Monasteri Aperti: il 17-18 ottobre 2020 oltre 30 luoghi sacri da scoprire
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Monasteri Aperti: il 17-18 ottobre 2020 oltre 30 luoghi sacri da scoprire

di /// Agosto 31, 2021 /// Tempo stimato di lettura: 11 minuti

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Il 17 e 18 ottobre in Emilia-Romagna si può vivere un weekend all’insegna di Bellezza, Arte, Fede e Spiritualità. Con Monasteri Aperti oltre 30 luoghi di fede aprono le proprie porte al pubblico (in molti casi in via del tutto eccezionale) e offrono una serie di eventi, gratuiti e a pagamento.

In programma ci sono trekking fra le pievi sulle vie storiche dei pellegrini, laboratori di scrittura e di codici medievali, visite guidate con esperti di storia dell’arte, incontri con frati e con suore di clausura, concerti di organi antichi.

  • Bagnacavallo, Pieve di San Pietro in Sylvis via bassaromagnamia website
  • Bologna, Chiesa della Madonna di San Luca Ph. Vanni Lazzari
  • Brisighella, Chiesa di San Giovanni Battista in Ottavo (Pieve del Thò) via brisighella.org website
  • Campagnola Emilia, Abbazia della Santissima Trinità Ph. Cristina Accorsi via camminiemiliaromagna website
  • Carpineti, Abazua di Marola Ph. Paolo Picciati via Wiki
  • Comacchio, Chiesa di Santa Maria in Aula Regia via comune.comacchio.fe website
  • Dovadola, Eremo di Montepaolo via romagnatoscanaturismo website
  • Fidenza, Museo del Duomo e Diocesano Ph. Museo del Duomo e Diocesano di Fidenza via Facebook
  • Fornovo di Taro, Pieve di Santa Maria Assunta Ph. Davide Papalini via Wiki
  • Modena, Abbazia di San Pietro Ph. Abbazia di San Pietro via Facebook
  • Nonantola, Abbazia di San Silvestro via abbazianonantola website
  • Parma, Museo Diocesano Ph. parmawelcome website
  • Rimini, Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca via aif.difa.unibo website
  • Tizzano Val Parma, Monastero di Santa Chiara via camminiemiliaromagnawebsite

Parma

Nel Monastero di Santa Maria della Neve a Torrechiara

17 e 18 ottobre
Un monastero di clausura apre le sue porte e accoglie chi è in cerca di silenzio e vorrà viverne l’atmosfera per un giorno. Il convento è quello delle Clarisse di Santa Maria della Neve a Torrechiara (comune di Langhirano), a due passi dal famoso castello, lungo la Via di Linari.
Le porte si aprono alle 10 del mattino per una visita guidata: monastero, chiesa, belvedere sul torrente.
Ci si può fermare per il pranzo nel refettorio.
Costo: visita 8 euro, pranzo 22 euro, entrambi 28 euro.

A tu per tu con le Clarisse fra i boschi in Appennino

17 e 18 ottobre
Come vive una suora di clausura? Per scoprirlo l’occasione è l’incontro con le suore Clarisse di clausura al Monastero di Santa Chiara a Lagrimone, nel comune di Tizzano, lungo l’antica Via di Linari.
Il convento è un luogo puro e mistico, in mezzo ai boschi di castagni sull’Appennino parmense.
Dopo l’incontro si può pranzare alla vicina Locanda dei Cavalieri di Ranzano.
Nel pomeriggio ci si sposta nella località Lalatta, per una visita guidata alla chiesa e introduzione all’affascinante storia della Valle dei Cavalieri, una zona di borghi medievali fortificati e case-torri nelle Terre di Matilde di Canossa. Seguirà una tappa alla pieve di Zibana e al ponte di Lugagnano.
Costo: visita guidata + pranzo + testimonianza 30 euro, solo visita: 8 euro.

Alla scoperta di due Pievi millenarie lungo la via Francigena

17 e 18 ottobre
Percorrere la leggendaria Via Francigena e scoprire due tesori: la Pieve di Santa Maria Assunta di Fornovo (XI secolo), una delle più antiche del parmense, con affreschi di scuola locale e con un organo antico, e la Pieve di Bardone (IX secolo), solitamente chiusa, che presenta nella navata principale alcuni pezzi e statue di Scuola Antelamica provenienti dalla Pieve di Fornovo.
Lo spostamento tra la pieve di Fornovo e quella di Bardone è con mezzi autonomi.
Visite alle ore 14.30 e 16.30.

