[Parlami di tER] Rimini, itinerario felliniano

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[Parlami di tER] Rimini, itinerario felliniano


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Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. Se vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Il maestro del cinema si scopre in virtuale…Rimini, la città di Fellini

Federico Fellini, il maestro del cinema che ha reso l’Italia famosa in tutto il mondo come il paese della Dolce Vita, è nato qui e proprio grazie ai suoi capolavori Rimini appartiene all’immaginario collettivo. Nei suoi film “I vitelloni” e “Amarcord” il Maestro ne rievoca il porto, il borgo San Giuliano, il Grand Hotel, il cinema Fulgor.
La Rimini che fu sua ora è del mondo grazie alle sue pellicole.

“Rimini è una dimensione della memoria”
scrisse Fellini. Ed è la memoria, la traccia da seguire per assaporare l’anima felliniana della città.

Federico Fellini

Federico Fellini | Foto © Luuk Magazine

Un viaggio tra memoria e immaginazione, che, grazie agli strumenti multimediali e virtuali, possiamo assaporare per scoprire gli itinerari da percorrere appena sarà di nuovo possibile.

Per saperne di più, ai più appassionati consigliamo il percorso ‘da casa’ alla scoperta del grande maestro del cinema cominciando a perlustrare i legami del regista con la sua città natale: i luoghi della sua infanzia, così come della sua memoria.

Ecco allora i luoghi per un itinerario felliniano da scoprire seguendo il percorso numerico che viene riproposto anche tra gli itinerari georeferenziati sul web

Rimini, itinerario felliniano, ph. riminiturismo.it, CC_BY_NC_SA 3.0

Rimini, itinerario felliniano, ph. riminiturismo.it

15. Piazzale Fellini  – il Grand Hotel, simbolo dei desideri “proibiti”.

16. Piazzale Boscovich – il molo ovvero la “palata”, meta invernale dei Vitelloni e teatro delle bravate di Scureza, il motociclista di Amarcord. Dal molo partono le imbarcazioni per incontrare il piroscafo Rex.

17. Via Dardanelli – Fellini nasce in casa, al numero 10 di via Dardanelli, il 20 gennaio 1920. La numerazione civica era allora diversa da quella attuale.

18. Piazzale C. Battisti  – la stazione ferroviaria, il treno, metafora di ogni partenza, molto cara al maestro.

19. Via Clementini n. 9 – il Palazzo Dolci, la famiglia Fellini vi si trasferisce nel 1929.

20. Via Gambalunga – Palazzo Gambalunga, il vecchio Ginnasio teatro di mille goliardate.

21. Corso d’Augusto – il cinema Fulgor, l’occhio sul mondo e l’incontro con il cinema americano, immortalato in “Amarcord. Lo scenografo e tre volte premio Oscar Dante Ferretti ha progettato gli arredi e apparati d’interni che hanno ridato nuova vita alla sala cinematografica più famosa al mondo. L’edificio, la cui facciata neoclassica porta la firma di Giuseppe Valadier, è perno del più ampio progetto del Museo Fellini.

22. Piazza Cavour – la Fontana della Pigna, le pallate di neve a Gradisca, le scorribande di Scureza, l’incanto del pavone: nella piazza Cavour ricostruita a Cinecittà vengono girate celebri sequenze di Amarcord.

23. Borgo San Giuliano –  sui muri del vecchio borgo sono riprodotti murales con personaggi e scene dei più importanti film di Fellini.

24. Cimitero di Rimini – “La Grande Prua”, il monumento di Arnaldo Pomodoro dedicato a Federico Fellini e Giulietta Masina.  Fellini ha mantenuto potenti legami con la sua città, tanto è vero che ha chiesto di riposarvi per sempre.

  • Grand Hotel, Rimini

  • Cinema Fulgor, Rimini

  • Borgo San Giuliano, Rimini

  • Fontana della Pigna in Piazza Cavour, Rimini

  • Castel Sismondo, Rimini

Per i cinefili più interessati ecco la MAPPA FELLINIANA: una bussola biografica e cinematografica di Federico Fellini alla scoperta di un itinerario onirico e reale tra le vie della città di Rimini, che si può scaricare e utilizzare in un percorso a piedi o in bicicletta tra quei luoghi geografici e immaginifici del regista come il porto, la spiaggia, il Grand Hotel, piazza Cavour, il cinema Fulgor….

Nell’anno del centenario della nascita del grande Maestro, Rimini trasforma il suo omaggio a Fellini, in un viaggio virtuale anche per le iniziative organizzate in occasione come la grande mostra “Fellini 100. Genio Immortale” che è stata ospitata a Rimini, all’interno di Castel Sismondo, nei mesi passati.

Grazie agli strumenti multimediali anche da casa si possono visitare gli ambienti della mostra, nelle grandi sale storiche di Castel Sismondo, dove si incontrano volti, oggetti, parole, quaderni, appunti, disegni, costumi e sceneggiature, in una esplorazione ravvicinata dell’immaginario di Federico Fellini.

Tra le proposte il VIDEO di Studio Azzurro, lo studio che ha curato il progetto multimediale della mostra, sviluppando un percorso che anticipa ciò che sarà il Museo Internazionale Federico Fellini, il museo permanente di Rimini dedicato al regista che si svilupperà fra gli ambienti di Castel Sismondo e del cinema Fulgor, uniti assieme da una grande “piazza” dell’immaginifico. Il video offre un viaggio immersivo nella mostra, riproducendo anche i filmati e le testimonianze dei collaboratori di Fellini che la arricchiscono.

Il secondo tour multimediale è una Visita Guidata in alcune sale della mostra. La voce di Marco Bertozzi, uno dei curatori, ci accompagna in una passeggiata di 5 minuti fra le stanze della mostra addentrandosi nella filmografia del maestro, fra i costumi iconici che hanno arricchito i suoi film e davanti al grande “Libro dei sogni” che raccoglie le illustrazioni oniriche realizzate dal maestro.

Per chi volesse fare un’esperienza immersiva fra le sale della mostra “Fellini 100. Genio Immortale”, ecco allora un Virtual Tour con tecnologia Google Streetview con foto panoramica 360 gradi, realizzato da Eshu Adv.

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