Wiki Loves Monuments in Emilia Romagna – Sailko, il fotografo da record
Wiki Loves

Wiki Loves Monuments in Emilia Romagna – Sailko, il fotografo da record

di /// Agosto 31, 2021 /// Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Wiki Loves

Interesse
Wiki Loves

SHARE

Wiki Loves

Interesse
Wiki Loves

SHARE

Fin dalla prima edizione Wiki Loves Monuments in Emilia Romagna ha riscosso sempre un gran successo.
Merito di un team bene affiatato: noi ogni anno ci mettiamo i monumenti e voi ci mettete le foto.
Ma tra voi c’è qualcuno più degli altri che ci ha messo le foto…
Stiamo parlando del wikipediano Sailko che in queste prime sei edizioni ha caricato qualcosa come 4758 foto solo per l’Emilia Romagna, rigorosamente in licenza Creative Commons.

Sailko è l’alias wikipediano di Francesco Bini, pratese, classe 78 con una laurea in Economia del Turismo (e una in arrivo in Storia dell’Arte), fotografo da record con oltre 180.000 foto caricate su Wikipedia, secondo al mondo per quantità di foto autoprodotte dietro ad un collega filippino con 600 mila scatti.
Si definisce “volontario culturale” e ha una missione  ben precisa: la conoscenza condivisa e libera  che ritiene il suo “dono per l’umanità”. A chi glielo chiede dice che “a dire la verità se questo fosse stato un lavoro forse gli sarebbe già venuto a noia”e che pur non avendo “guadagni materiali ha una piacevole ricompensa morale ed emotiva”.
Per gli amici è “un matto generoso” che fotografa sempre e ovunque, soprattutto in vacanza.
Per gli studiosi e gli storici un “meticoloso prezioso” grazie alle sue didascalie complete e agli scatti di particolari.

Per saperne di più sull’utente che più di tutti ci ha dato una mano a promuovere l’Emilia Romagna attraverso Wiki Loves Monuments e ringraziarlo degli scatti che ci ha regalato lo abbiamo intervistato cercando di scucirgli anche qualche segreto per fare buoni scatti…

  • Parma, Galleria Nazionale, saloni-ottocenteschi, ph. sailko – WLM2017 -5°classificato
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Parma, Teatro Farnese, ph. sailko – WLM2017
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Modena, Palazzo dei musei, ph. sailko – WLM2017
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, ph. sailko – WLM2016
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Ferrara, Palazzo Schifanoia, ph. sailko – WLM2013
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Ravenna, Basilica S. Apollinare in Classe, ph. sailko – WLM2016
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Forlì (FC), Palazzo Romagnoli, ph. sailko – WLM2016
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0
  • Rimini, Tempio Malatestiano, ph. sailko – WLM2013
Con-licenza-Creative-Commons-Attribution-ShareAlike4.0


Sailko, cosa significa per te fotografare?

“Fotografare per me è un modo per descrivere le cose con le immagini e anche per farle conoscere”

Che consigli ti senti di dare a chi voglia fare belle foto, utili anche alla causa wikipediana?

“Per fare una bella foto e utile a volte bastano davvero pochi accorgimenti:

  • centrare bene il soggetto
  • cercare di rimanere dritti
  • evitare il più possibile il “rumore”, cioè tutto ciò che non è necessario e che distrae l’occhio, come i passanti, i cartelli, gli estintori.”


Hai fotografato molto in giro per il mondo: quali sono i  luoghi in Emilia Romagna che non hai ancora visitato e che vorresti fotografare?

“In Emilia Romagna mi mancano ancora tanti bei luoghi in cui non sono mai stato, come Piacenza, Correggio, Faenza e i tanti centri minori coi musei di provincia che amo tanto, ma anche tante città che ho già visitato e che vorrei scoprire più approfonditamente.”

Visto che hai fotografato molto in Emilia Romagna quali sono i luoghi da vedere assolutamente che ti senti di consigliare?

“Tra le cose che ho già visitato e fotografato ho un ricordo speciale per Ferrara, perché all’esterno sembra una città austera, di mattoni e poche decorazioni, poi entri nei palazzi e scopri il fasto cavalleresco e da sogno degli splendori estensi. Anche Pomposa è stata una bella scoperta, per le foto degli affreschi apocalittici dell’abbazia mi sono stati arrivati ringraziamenti fin dalla Russia! E poi Rimini, dove c’è la chiesa secondo me più bella e sorprendente al mondo: il Tempio Malatestiano (e io di chiese ne ho viste tante…)”

Dicendo che hai fotografato molto in Emilia Romagna, non scherziamo: delle 4758 foto scattate in Emilia Romagna e caricate in 6 edizioni di Wiki Loves Monuments, quale metteresti sul tuo podio personale?

“Ho scattato molto in Emilia Romagna perché è la regione in Italia che libera sempre più monumenti, e si tratta spesso di cose bellissime e fondamentali per la storia artistica del nostro paese, per me un richiamo irrinunciabile. La foto che mi ha dato più soddisfazione è sicuramente quella delle nuove sale nella Pinacoteca nazionale di Parma, che mi è valsa il quinto posto al concorso nazionale dell’anno scorso. Per me un bel riconoscimento perché oltre alla quantità, son riuscito anche a raggiungere l’obiettivo della qualità.”

La nostra speranza è che in questa edizione il recordman Sailko completi il “puzzle” Emilia Romagna anche con foto dei territori di Piacenza e Reggio Emilia! 😉 



Dopo questa chiacchierata con il fotografo dei record Sailko ci è venuta una gran voglia di uscire, andare a fotografare e partecipare con l’Emilia Romagna a Wiki Loves Monuments, a te no?



Scopri di più su Wiki Loves Monuments in Emilia Romagna:

Autore

Celestina Paglia

Sangue siculo – abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre, da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare…

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *