Emilia Romagna Slow: la Via degli Dei

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Emilia Romagna Slow: la Via degli Dei


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

“Un cammino da 120 chilometri da percorrere lentamente su un percorso millenario e con un inizio spettacolare: 4 km, da Bologna al Monte Adone sotto il porticato più lungo del mondo”

Quella che oggi conosciamo con il nome di Via degli Dei vanta una storia millenaria. Anticamente era infatti parte della rete viaria Etrusca e serviva principalmente per unire le città della Toscana alla Pianura Padana, con la funzione di intensificare gli scambi commerciali insieme con il dominio etrusco sulle zone a nord degli Appennini. Secondo gli storici fu tracciata originariamente intorno al VII-IV secolo A.C. anche se si deve all’ingegneria Romana la sua sistemazione definitiva.

via degli dei

Flaminia Militare autore Luigi Ropa Esposti

Nel 187 A.C. , pochi anni dopo la fondazione della città di Bononia (Bologna), il console Caio Flaminio decise di ingrandire l’antico tracciato Etrusco con funzioni prettamente difensive; la Flaminia Militare (questo il nome che prese la strada) doveva infatti servire per spostare velocemente le legioni dal sud al nord dell’Appennino Tosco Emiliano, senza dover allungare il percorso tramite la via Flaminia classica.

Con la caduta dell’Impero Romano e la conseguente fine delle opere di mantenimento e ristrutturazione delle vie consolari imperiali, la strada perse parte della pavimentazione originaria riducendosi ad un piccolo sentiero, anche se continuava ad essere una comoda via di comunicazione tra le città di Firenze e Bologna. Con l’avvento delle moderne vie carrabili perse definitivamente la sua funzione e la sua riscoperta fu opera di un gruppo di appassionati escursionisti che negli anni ’80 del 1900 rintracciò e segnò l’antico tracciato rinominandola appunto Via degli Dei, nome che derivava dai toponimi che la strada attraversava (Monte Adone, Monte Venere, Monte Giunone).

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San Luca archivio InfoSasso

Oggi la Via degli Dei è uno straordinario percorso attrezzato, sia per camminatori che per amanti della Mountain Bike, che si snoda tra i paesaggi più suggestivi dell’Appennino Tosco-Emiliano ed è ogni primavera meta di turisti e viaggiatori che scelgono di raggiungere le città di Firenze e Bologna in più giorni, riscoprendo il territorio e la natura delle montagne d’Appennino. Lungo il cammino è possibile infatti trovare servizi, locande e segnaletica che rendono questa esperienza accessibile anche ai non esperti e con una ripartizione a tappe di media difficoltà.

Insomma se siete viaggiatori ed amate la natura vi consigliamo di lasciar stare l’Alta Velocità e riscoprire il gusto del tempo, il lento avvicinamento alle città ed i paesaggi impervi delle montagne dell’Appennino; la Via degli Dei saprà ripagarvi con storie, luoghi ed emozioni difficilmente ripetibili.

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Monte Gazzaro di Luigi Ropa Esposti

Eventi correlati

Se state programmando un viaggio lungo il Sentiero degli Dei forse vi interesserà leggere il “Tre uomini a piedi”, libro di Paolo Ciampi che racconta del viaggio di tre cinquantenni da Bologna a Firenze tra ricordi, storie, fatica condite con l’immancabile gastronomia Toscana ed emiliano-romagnola.

Se invece siete interessati a sentire dal vivo le parole e l’esperienza di Paolo Ciampi e magari a rivolgergli anche qualche domanda, vi consigliamo di partecipare alla presentazione del libro nelle date indicate (San Benedetto Val di Sambro – 8 aprile, Monzuno  – 21 aprile, Sasso Marconi – 6 maggio, Bologna – 13 maggio)

Specifiche Tecniche e Servizi

Il Percorso della Via degli Dei è interamente coperto da segnaletica verticale e orizzontale, posizionata all’inizio e lungo tutto il sentiero con informazioni sulle località, la quota, tempi di percorrenza ed il numero del sentiero. Sul sito ufficiale della Via degli Dei è possibile inoltre avere informazioni sul dove Dormire e Mangiare.

La Via degli Dei è un itinerario solitamente diviso in 5 tappe, e sul sito ufficiale e possibile avere informazioni inoltre sulle cose più importanti da vedere lungo il cammino

1° Tappa | Bologna – Badolo (Top 10 cose da vedere)

2° Tappa | Badolo – Madonna dei Fornelli (Top 10 cose da vedere)

3° Tappa | Madonna dei Fornelli – Monte di Fò (Top 10 cose da vedere)

4° Tappa | Monte di Fò – San Piero a Sieve (Top 10 cose da vedere

5° Tappa | San Piero a Sieve – Firenze (Top 10 cose da vedere)

E’ possibile inoltre scaricare l’Applicazione ufficiale (Solo per Android) dove troverete la divisione del tragitto per tappe, informazioni tecniche, tracciati GPS, strutture di ricettività e ristorazione, curiosità, consigli, immagini e tanto altro ancora.


La rubrica [Emilia Romagna Slow] è realizzata nell’ambito del progetto Turismo Esperienziale dei Cammini con il Network degli Operatori e dei Cammini aderenti al circuito. Per informazioni: m.valeri@aptservizi.com

Autore:

Explorer and adventurer: loves to surf the Oceans, climb the Mountains and ride on the deep web.

4 commenti

  1. Licia

    Ciao sto leggendo e informandomi molto sulla Via degli Dei, avrei intenzione di provare questa esperienza tra fine luglio e agosto, anche se forse non è il periodo migliore per le temperature..,

    1. Walter Manni

      Ciao Licia,
      per le informazioni riguardo il periodo migliore per percorrere la Via degli Dei e per tutte le altre informazioni del caso, ti consigliamo di scrivere direttamente all’Ufficio Turistico di Sasso Marconi che is occupa specificatamente della Via degli Dei.
      Ecco la mail a cui puoi contattarli > info@infosasso.it
      Tel.: +39 051 6758409

      Ciao e a presto
      Walter, Staff TER

  2. luca

    ..tutto pronto.. partenza il 15maggio…….

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