Al Monastero di San Giovanni Evangelista con i docenti d’arte

17 e 18 ottobre
Era l’anno 1000, quando a Parma fu eretto il complesso monastico di San Giovanni Evangelista, formato dalla chiesa, dal convento e dalla storica farmacia di San Giovanni.
Nel weekend dei Monasteri Aperti si possono scoprire i tesori nascosti di questo grande complesso monastico accompagnati da storici dell’arte e docenti universitari lungo un percorso di visita che si snoda tra chiostri, ambienti religiosi e nella biblioteca.
Le visite guidate durano 45 minuti, ecco il calendario:
– sabato 17, ore 15.30: “Correggio benedettino nella chiesa abbaziale di San Giovanni Evangelista”;
– sabato 17, ore 21: “Nel Monastero di San Giovanni: una visita, passando per i chiostri, alla Biblioteca monastica”;
– domenica 18, ore 15.30: “Cenni sull’architettura del Monastero di San Giovanni Evangelista”;
– domenica 18, ore 16.15: “All’interno della chiesa: il restauro degli affreschi correggeschi nella prima campata di destra”.

A Fidenza musica medievale di notte nella Cattedrale di San Donnino

18 ottobre
Uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nel repertorio di musica medievale, l’Ensemble Oktoechos, arriva la sera di domenica 18 ottobre a Fidenza per celebrare la figura di Maria Vergine con un concerto serale nella Cattedrale di San Donnino, il Duomo di Fidenza, nel cuore della Via Francigena.
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria.
Durante la giornata di domenica 18 sarà visitabile il Museo diocesano di Fidenza che ospita la mostra “Antelami a Fidenza”.

Reggio Emilia

Un tour nel cuore della diocesi: tra musei, archivi e biblioteche

17 ottobre
Che cosa custodisce un antico Palazzo Vescovile? Lo si può scoprire sabato 17 ottobre entrando nelle sedi vescovili di Reggio Emilia per ammirarne i tesori e le testimonianze conservate nel tempo, come gli antichi archivi che raccontano la storia della vita della diocesi.
Ore 9.30-12 e ore 15-18.
Costo: 5 euro.

L’arte che avvicina l’uomo al cielo alla Basilica della Ghiara

18 ottobre
Dal 1600 la basilica-santuario della Beata Vergine della Ghiara è meta di pellegrinaggio per il miracolo che diede il via alla sua fondazione, oltre che per essere importante tappa della Via Matildica del Volto Santo.
Ora una nuova, raffinata illuminazione ha reso più visibili gli splendidi interni, gli affreschi delle altissime volte e gli altri capolavori di pittura che rendono ricca e magnifica questa Basilica nel centro storico di Reggio Emilia.
Ore 9.30-12 e ore 15-18.30.
Costo: 5 euro.

Fra i castagneti dove viveva l’eremita consigliere di Matilde

18 ottobre
In occasione di Monasteri Aperti si può scoprire l’imponente Abbazia di Marola, fondata proprio da Matilde di Canossa (1076 – 1092) che, con il suo monastero benedettino, oggi sorge lungo la Via Matildica del Volto Santo.
Siamo a Carpineti, a 33 km da Reggio Emilia: in questo luogo incantato immerso tra i castagneti è facile ritrovare la pace e serenità dell’eremita Giovanni, grande consigliere di Matilde, che proprio qui viveva.
Ore 9.30-12.30 e 14.30-17.30.
Costo: 5 euro.

Abbazia della Santissima Trinità, chiesa di pianura a Campagnola

18 ottobre
Ha qualcosa di incantevole l’antica abbazia della Santissima Trinità appena fuori il paese di Campagnola, sulle rive del Po. A vederla è un semplice edificio di campagna, con i mattoni a vista, adagiata un po’ solitaria nella pacifica pianura emiliana.
Tutto è rimasto come allora, proprio come quando i pellegrini arrivavano fin qui per guadare il Grande Fiume. Scoprire la sua storia permette così di comprendere, con grande emozione, i percorsi dei pellegrini medievali.
Orari: 9.30-12.30 e 14.30 -17.30.
Costo: 5 euro.

