[ParlamiditER #233] A Sassuolo un museo dedicato alla ceramica nell’arte contemporanea

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[ParlamiditER #233] A Sassuolo un museo dedicato alla ceramica nell’arte contemporanea


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Il nostro racconto ci porta tra le vie caratteristiche del centro storico di Sassuolo, una piccola città a cavallo tra la provincia di Modena e Reggio Emilia, che ha saputo conquistare una posizione di rilievo nel mondo, per il suo famoso distretto industriale legato alla produzione di piastrelle di ceramica.
Tuttavia Sassuolo raccoglie sul suo territorio, non solo la tradizione manifatturiera, divenuta sinonimo di innovazione e alta tecnologia, ma porta con sé un importante patrimonio storico fatto di palazzi, giardini e dimore appartenuti a epoche passate.

A pochi passi dal maestoso Palazzo Ducale si trova la Cavallerizza Ducale, un’opera straordinaria che ci ammalia per il suo fascino e per la sua architettura sapientemente recuperata, dove lo spirito del passato convive con il moderno.


La Cavellerizza Ducale è infatti stata realizzata fra il 1781 e il 1788 su volere del duca Ercole Rinaldo III per rimediare alle carenze di stalle e di alloggi per i Dragoni Ducali che seguivano la Corte Estense nel trasferimento alla reggia di Sassuolo.  Questo edificio, che nel passato faceva parte della “Delizia Estense” insieme al Palazzo Ducale di Sassuolo, oggi ospita il primo museo dedicato alla ceramica nell’arte contemporanea: il Museo Bertozzi e Casoni.

Si tratta di un progetto che nasce dalla volontà di Franco Stefani, un importante imprenditore modenese. Il Museo Bertozzi e Casoni raccoglie le opere più celebri che sono state esposte a livello internazionale, tra cui la Tate Liverpool, lo Sperone Westwater di New York, il Castello Sforzesco di Milano, la Biennale di Venezia, a Palazzo Te di Mantova e all’Expo 2015 di Milano.

Gli artisti Giampaolo Bertozzi (1957) e Stefano Dal Monte Casoni (1961) sono originari di Imola e hanno una formazione artistica di rilievo, dalla scuola faentina all’accademia di Belle Arti di Bologna. I loro interessi si sono indirizzati verso un dialogo con la grande tradizione dell’arte coltivando una originaria vocazione per la sperimentazione in campo scultoreo e vedendo nella ceramica una possibilità per una scultura dipinta. Tra surrealismo compositivo e iperrealismo formale, Bertozzi & Casoni indagano da anni i rifiuti della società contemporanea, non escludendo quelli culturali e artistici, in una messa in scena in cui contribuiscono immaginazione fantastica e precise tecniche, figurazione e astrazione, storia e contemporaneità, degrado e bellezza.

Un’esposizione originale e unica nel suo genere, a tratti surreale per la sua capacità di aver messo in scena oggetti e animali che sembrerebbero reali, vivi, tanto è la maestria in ogni singolo dettaglio. Un’occasione da non perdere per capire come un materiale come la ceramica, a noi così vicino nella vita di tutti i giorni, si possa trasformare in un’opera d’arte contemporanea, all’interno di un edificio che ricorda i fasti di tempi lontani e sublime esempio d’architettura italiana del XVIII secolo.

Il Museo nasce per volontà di Franco Stefani – presidente di una nota azienda che opera a livello mondiale nell’industria manifatturiera ad alto contenuto d’innovazione e di tecnologia – che ha voluto donare alla cittadina di Sassuolo, un luogo di conoscenza e di esplorazione, in cui la ceramica e la cultura italiana sono al centro di un meraviglioso palcoscenico d’onore, rappresentato dal patrimonio Estense.

La mostra è aperta al pubblico e l’ingresso è gratuito.
Potete visitarla dal venerdì alla domenica dalle 15.00 alle 19.30.

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