La fotografia è nata (un po’) anche a Modena

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La fotografia è nata (un po’) anche a Modena


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Alle origini della fotografia, a Modena si poteva incontrare uno dei suoi inventori, William Henry Fox Talbot, in cerca di Giovanni Battista Amici, uno tra i più importanti costruttori di strumenti ottici dell’800.

Un’esperienza che oggi si può rivivere tra piazza Grande, Contrada de’ Servi – sede dello straordinario laboratorio di Amici (l’edificio esiste tuttora) – e le Gallerie Estensi grazie alla mostra L’impronta del reale. William Henry Fox Talbot. Alle origini della fotografia, dedicata a questa forma di rappresentazione della realtà.

La mostra (come i contenuti web e il catalogo) sottolinea quel rapporto tra arte e scienza che nel XIX secolo rese possibile la fotografia su carta: “una scoperta fondamentale – spiega Martina Bagnoli, direttore delle Gallerie Estensi – che, consentendo la riproducibilità in fotografia, cambiò per sempre il nostro rapporto con le immagini“.

Più di cento opere esposte: disegni fotogenici, calotipi, dagherrotipi, la straordinaria corrispondenza autografa tra Talbot e Amici e alcune ‘prove fotografiche’ conservate nella Biblioteca Estense, che Talbot donò ad Amici, ritrovate nel 1977 e celebrate da una mostra curata da Italo Zannier.

Talbot fu di casa in Emilia-Romagna. In  contatto con il botanico bolognese Antonio Bertoloni, gli inviò un album con 36 calotipi, oggi conservate al Metropolitan Museum di New York, e in video alle Gallerie Estensi.

In mostra anche un contrappunto di opere di autori contemporanei quali Paolo Gioli, Luigi Veronesi, Ugo Mulas, Claudio Abate, Man Ray, Gillian Wearing e Franco Vaccari, strettamente legati alla fotografia delle origini.

  • William Henry Fox Talbot, Leaf of a plant, 1839-1844, Modena, Biblioteca Estense Universitaria

  • William Henry Fox Talbot, Articles of China on two shelves, 1839-1844, Modena, Biblioteca Estense Universitaria

  • William Henry Fox Talbot, Table set for tea, 1841-1842, Roma, Istituto centrale per la grafica

  • Giovanni Battista Amici, Microscopio catadiottrico, 1814, Modena, Gallerie Estensi Ph. Dario Montardi 2013

  • Giovanni Battista Amici, Microscopio catadiottrico, 1814, Modena, Gallerie Estensi Ph. Dario Montardi 2013

  • Alphonse Bernoud, Ritratto di Giovanni Battista Amici, ante 1863, Modena, Biblioteca Estense Universitaria

  • William Henry Fox Talbot, Lettera in lingua francese indirizzata a Giovanni Battista Amici, 19 marzo 1822, Modena, Biblioteca Estense Universitaria

  • Giovanni Battista Amici, Minuta autografa, post febbraio 1842, Modena, Biblioteca Estense Universitaria

  • Lapide sulla casa di Giovanni Battista Amici in via dei Servi 55 Ph. A.Mascello 2021

  • Claudio Abate, Contatto n1 Gino De Dominicis dalla serie Contatti con la superficie sensibile, 1971, Roma, Istituto centrale per la grafica

  • Luigi Veronesi, Natura n23, 1951, Reggio Emilia, Biblioteca Civica Panizzi, courtesy Comitato Luigi Veronesi, Milano

L’impronta del reale. William Henry Fox Talbot. Alle origini della fotografia
fino al 15 marzo 2021 presso le Gallerie Estensi
Largo Porta Sant’Agostino 337, Modena

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