Modena

Come imparare a scrivere un codice miniato medioevale

17 ottobre e 18 ottobre
Pazienza, precisione, silenzio: erano le doti richieste ai monaci amanuensi medioevali. Con Monasteri Aperti si può vivere una giornata imparando a scrivere codici miniati, visitando al contempo la basilica abbaziale di San Silvestro, fondata nel 752 da Sant’Anselmo, ed l’adiacente museo Benedettino e Diocesano di Nonantola.
Il laboratorio insegna le tecniche di base del codice manoscritto medievale: la produzione della pergamena, la sua preparazione alla scrittura, la fabbricazione degli inchiostri e della penna, la fascicolazione dei fogli e la scrittura del testo, la legatura dei fascicoli per formare il codice, la decorazione della coperta e la miniatura, la scrittura con inchiostro e calamo utilizzando minuscola carolina.
Durata: tre ore (percorso di visita al museo e laboratorio).
Posti limitati.
Costo 15 euro.
C’è anche la possibilità di passare una giornata medievale per conoscere la storia e i tesori dell’abbazia di Nonantola, tanto amata da Matilde di Canossa, con la sua selva di colonne che sorregge la cripta.
La visita guidata di tutto il complesso è in programma sia sabato che domenica.
In via straordinaria, sabato sera, si può partecipare ad una visita guidata serale delle epigrafi dell’Abbazia.
Due turni, ore 20.45 e 21.30.
Costo: 6 euro.

L’abbazia millenaria dei Padri Benedettini di San Pietro

17 e 18 ottobre
Quante storie può raccontare la millenaria Abbazia dei Padri Benedettini di San Pietro in centro a Modena. Sono tre gli eventi speciali in programma nel weekend.
Nel primo appuntamento sabato pomeriggio un’appassionante visita condotta da una storica dell’arte del Dipartimento Arti Visive dell’Università di Bologna riguardo le magnifiche committenze ordinate dai frati nel corso del Rinascimento.
Il secondo appuntamento è alle ore 21 ed è dedicato al monumentale, cinquecentesco organo a canne di San Pietro: l’organista eseguirà pagine celebri e illustrerà al pubblico il funzionamento dello strumento.
Domenica pomeriggio si può infine scoprire uno dei massimi scultori cinquecenteschi, Antonio Begarelli, e le sue statue lignee presenti nell’abbazia.

Trekking e tracce bizantine a Santa Apollinare di Pavullo

17 ottobre
Sabato 17 ottobre, alle 8.30 del mattino, con la luce e l’aria pulita dell’Appennino, a Pavullo nel Frignano, parte l’escursione guidata (circa 13 km) organizzata dalla Via Romea Germanica Imperiale sui luoghi del Castrum Peronianum, cioè degli insediamenti della popolazione romana e bizantina, presente nel territorio fino all’arrivo delle ondate barbariche. La camminata ha una durata di circa 4 ore, con un dislivello minimo ed è adatta a tutti.Alle 13.30 ci si ferma alla bella Pieve di Monteobizzo a Pavullo per gustare i piatti tipici della tradizione montanara.
Costo: 6 euro.
Al ritorno si è in tempo per partecipare al secondo appuntamento alla chiesa di Santa Apollinare: il convegno che presenta i risultati degli ultimi studi sulle presenze romane e bizantine nel Frignano.
Ingresso gratuito.

Bologna

Bologna un organo del 1556 e musica sacra a San Martino Maggiore

18 ottobre
Un organo d’epoca del 1556, unico al mondo, prende vita domenica pomeriggio (ore 16.00) alla basilica San Martino Maggiore sotto le mani virtuose di due importanti maestri d’organo, Fabrizio Scolaro e Matteo Bonfiglioli, per un concerto di musica sacra barocca.
Al centro dell’iniziativa il tema della conservazione del patrimonio organaro in Europa e la presentazione del progetto di musica sacra sulle vie dei pellegrinaggi Romei a cui è legata la basilica insieme all’accademia San Martino e al centro culturale San Martino.
Prenotazione obbligatoria, offerta libera (sono suggeriti 5 euro a favore del restauro dell’organo).

Ferrara

A Comacchio per i 400 anni di Santa Maria in Aula Regia

17 ottobre
Quest’anno Comacchio festeggia i 400 anni della sua patrona, Santa Maria in Aula Regia. Il santuario a lei dedicato è custodito in una chiesa scenografica barocca (1665) e per arrivarci si passa sotto un porticato di 142 arcate.
Potrà essere visitata la chiesa nei suoi vari spazi, si potrà salire all’altare maggiore dalla sagrestia per avvicinarsi alla statua della Madonna “vestita”, le guide spiegheranno le motivazioni, le leggende e i restauri effettuati.
L’iniziativa prevede una visita guidata al santuario e, per chi vuole, una visita libera a Comacchio, città di canali d’acqua e ponti barocchi chiamata la piccola Venezia.

