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[ParlamiditER] Un weekend in camper alla Pietra di Bismantova

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[ParlamiditER] Un weekend in camper alla Pietra di Bismantova


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Hai presente quando la voglia di partire e di staccare la spina ti prende e necessiti di colori rilassanti? In questo caso hai un’unica possibilità: un’uscita in camper per il weekend per vivere un’esperienza in piena libertà (o quasi).

Un weekend in camper alla Pietra di Bismantova in Appennino Reggiano può essere allora una valida possibilità: qui è infatti possibile trovare in ogni stagione colori, panorami, attività e ovviamente sapori che soddisfino tutte le esigenze di chi viaggia.

Pietra di Bismantova | Ph. @amdbruno

Pietra di Bismantova | Ph. @amdbruno


Il nostro weekend in camper

Usciti al casello della A1 di Reggio Emilia, imboccate la SS63 del Cerreto, seguendo le indicazioni che vanno verso la tangenziale in direzione Rivalta. Lungo la strada è possibile fare una breve sosta per visitare il parco della splendida Reggia di Rivalta, purtroppo in questo momento chiusa per restauri.

Proseguendo lungo la statale, appariranno le prime colline reggiane, coltivate a vigneti dai quali si producono gli ottimi Lambruschi Reggiani o la Spergola, senza dimenticare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. In questa zona ci sono diverse cantine che si possono visitare, sicuramente un’ottima scusa per spezzare il viaggio.

Altra sosta molto interessante è Vezzano sul Crostolo, dove si trova l’Ecoparco di Vezzano. Diverse sono le attività proposte, specie se viaggi con bambini: fauna, flora, fattoria didattica e sentieristica sono alcune delle possibilità per trascorrere una giornata divertente. Nel parcheggio, inoltre, è anche disponibile un’area per camper.

Lungo il percorso di questo weekend in camper, incontriamo località molto conosciute nel territorio per le feste che ogni anno attirano migliaia di visitatori.
Casina è famosa per la festa del Parmigiano Reggiano di montagna che si tiene agli inizi di agosto e dove puoi fermarti a visitare il Castello di SarzanoMarola propone la Festa della castagna di Marola ogni anno la terza domenica di ottobre; Carpineti altro borgo molto attivo e dove si festeggia un piatto tipico reggiano, lo Scarpazzone.

Ma ecco che la vallata si allarga e in lontananza si scorge fra le cime una sagoma ben definita, unica per così dire.

La Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova è una montagna sacra, fra i simboli più conosciuti dell’Appennino Tosco-Emiliano, che lega in maniera quasi magnetica gli abitanti del luogo.

A Castelnuovo ne’ Monti esiste il detto “Al mal d’la Pedra” (il male della Pietra) per indicare la nostalgia che la popolazione locale aveva un tempo per questo luogo e per l’effigie della Madonna del Latte posta nel santuario alla base delle sue pendici.

La Pietra è una roccia di origine calcarea con un’altezza di circa 1047 mt,caratterizzata da pareti rocciose alte e verticali. Dalla cima piatta lo sguardo si posa su boschi di querceti, pascoli, siepi, praterie dominate da arbusti di ginepro. In lontananza appare la valle del Secchia e le cime più alte di questa parte di Appennino.

Consigliamo ovviamente una sosta e se possibile ti invitiamo a salire in cima per godere del panorama e rilassarti nei prati della sommità, e anche per fare un picnic. Il sentiero è abbastanza semplice (una salita di circa 30′), tranne che per l’ultimo tratto, forse, un po’ più ripido e a gradoni.

Pietra di Bismantova Castelnovo Ph @melissa.cherubini

Pietra di Bismantova | Ph @melissa.cherubini

Cosa fare alla Pietra di Bismantova?

Se sei uno sportivo, un weekend in camper qui fa proprio per te. Molte sono le possibilità per spendere le tue energie, arrampicata e alpinismo fra tutti: diversi sono i settori per l’arrampicata sportiva che propongono vie più o meno lunghe.
Esiste anche una ferrata che raggiunge la cima del pianoro attraverso i luoghi più suggestivi.
Da qualche anno anche gli slackline fanno tappa qua, con una manifestazione a livello nazionale.

Per chi ama le escursioni a piedi o in MTB, vari sono i sentieri che dai borghi circostanti salgono in vetta. Esiste anche una gara podistica di Trail per runner allenati.

Fra i tracciati più conosciuti e apprezzati dai runner e dagli sportivi in generale c’è “Al gir d’la Preda”: pur essendo su anello stradale di 16 km permette di vedere la Pietra in tutte le angolazioni e che, partendo dal capoluogo, tocca altre 6 frazioni.

Dove sostare e dove mangiare

La sosta camper a Castelnuovo ne’ Monti è consentita presso la  sosta camper in Via Partigiani, vicino al centro. Esiste anche il parcheggio a pagamento di Piazzale Dante alla base della Pietra di Bismantova ma è usufruibile solo durante la settimana.

Dall’estate 2019 è stata istituita una navetta gratuita che, nei giorni festivi, parte da Piazzale Vittoria di Roncoffia e porta al Parcheggio di Piazzale Dante.

Weekend in camper oltre la Pietra

Da Castelnuovo ne’ Monti puoi certamente spingerti oltre, anzi te lo consigliamo. Ci troviamo in una zona appenninica molto variegata, che offre numerose mete ed escursioni.

Passando da Cervarezza, Busana, Collagna si arriva al Passo del Cerreto, al confine tra Emilia-Romagna e Toscana: qui il panorama è contornato da cime fra le più alte.

Boschi di faggio, conifere che salendo verso le vette lasciano il posto a praterie e roccia Come il Monte la Nuda che sovrasta la stazione di Cerreto Laghi, una stazione sciistica in inverno con 20 piste mentre in estate si distingue per il trekking a piedi e a cavallo e la MTB.

Altro itinerario per continuare il tuo weekend in camper  è quello che dalla Pietra di Bismantova scende verso il secchia e i Gessi Triassici, lungo la SP108 .
Si arriva alle Fonti di Poiano dove la sosta è in libera nel parcheggio lungo il Secchia di fronte alle Fonti. Qui in primavera ed estate sono molte le persone che si rilassano nei prati all’ombra di querce o nelle acque salate che scendono in profondità fino a toccare giacimenti di salgemma.

Autore:

Siamo Angela e Monica, le fondatrici di In Camper con Gusto e condividiamo la passione per il viaggio en plein air: Angela (autrice di questo testo) in camper e Monica in moto.
Il camperino viaggiante di In Camper con Gusto nasce dalla voglia di promuovere l’autenticità emiliana, stimolando il turista itinerante con proposte da fare anche in piena autonomia, avendo sempre un contatto diretto con il territorio.
In Camper con Gusto è un portale di informazioni per turisti itineranti e vuole favorire la conoscenza dei prodotti e delle tradizioni enogastronomiche ed artigianali, promuovendo sopratutto la sosta camper presso produttori.
L’obiettivo è quello di creare occasioni e incontri che permettano a chi vuole viaggiare di scoprire queste zone, entrando a far parte di un saper fare artigianale legato soprattutto al cibo, da preservare e valorizzare.

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