Giardini e parchi storici in Emilia Romagna

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Giardini e parchi storici in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Quando ci riferiamo all’Arte, d’istinto ci viene da pensare a tutte quelle espressioni figurative come la pittura, la scultura e l’architettura e derivate che hanno, in un modo o nell’altro, qualche richiamo a quel concetto di bellezza che negli ultimi due secoli ha segnato i nostri canoni estetici e morali.

Esistono però realtà espressive differenti che con grazia e semplicità riescono a toccare l’animo umano, conquistando il nostro cuore. I giardini e i parchi storici sono proprio uno di questi: veri e propri monumenti viventi “disegnati” dalla mano dell’uomo, capaci di esaltare la bellezza estetica delle grande ville e residenze signorili che ancora oggi costellano la nostra Penisola.

Passeggiando lungo i loro viali, avvolti dalle beltà dei colori e dall’intensità dei profumi, signori e nobili di un tempo qui prendevano decisioni importanti e si lasciavano andare alle più leggere e divertenti frivolezze che la vita regalava loro.

Visto quindi il fascino dell’argomento abbiamo raccolto per voi qualche straordinario esempio presente in Emilia Romagna. Per farlo ci siamo appoggiati alla rete d’eccellenza dei Grandi Giardini Italiani che, dal 1997, raccoglie i più bei giardini visitabili in Italia, promuovendo la pratica del cosiddetto Horticultural Tourism.


Castello di Grazzano Visconti

Dove: Viale del Castello, 2 | Grazzano Visconti (Piacenza)
Sito: www.castellodigrazzanovisconti.it
Ingresso a pagamento

Castello di Grazzano Visconti | Foto di Dario Fusaro da Archivio Fotografico Grandi Giardini Italiani

Castello di Grazzano Visconti | Foto di Dario Fusaro da Archivio Fotografico “Grandi Giardini Italiani”

Restaurato agli inizi del Novecento dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone, padre del noto regista Luchino Visconti, il medievale borgo di Grazzano Visconti è avvolto da un meraviglioso parco di ben 150.000 ettari.

Custodito come fosse un tesoro, il giardino fonde tranquillità a chi si trova a passeggiare lungo i suoi viali e sorpresa a chi si imbatte nelle sue forme eclettiche. In lui si combinano la simmetria del giardino all’italiana e francese e l’atmosfera romantica dei parchi  all’inglese, persuasi dal suono dell’acqua del piccolo Rio Grazzano che scorre al suo interno.


Reggia di Colorno

Dove: Piazza Garibaldi, 21 | Colorno (Parma)
Sito: http://reggiadicolorno.it
L’accesso al giardino è gratuito; l’entrata alla Reggia è, invece, a pagamento

Reggia di Colorno (Colorno) - Foto tratta da www.histouring.com

Reggia di Colorno (Colorno) – Foto tratta da www.histouring.com

Un’affascinante sintesi di storie e stili: ecco come si presenta la Reggia di Colorno, conosciuta anche come la Versailles di Parma. Sulle sua pelle porta i segni di progetti, dinastie e cambiamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli, alcuni dei quali funesti.

Dopo un grande restauro operato sul finire degli anni ’90, oggi ha recuperato le forme che doveva avere nella prima metà del Settecento con il grande giardino alla francese. Alle sue spalle, il grande parco ottocentesco romantico fa da pendant a un luogo assolutamente da visitare nel cuore dell’Emilia Romagna.


Labirinto della Masone

Dove: Strada masone, 121 | Fontanellato (Parma)
Sito: www.labirintodifrancomariaricci.it
Ingresso a pagamento

200 mila piante di bambù di venti specie diverse compongono questo straordinario giardino dalla particolare pianta a stella. È di fatto il più grande labirinto esistente al mondo, realizzato con piante che dai 30 cm raggiungo anche i 15 metri d’altezza.

L’ideatore e progettista Franco Maria Ricci ha impiegato quasi 10 anni per realizzare questo suo sogno, oggi aperto al pubblico grazie a un percorso di oltre 3 km in cui perdersi e ritrovarsi grazie alla potenza della natura e dell’arte.


Museo Giardino della Rosa Antica

Dove: Via Giardini Nord, 10250 | Montagnana di Serramazzoni (Modena)
Sito: www.museoroseantiche.it
Ingresso a pagamento

Laddove tra le colline modenesi si estendevano terreni tenuti a foraggio, oggi si trova una delle più grandi collezioni al mondo di rose antiche. Stiamo parlando di quasi 800 varietà di rose differenti che, grazie a visite guidate e percorsi sensoriali, possono essere avvicinate e conosciute da tutti.


Giardino di Palazzo di Varignana

Dove: Via Ca’ Masino, 611/A | Castel San Pietro Terme (BO)
Sito: www.palazzodivarignana.com
Ingresso a pagamento (solo su prenotazione)

Una superficie di circa 3 ettari, in cui la campagna si fonde con la natura e la bellezza del resort di Palazzo di Varignana. Avvolto dalla bellezza dei colli bolognesi, questo straordinario progetto di riqualificazione curato dal paesaggista Antonio Perazzi riesce a condensare sapere botanico, agronomico e architettonico, in una singolare e armoniosa fusione.


Villa La Babina

Dove: centro Direzione CLAI – Via Sasso Morelli, 40 | Imola (Bologna)
Sito: www.clai.it
Ingresso gratuito (previo appuntamento)

Immerso nella campagna imolese, il parco di “Villa La Babina” si mostra come un’oasi verde, tipica delle grandi dimore signorili che nell’Ottoccento costellavano la pianura bolognese. L’impianto di tipo paesaggistico si integra perfettamente con l’ambiente rurale circostante e si caratterizza con larghe zone a prato sulle quali svettano monumentali esemplari arborei.

Dal 1999, insieme alla villa di villeggiatura di fine del Settecento, è di proprietà della cooperativa CLAI, che oltre ad occuparsi del suo ripristino, si è prodigata per la sua messa a sistema con visite guidate e spazio per spettacoli ed eventi.


Villa Montericco Pasolini

Dove: Via Montericco, 10 | Imola (Bologna)
Sito: www.pasolinidallonda.com
Ingresso a pagamento (solo su prenotazione)

Da secoli la famiglia Pasolini Dall’Onda custodisce questa dimora tra i campi e i frutteti della campagna imolese. Nata da un torrione di guardia del Quattrocento, nel tempo si è allargata divenendo una splendida dimora nobiliare, con i suoi giardini, i boschi popolati da daini e fagiani e una tenuta agricola specializzata nella produzione di vino pregiato.


Palazzo Fantini

Dove: Via XX Settembre, 81 | Tredozio (Forlì-Cesena)
Sito: www.palazzofantini.net
Ingresso a pagamento (solo su prenotazione)

Palazzo Fantini | Tredozio

Palazzo Fantini | Tredozio

Al confine tra Romagna e Toscana, la nobile dimora in stile barocchetto di Palazzo Fantini custodisce un giardino curato dai caratteri tipicamente ottocenteschi e romantici. Attraversando il suo portale, ci si immerge in un grande parco all’italiana arricchito da aiuole, arte topiaria, roseti e bordature di fiori antichi. Colori e profumi donano charme e piacevolezza a chi lo visita: location ideale per eventi e manifestazioni ma anche per prendersi una pausa dalla frenesia della vita.


Nel caso conosceste altri parchi e giardini storici presenti nella nostra bellissima regione, non esitate a indicarceli nei commenti qui sotto!

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Autore:

Davide Marino nasce come archeologo ma finisce per fare altro. Razionale ma non metodico, lento e appassionato. Un giovane entusiasta dai capelli grigi

4 commenti

    1. Davide Marino

      Grazie Francesca della tua segnalazione e buona weekend di Pasqua da parte di tutta la nostra Redazione | Davide – staff #inEmiliaRomagna

  1. Umberto Rovaldi

    Altro giardino storico (da non dimenticare !), fra i piu’suggestivi e rappresentativi dell’Emilia e dell’Italia, è quello del Casinò dei Boschi di Sala Baganza (Parma), storico conplesso moumentale composto da Villa neoclassica con parco all”inglese, residenza prediletta di Maria Luigia d’Austria duchessa di Parma, semiabbandonato storico gioiello di architettura del paesaggio nascosto nel cuore del Parco Regionale Boschi di Carrega, primo parco regionale in ordine di tempo istituito (1982) in Emilia-Romagna, che fa pendant con la reggia di Colorno, l’altra residenza extraurbana dei Duchi di Parma. Il Casino dei Boschi di Sala è facilmente e molto piacevolmente raggiungibile in bicicletta dal Parco Ducale di Parma pedalando sula ciclabile del LungoParma e su Strada Farnese (sponda sinistra del Torrente Baganza), cioè sulla Greenway delle 3 Residenze Ducali / Ti-Bre Dolce Ciclovia Nazionale 16 BicItalia (
    http://www.bicitalia.org/it/bicitalia/gli-itinerari-bicitalia/141-bi16-ciclovia-tirrenica) ..Sapevatelo!;-)

    1. Davide Marino

      Grazie Umberto. Non conoscevo questo storico complesso. Ho visto che fa parte della lista dei “Luoghi del Cuore da salvare” del FAI? In che stato si trova adesso?
      Io lo aggiungo volentieri al nostro lungo elenco dei parchi storici della regione. Grazie tante delle informazioni cicloviarie che ci hai fornito per raggiungerlo.
      Davide | staff #inEmiliaRomagna

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