Ravenna

A Solarolo: in campagna nel santuario della devozione popolare

17 e 18 ottobre
Il santuario della Madonna della Salute di Solarolo sorge in aperta campagna lungo la Viae Misericordiae, poco lontano dal centro abitato. Costruito tra il 1731 e il 1735, è di forma ottagonale con quattro cappelle: la maggiore ospita un’immagine di ceramica bianca e azzurra veneratissima dagli abitanti del luogo, la Madonna della Salute.
La devozione per questa placida immagine mariana e per quello che rappresenta è molto forte in Romagna. Lo testimoniano le oltre 200 tavolette votive, degli altrettanti santini e immagini ex voti che le persone hanno lasciato nel corso del tempo in segno di gratitudine.
Il culto è nato dopo una serie di guarigioni miracolose avvenute nel 1729.
Evento gratuito.

Forlì-Cesena

Sul monte dove visse Sant’Antonio: l’Eremo di Montepaolo

18 ottobre
Sant’Antonio da Padova (1195-1231), uno dei santi più venerati in tutto il mondo, era nato in Portogallo. Quando arrivò in Italia, la sua prima residenza, tra il 1221 e il 1222, fu un eremo in Romagna, lontano da tutto, in cima a un bellissimo colle a 425 metri sul mare, in mezzo ai boschi, ai cerbiatti, agli scoiattoli e pace. Siamo a 7 chilometri dal comune di Dovadola e a 25 minuti dal casello di Forlì.
Ora quell’antico eremo medievale, l’Eremo di Montepaolo, si apre a tutti i pellegrini o semplicemente a chi è in cerca di pace e silenzio, dalle 9 alle 17.
Il santuario si trova sul tracciato di percorsi storici: il Cammino di Sant’Antonio, la Viae Misericordiae, il Cammino di Dante e il Cammino di San Francesco d’Assisi.

Sull’antico tracciato ritrovato verso il Santuario della Suasia

17 ottobre
Nessuno ne sapeva più niente, ma adesso, dopo secoli di abbandono, la bella notizia: è stato riscoperto l’antico tracciato dell’Antica Via di Crinale. Siamo sull’Appennino Romagnolo, in un paesaggio di pace e di bellezza e grazie Monasteri Aperti abbiamo la possibilità di ripercorrere per la prima volta per quel cammino, proprio come mille anni fa.
Il percorso fa parte della Via Romea Germanica e attraversa la spettacolare Vallata del Bidente. Si parte dalla località Montriolo (tra Santa Sofia e Bagno di Romagna) e si arriva nel comune di Civitella, al Santuario della Beata Vergine della Suasia (1595).
Volendo, si può scegliere anche un altro percorso con partenza dal Castello di Cusercoli.
Partenza ore 9.00, durata quattro ore e mezzo; alle ore 16.00 è prevista la messa prefestiva con musica sacra.
Costo: 5 euro.

A Modigliana al Santuario della Madonna del Cantone

17 e 18 ottobre
È un’oasi di pace e di spiritualità il piccolo santuario della Madonna del Cantone. Al suo interno c’erano quattro lunette dipinte a olio che raffiguravano la peste, la guerra, la fame e il terremoto: tutti i pericoli scampati dal paese per intercessione della Madonna. I dipinti furono poi spostati nell’ex vescovado di Modigliana.
Poco lontano c’è il monastero delle suore di clausura agostiniane: fondato più di 400 anni fa, è sempre stata una piccola enclave autosufficiente nel cuore del paese.
Evento gratuito.

Rimini

Bellezza e Spiritualità all’Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca

17 ottobre
Giorgio Vasari (1511-1574), storiografo dell’arte, famoso in tutta l’Europa rinascimentale (scrisse “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, biografie degli artisti fra Trecento e Cinquecento), si trasferì e visse per un periodo della sua vita (1547 e 1548) in questo convento di Rimini, all’Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca, su un panoramico colle di Covignano.
In questa Abbazia trovò la pace per la lunga trascrizione della sua opera e per dipingere l’affascinante pala d’altare raffigurante l’Adorazione dei Magi, che si trova nel coro.
Sabato 17 c’è l’occasione di una visita guidata di questa splendida chiesa in compagnia dell’Abate per conoscere la spiritualità dei monaci olivetani.
Ore 10-12.
Offerta libera.

