[ParlamiditER #280] La Marecchia Sailing Cup

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[ParlamiditER #280] La Marecchia Sailing Cup


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


È tutto nato 5 anni fa, dall’idea di sei giovani ragazzi riminesi che avevano solo l’intenzione di divertirsi e sfuggire alla calura estiva, ma ben presto quella che doveva essere una goliardata tra amici è diventata un grande evento del Riminese.

Il 4 agosto (data posticipata causa allerta meteo) si terrà infatti la quinta edizione della Marecchia Sailing Cup, che porta sempre più giovani a sfidarsi fino all’ultimo remo nelle acque cittadine. È un evento, unico nel suo genere, che si basa sui pilastri dell’ecosostenibilità, del rispetto dell’ambiente e della valorizzazione del territorio.

Infatti, l’unico modo per poter gareggiare e giungere al traguardo è costruire con il proprio team una barca. Come?
Usando esclusivamente materiali di riciclo e non inquinanti e decorandola nei modi più bizzarri possibili.

  • Marecchia Sailing Cup

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L’intera competizione non ha solo lo scopo di far divertire pubblico e partecipanti, ma vuole anche sensibilizzare sul tema dell’inquinamento ambientale: i vincoli imposti per la costruzione dell’imbarcazione pongono gli agonisti nella condizione di accumulare grandi quantità di rifiuti in vista della sua fabbricazione, e una tra le prime cose di cui ogni team si accorge subito è l’enorme volume di plastica che è possibile accumulare in pochissimo tempo. Motivo per cui oltre al tema del riciclo, è importantissimo quello del riutilizzo: servono grande ingegnosità e creatività per poter trasformare ciò che è considerato un rifiuto in qualcosa di completamente nuovo e funzionante. Qualità che in questi anni i partecipanti (fino a 200 nel 2018) hanno saputo abilmente mostrare e per le quali esiste un premio apposito: oltre al premio “velocità” per la prima barca a tagliare il traguardo esiste anche quello “barcaccia” per l’imbarcazione più bella e ingegnosa, assegnato da un’apposita giuria.

Quest’anno si partirà dalla spiaggia libera di Sangiuliano e si arriverà alla spiaggia del Seasun lato Rivabella, dopo un’incursione dentro al fiume Marecchia fino al primo ponte.

Ormai giunto alla quinta edizione, l’evento non consiste più nella sola regata ma, crescendo di anno in anno, è arrivato a comprendere l’intera giornata con l’obiettivo di rendere l’evento sempre più grande, coinvolgente, e soprattutto, divertente.
Tutto partirà dalla mattina del 4 agosto, in cui i partecipanti più ritardatari potranno ultimare la loro barca in spiaggia mentre parte degli organizzatori costruirà dal vivo la barca “Rex” targata Birreria Amarcord, creata in tributo al transatlantico dell’omonimo film felliniano.

Per il primo pomeriggio è stato allestito un villaggio con info point, stand di magliette e dj set, dove saranno presenti anche i ragazzi di Mal di Plastica, che hanno costruito una barca di bottiglie di plastica con cui hanno viaggiato da Rimini a Venezia, per raccontare la loro avventura.

Alle 18.30 ci sarà l’attesissima partenza della regata e tutto culminerà con una grande festa: cozze e vino gratuito per tutti i presenti e musica dal vivo con la band Ludovico Van e Duo Bucolico, nella loro unica data riminese estiva.

Per maggiori informazioni potete seguire la pagina Facebook e l’account Instagram dell’evento.

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