[ParlamiditER #258] La Musica in Emilia Romagna

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[ParlamiditER #258] La Musica in Emilia Romagna


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che sono nate, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto.
Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Musica: una questione di Ritmo

Sai cos’è il ritmo? Il ritmo è un dono ed è il miglior strumento per conquistare la fiducia altrui: diffidate da chi non ha il ritmo nel sangue! La musica, oltre a note su un pentagramma, è magia perché sa allontanare i pensieri negativi, è passione che ti accende l’anima ed è terapia i cui benefici, se saputi ascoltare, arrivano subito.
Suonare uno strumento è un’attività che ci differenzia dagli altri esseri viventi, una pratica che dà valore aggiunto alla vita; per questo la musica è un argomento serio che, seppur cominciato secoli fa, è ancora in evoluzione.

La Musica in Emilia Romagna

In questa regione la Musica è stata trasformata dai suoi artisti in poesia: è stata diretta dai primi e pionieristici direttori d’orchestra, ha trovato potenza in corde vocali capaci di diventare famose in tutto il mondo; qui la musica è di tutte le persone libere che lasciano danzare ritmo e globuli rossi. Qui c’è la tradizione di raccontare storie passate, ideali credibili solo quando teorici, debolezza umana ed amore, il tutto sempre circondato dal senso di libertà di sognare e vivere.

Nella storia ricordiamo tanti personaggi e maestri che hanno cambiato il mondo musicale: Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Luciano Pavarotti e Zucchero Fornaciari, sono alcuni tra i Big che hanno portato il nostro carattere fiero e lavoratore in giro per il mondo. Poi ricordiamo Lucio Dalla, Francesco Guccini, Cesare Cremonini, Vasco Rossi e Luciano Ligabue, che hanno trasformato la vita di tutti i giorni in note e dato valore alle abitudini più quotidiane.

A Bologna dal 1971 la musica viene insegnata a livello accademico (con il DAMS) mentre del 2006 è il riconoscimento di Città Creativa della Musica da parte dell’Unesco. Le vie di Bologna hanno un carattere prevalentemente jazz, ma si possono trovare anche musica underground, classica e italiana, ognuna con il suo spazio e senza pregiudizi.
Parma ha il suo Festival Verdi, che puntualmente ogni anno nel mese di ottobre ricorda l’importanza della lirica nei suoi teatri e richiama fans da tutto il mondo.
Anche la Riviera offre un diversificato mondo musicale, appassiona generazioni più giovani che sono sempre alla ricerca del divertimento e del ballo in pista, ma potete anche trovare orchestre che, con il liscio e il valzer, fanno sgambettare arzilli vecchietti…e non solo!

L’importanza della musica in questa regione si vede anche nelle strutture che potete trovare, come l’Unipol Arena a Casalecchio di Reno, che è oggi uno dei più grandi e moderni complessi per eventi in Italia; poi abbiamo teatri meravigliosi come il Teatro Farnese a Parma, e discoteche storiche che hanno segnato i più recenti stili musicali.

Perdetevi quindi tra le note che l’Emilia Romagna sa suonare tra le strade o in occasione di importanti festival e godetevi tutte le emozioni possibili.

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Parma, Teatro Farnese | Ph. sailko

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