, di identità, di potere, di sacralità, di incontri e dialoghi. Un’interessante ricostruzione del contesto storico e culturale da cui essa trae origine, giungendo alla eredità e influenza nella pittura europea d’inizio Novecento con il primitivismo e la cosiddetta Art Nègre, fino a toccare gli ambiti dell’arte contemporanea africana.

Museo Civico Archeologico
Dal 29 marzo all’8 settembre 2019

exafrica-bologna

Man Ray, Noire et Blanche, 1926


Bologna
UNIVERSO FUTURISTA

Un periodo storico (1909 -1939) su cui c’è sempre molta attenzione. Oltre 200 opere realizzate in diversi materiali, forme e misure create da artisti quali Balla, Boccioni, Depero e Marinetti: l’estetica futurista come l’inno alla vitalità creativa, alla giocosità e alla fantasia di un’arte che rallegra il mondo ricreandolo integralmente.

Fondazione Massimo e Sonia Cirulli
Dal 21 aprile 2018 al 19 maggio 2019

bologna, bologna, universo futurista


Bologna
I VOLTI DEL BUDDHA.
Dal perduto Museo Indiano di Bologna

Una parte significativa delle collezioni del Museo Indiano cittadino, inaugurato nel palazzo dell’Archiginnasio nel 1907 e chiuso nel 1935: il nome del Museo inganna perché le collezioni raccolte si componevano di materiali provenienti da India, Cina e Giappone, oggi conservati presso il Museo Civico Medievale e il Museo di Palazzo Poggi.
Il visitatore potrà ammirare una ricca esposizione di statue del pantheon buddhista himalayano e cinese, così come la ricchissima collezione fotografica, tra le più cospicue e dettagliate raccolte di riproduzioni riferite all’arte del Gandhara presente in Europa e, con tutta probabilità, nel mondo.

Museo Civico Medievale
Dal 24 novembre 2018 al 28 aprile 2019

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Bologna
STURMTRUPPEN.
50 anni

Omaggio all’esercito di fumetti più famoso al mondo, le Sturmtruppen che compiono 50 anni. Le oltre 250 opere originali, provenienti dall’ Archivio Bonvicini e in gran parte inedite, illustrano i meccanismi creativi della striscia italiana più famosa al mondo. Non solo un cartoonist, ma un artista completo artista che ha profondamente influenzato la cultura pop italiana novecentesca.

Palazzo Fava
Dal 7 dicembre al 7 aprile 2019

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Bologna
DA PICASSO A FONTANA
Mezzo secolo di sguardi d’artista nelle opere della collezione di Sandro Cherchi

Per la prima volta  in mostra il ricco corpus di opere entrate nella collezione della Raccolta Lercaro grazie alla donazione disposta dall’artista Sandro Cherchi costituito da disegni, incisioni e ceramiche. Tra le opere disegni su carta di Marino Marini, una cera graffita di Felice Casorati, una preziosa ceramica smaltata di Lucio Fontana, diversi disegni di Mino Maccari e litografie di Pablo Picasso e Jean Dubuffet.

Fondazione Lercaro
Dal 3 ottobre 2018 al 7 aprile 2019

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Bologna
HOKUSAI HIROSHIGE.
Oltre l’onda

Gli anni trenta dell’Ottocento segnarono l’apice della produzione ukiyo-e, il genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo.
Per la prima volta in Italia, provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, 270 opere dei due più grandi Maestri del “Mondo Fluttuante”: Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige, tra i più grandi nomi dell’arte giapponese in Occidente.

Museo Civico Archeologico
Dal 12 ottobre  al 3 marzo 2019

La [grande] onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji (1830-1831 circa) Katsushika Hokusai


Bologna
Warhol&Friends
New York negli anni ‘80

Si parte dal periodo più riflessivo del celebre genio della pop art (post attentato del 1968) per raccontare il decennio successivo, in cui Warhol è al centro della vita artistica e sociale di New York, anche se si limita in larga parte a realizzare ritratti su commissione e a scattare migliaia di foto con la polaroid. L’occasione per scoprire  di più su quello che è stato un guru assoluto  non solo per quella generazione.