Nel convento dove le Clarisse vivono in clausura, letizia e povertà

17 e 18 ottobre
Le Clarisse sono una piccola comunità di suore di clausura, sorelle povere di Santa Chiara, che seguono la vita evangelica, in fraternità, povertà e letizia. Vivono nel centro di Rimini e le loro giornate sono ritmate fra preghiera e lavoro.
Sabato e domenica sarà possibile incontrarle ed entrare all’interno del monastero della Natività di Maria a Rimini. Saranno le stesse Clarisse a guidare la visita.
Sabato ore 16 – 16:45 / domenica ore 10 – 10.45.
Prenotazione obbligatoria, offerta libera.

Al Santuario di Santa Maria delle Grazie sul colle che guarda il mare

17 ottobre
I riminesi sono devoti alla figura di Santa Maria delle Grazie. Il santuario è custodito dai frati del convento omonimo, sul panoramico colle di Covignano. Sabato 17 ottobre è in programma una duplice visita del Convento e del Santuario, condotta dagli stessi frati, alle ore 15.30 e 16.30.
Non sarà un semplice tour guidato, ma una visita esperienziale fra arte, bellezza e spiritualità: una preziosa opportunità per vivere un momento di riflessione personale.
Numero massimo per ogni visita: 20 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria, offerta libera.

Nel convento delle sorelle Francescane a Sant’arcangelo di Romagna

18 ottobre
Saranno le stesse sorelle francescane del Convento delle Sante Caterina e Barbara a Sant’Arcangelo di Romagna ad accompagnare il visitatore all’interno della loro casa di preghiera, a raccontare come si vive e come si prega e le regole della loro scelta di vita. Un’opportunità per una rinnovata e più profonda ricerca di senso indipendentemente dal proprio personale cammino di fede.
Numero massimo 20 partecipanti.
Costo: 5 euro.

Il cipresso piantato da San Francesco a Villa Verucchio

17 e 18 ottobre
7,5 metri di diametro e ben 25 m di altezza: un monumentale cipresso di quasi 800 anni, piantato da San Francesco e ancora sorprendentemente vivo e vegeto, accoglie i visitatori dentro il chiostro del Convento Francescano di Villa Verucchio.
Sabato e domenica si potrà visitare il complesso conventuale con la chiesa di Santa Croce, con i capolavori del ‘300 riminese.
Nell’atmosfera, fra cipressi, ulivi e acque curative, si avverte ancora la presenza di San Francesco che nel maggio del 1213 si fermò in questo luogo durante il suo cammino verso la Verna. L’antico percorso è ancora tracciato ed esistente ed è il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna.
Ore 16.00.
Offerta libera.

A Pennabilli una giornata dello spirito fra monasteri, santuari e musei speciali

17 e 18 ottobre
A Pennabilli, il piccolo borgo in cima alle colline amatissimo da Tonino Guerra che qui si trasferì nella seconda parte della sua vita, un itinerario (mattina e pomeriggio) in grado di emozionare il visitatore.
Le tappe sono l’antico Monastero delle Monache Agostiniane a ridosso delle antiche mura di cinta della Rocca dei Billi e il Museo Diocesano del Montefeltro, che raccoglie opere d’arte e oggetti di uso liturgico dal 400 a oggi, dipinti, statue, oggetti sacri, presepi, reliquie, paramenti, suddivisi per grandi temi filosofici: la preghiera, la purificazione, la paternità, la sequela e la luce.
Infine la visita guidata al Santuario della Madonna delle Grazie.
Offerta libera.

“Monasteri Aperti” è un evento promosso da Apt Servizi in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia Romagna, le Diocesi, il circuito dei Cammini dell’Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI e la collaborazione di Associazioni e Università per promuovere il patrimonio culturale, storico e religioso del territorio.

Ogni appuntamento osserverà tutte le attuali norme di sicurezza: mascherina obbligatoria, gruppi limitati, distanziamento fisico e invito a igienizzarsi spesso le mani.

Autore

Daniela Camboni

Giornalista e mamma.
Ho preso a scrivere a 6 anni, non mi sono più fermata. Ottimista. Traveller.

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