Palazzo Albergati
Dal 28 settembre al 25 febbraio 2019

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Mostre in Emilia Romagna 2019 - Ferrara

Ferrara
BOLDINI E LA MODA

All’artista, affermatosi nella Parigi tra Otto e Novecento, fu da subito riconosciuta la capacità di ritrarre la voluttuosa eleganza delle donne del tempo. Il lungo e fecondo rapporto tra Boldini e il sistema dell’alta moda parigina ebbe grande riverbero sulla sua opera di ritrattista oltre che su quella di pittori come Degas e Sargent.
Un percorso avvincente tra dipinti, meravigliosi abiti d’epoca e preziosi oggetti dalla valenza iconica che raccontano i rapporti tra arte, moda e letteratura nella Belle Époque capace di immergerti nelle atmosfere raffinate e luccicanti della metropoli francese e in tutto il suo elegante edonismo.

Palazzo dei Diamanti
Dal 16 febbraio al 2 giugno 2019

Giovanni Boldini, Consuelo Vanderbilt, duchessa di Marlborough, e suo figlio Lord Ivor Spencer-Churchill, 1906, Olio su tela, New York, Metropolitan Museum of Art, 1946

Giovanni Boldini, Consuelo Vanderbilt, duchessa di Marlborough, e suo figlio Lord Ivor Spencer-Churchill, 1906


Ferrara
DE PISIS.
La poesia dell’attimo

Un’ampia selezione di opere dell’artista ferrarese appartenenti alle collezioni del museo a lui intitolato, ora chiuso per restauro. Dipinti, litografie e disegni, presentati in un percorso denso e affascinante, svelano una vicenda artistica legata indissolubilmente ai luoghi dove De Pisis ha vissuto: dal periodo romano al trasferimento definitivo a Parigi, dal raggiungimento della piena maturità fino al crepuscolo trascorso in clinica ancora profondamente creativo. Oggetti che richiamano suggestioni liriche, nature morte di toccante malinconia e scambi epistolari Giuseppe Raimondi  per comprendere appieno la sensibilità dell’artista capace di raccontare in modo unico l’anima delle cose.

Palazzo Massari
Dal 22 dicembre 2018 al 2 giugno 2019

Filippo de Pisis: Natura morta col martin pescatore, 1925 Olio su cartone, cm 46 x 71,5. Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”

Filippo de Pisis, Natura morta col martin pescatore, 1925


Ferrara
CANTIERI PARALLELI.
Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso, 1447-1463

Lo studiolo, voluto per la prima volta da Leonello d’Este come luogo dedicato alla meditazione e ai piaceri intellettuali, ripristina temporaneamente parte della decorazione pittorica grazie al prestito della tavola raffigurante la musa Polimnia che si riunisce all’Erato e all’Urania ora a Palazzo dei Diamanti. Oltre ai dipinti dell’Officina ferrarese sarà possibile ammirare, il capolavoro che ha forgiato lo stile della scuola ferrarese del Rinascimento, ovvero Bibbia di Borso d’Este. A ricordare come lo studiolo fosse anche luogo dedicato all’accumulo e all’esposizione delle prime collezioni umanistiche la selezione di medaglie rinascimentali, monete e gemme antiche mentre due touch screen permetteranno di sfogliare virtualmente le pagine della preziosa Bibbia e di visitare lo studiolo ammirando e interrogando le misteriose muse che lo abitavano.

Pinacoteca Nazionale
Dal 14 dicembre 2018 al 22 aprile 2019

Bibbia di Borso d’Este: Taddeo Crivelli, bas-de-page della carta iniziale dell’Ecclesiaste, La corte di re Salomone

Mostre in Emilia Romagna 2019 - Ravenna

Ravenna
LEO DELLE MERAVIGLIE
Installazione interattiva

Quattro sezioni-stanze interattiva ispirate agli elementi della natura: il volo degli uccelli e il gioco delle nuvole in cielo, le onde del mare e l’acqua che scorre nei ruscelli, la meraviglia del fuoco tra il buio e la luce, i fiori e le piante che nascono dalla terra. Il percorso è liberamente ispirato alle opere grafiche di Leonardo dedicate alla natura e alla sua interpretazione.
Per vedere il mondo con gli occhi d’incanto di un bambino, il cui sguardo di meraviglia e stupore ricorda quello di Leonardo.

MAR – Museo d’Arte della Città 
Dal 1° al 27 febbraio 2019

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Faenza
MIQUEL BARCELÓ
La prima vera antologica dedicata alla sua produzione ceramica.

Miquel Barceló, uno dei massimi protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, si avvicina alla ceramica  negli anni ’90. Artista poliedrico capace di coniugare diversi linguaggi artistici, è più noto al grande pubblico per la sua ricerca pittorica gestuale. La mostra faentina è la prima vera antologica dedicata alla sua produzione ceramica dagli esordi ai giorni nostri, in un continuo dialogo con i capolavori del MIC.

MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dal 1° giugno al 7 ottobre 2019

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Faenza
PICASSO.
La sfida della ceramica

Un prestito di 60 pezzi unici di inestimabile valore provenienti dalle collezioni del Musée Picasso di Parigi che affronta tutto il percorso e il pensiero creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla, con una sezione speciale dedicata al rapporto tra Picasso e Faenza.
Un’analisi delle fonti di ispirazione di Picasso, proprio a partire dai manufatti presenti nelle collezioni faentine. La ceramica classica, i buccheri etruschi, la ceramica popolare spagnola e italiana, il graffito italiano quattrocentesco, l’iconografia dell’area mediterranea e le terrecotte delle culture mesoamericane: questi saranno i protagonisti di un dialogo fertile, unico ed inedito.
La mostra, unica nel suo genere, fa parte del progetto europeo «Picasso – Méditerranée»

MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dal 1 novembre 2019 al 12 aprile 2020

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Faenza
AZTECHI, MAYA, INCA E LE CULTURE DELL’ANTICA AMERICA

La più grande raccolta italiana di ceramiche precolombiane, seconda in Europa, offre affascinanti testimonianze provenienti dall’area peruviana – culture Nasca e Chimu – dal Messico – culture Teotihuacan, Atzeca, Mixteca, Maya – del Costa Rica e del Brasile. Pezzi straordinari e unici che raccontano la storia delle civiltà dell’America, prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Alla scoperta di una civiltà che la colonizzazione ha soffocato.

MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dal 11 novembre 2018  al 28 aprile 2019

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Mostre in Emilia Romagna 2019 - Forlì-Cesena

Forlì
OTTOCENTO.
L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini

Una mostra che focalizza l’attenzione sui sessant’anni fatidici che intercorrono tra l’Unità d’Italia e lo scoppio della Grande Guerra esplorando dall’ultima fase del Romanticismo al Purismo,dal Realismo al Simbolismo, dal Neorinascimento al Divisionismo.
Tra gli autori in mostra anche Fontanesi, Fattori, Signorini, Previati, Carcano, De Nittis, Pellizza da Volpedo, Boccioni e Balla.
Un immersivo viaggio nel tempo e nello spazio per scoprire  capolavori di pittura e di scultura che segnano aspetti culturali e sociali nuovissimi, di impatto popolare e dal significato universale.

Musei San Domenico
Dall’8 febbraio al 16 Giugno 2019

Forli-ottocento-Telemaco Signorini: Mattino a Pietramala, 1889-1890

Telemaco Signorini, Mattino a Pietramala, 1889-1890


Forlì
ARTE E GIOIA DI VIVERE
Omaggio ad Enzo Bellini

La nuova esposizione temporanea di Palazzo Romagnoli, dove vengono esposte a rotazione opere novecentesche provenienti dalla Pinacoteca civica, ospita una retrospettiva dedicata all’artista romagnolo Enzo Bellini.
Accostatosi giovanissimo al disegno a contatto con l’ambiente artistico locale, è stato tra gli animatori del nascente ‘Premio Campigna’, prima di trasferirsi a Milano agli inizi degli anni ’60 dove ha operato come illustratore e decoratore, collaborando specialmente con il laboratorio di scenografia del Piccolo Teatro della città di Milano.

Palazzo Romagnoli
Dal 14 dicembre 2018 al 16 giugno 2019

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Mostre in Emilia Romagna 2019 - Rimini

Rimini
1938-1945.
La persecuzione degli ebrei in Italia

Un’esposizione che documenta, in modo scientifico e completo, la storia della persecuzione antisemita in Italia, dalla campagna stampa del 1938 fino alla deportazione ad Auschwitz, luogo principale di sterminio degli ebrei della penisola. Il percorso fornisce gli elementi conoscitivi di una vicenda che in Italia si è articolata in due tappe consequenziali anche se parzialmente autonome: la legislazione antisemita e le sue conseguenze sulle vittime (1938 – 1943); la clandestinità, la fuga, gli arresti, la deportazione e lo sterminio (1943- 1945).

Museo della Città
Dal 25 gennaio al 3 marzo 2019

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“Non si trova quello che si cerca, si cerca quello che si trova. Talvolta molto oltre il desiderio e le aspettative.”
Vittorio Sgarbi

 

Il blogpost Mostre in Emilia Romagna è in continuo aggiornamento.

Autore:

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

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