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MotorValley: 4 cose da sapere per gli appassionati di auto d’epoca

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MotorValley: 4 cose da sapere per gli appassionati di auto d’epoca


Tempo stimato di lettura: 5 minuti

4 cose che gli appassionati di auto d’epoca dovrebbero sapere sulla MotorValley dell’Emilia Romagna, 4 must che proprio non si possono perdere, dai Musei ai Circuiti che hanno fatto la storia dell’automobilismo, dai tracciati collinari alle collezioni private, vero e proprio tesoro distribuito della Regione.


I Musei della MotorValley

Sono il piatto forte della MotorValley, ovvero i musei ufficiali gestiti direttamente dalle case automobilistiche Ferrari, Lamborghini, Pagani, Ducati. Una miniera aurea per gli appassionati di auto d’epoca, dato che raccolgono quasi l’intera produzione industriale della case.
I due Musei Ferrari (Quello di Maranello e il Museo Enzo Ferrari di Modena) raccolgono la storia, i modelli ed i trofei del Cavallino Rampante, cosi come i due musei Lamborghini (Il Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese e quello di della Famiglia Lamborghini di Funo di Argelato) che custodiscono la memoria storica e le creazioni mille del genio di Ferruccio Lamborghini. Nel nuovo Museo Ducati sono invece le due ruote a farla da padrone. Qui troverete tutti i modelli ed i trofei della casa di Borgo Panigale, insieme a video, cimeli ed alle tute dei piloti che, nel tempo, hanno vestito il colori Ducati. Un excursus sulla storia delle due ruote bolognesi, ma anche un racconto sulle evoluzioni tecniche dei motori e delle parti meccaniche che hanno reso grande e vincente questa casa motociclistica.
Ultimo, ma solo in ordine di elenco, lo showroom della Pagani, spazio allestito direttamente nella sede della fabbrica di San Cesario sul Panaro ed in cui è possibile ripercorrere la storia e le autovetture create da Horacio Pagani e dai suoi meccanici.

MotorValley auto epoca

Museo Enzo Ferrari – Ph. Museo Enzo Ferrari

I Circuiti della MotorValley

Non si può parlare di vetture storiche senza comprendere i Circuiti dell’Emilia Romagna: i templi dell’automobilismo moderno. Tosa, Acque Minerali,  la curva della Quercia, sono termini diffusi tra gli appassionati, parole che indicano luoghi in cui si sono compiuti atti eroici ed errori colossali, ma in cui si è comunque solcata la storia delle corse.
Il primo in ordine di costruzione fu l’AeroAutodromo di Modena, che come molti circuiti del tempo (ad esempio Silverstone) era stato costruito sfruttando la pista aerea di un campo di aviazione. Fu uno dei primi circuiti di test di tutta l’Emilia Romagna ed era talmente affollato di richieste che non era mai disponibile per più di qualche giorno. Proprio per la difficoltà di girare sulla pista dell’Autodromo di Modena e per la convivenza forzata con l’aeroporto, l’ingegner Enzo Ferrari decise di costruire un proprio circuito dedicato esclusivamente alle Ferrari, nasceva cosi nel 1972 l’Autodromo di Fiorano, che da quel momento sarebbe passato alla storia come il circuito di test di tutti i modelli Ferrari.
Secondo in ordine di costruzione fu invece lo storico Circuito di Imola, inaugurato il 25 aprile del 1953. Circuito misto, ricavato dall’unione delle strade collinari a sud di Imola, questo tracciato è un pezzo della storia dell’automobilismo e della Formula 1. Progettato con l’aiuto di Enzo Ferrari ed intitolato nel 1970 allo scomparso figlio Dino, Imola ha ospitato gare ufficiali del Campionato del Mondo di Formula 1 dal 1980, diventando tristemente famoso nel 1989 per l’incendio all’autovettura del pilota Gerard Berger e nel 1994 per una serie di incidenti che causarono, tra l’altro, la morte dei piloti Ayrton Senna e Roland Ratzenberger.  Ad oggi il circuito di Imola ospita le gare del Campionato Mondiale SuperBike oltre ad una serie di manifestazioni automobilistiche dedicate alle auto d’epoca.
Ed eccoci arrivati a Santa Monica sotto le tribune del il famosissimo Misano World Circuit Marco Simoncelli, il tempio del motociclismo italiano (è infatti il circuito di casa di Valentino Rossi ed è situato nel bel mezzo di quella che viene definita la “Riders Land”  – La Terra dei Piloti). Disegnato e realizzato sotto l’egida dell’onnipresente Ingegner Enzo Ferrari fu inaugurato nel 1972 ed è sempre stato un circuito dedicato principalmente alle gare motociclistiche. Ad oggi l’autodromo di Misano è una delle tappe del Campionato Mondiale di Moto Gp, del Campionato mondiale di SuperBike e, nonostante sia la casa di molti piloti romagnoli, il record del circuito appartiene allo spagnolo Daniel Pedrosa, che nel 2016 fece fermare le lancette su 1’ 32’’ e 979’’’.
L’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari è intitolato invece alla memoria dell’omonimo pilota di Formula 1 milanese, scomparso nel 1982 durante il gran premio del Canada e consueto frequentatore del circuito. Agli appassionati di auto d’epoca interesserà invece la storia della Curva Ickx, che deve il suo nome al campione belga che nel 1970, al volante della sua Ferrari, impostò male la traiettoria ritrovandosi maldestramente nella sabbia e meritandosi l’intitolazione della curva. Oggi il circuito di Varano è sede della Driving Accademy ed ospita, con la partecipazione della vicina Dallara, giornate aperte agli appassionato in cui la pista è aperta alle auto private.

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Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola – Ph. Autodromo Imola

Le Gare Storiche della MotorValley

Va bene, i musei, le auto, la storia dell’automobilismo ed i circuiti in cui poter provare la propria macchina, ma dov’è che la passione per le auto d’epoca tocca il suo massimo? Dov’è che si possono guidare questi bolidi del tempo passato sui vecchi tracciati di gara?
Se la vostra passione per le auto consiste in prevalenza nel guidarle al massimo, mettendo alla prova le loro componenti, allora non potete perdere la mitica Vernasca Silver Flag.  Nata come prova minora del campionato provinciale nel 1953 la Vernasca Silver Flag sviluppa un percorso su strade provinciali famoso per la sua difficoltà e per la sua varietà di guida (si sviluppa infatti per metà sulla strada di fondovalle e per metà in salita con curve e tornanti davvero impegnativi).  Antenata delle odierne gare di rally ha visto la partecipazione di case automobilistiche quali Alfa Romeo, Lotus, Porsche attestandosi sempre tra le gare d’auto tra le più partecipate.
Tra le altre gare per appassionati alle auto d’epoca non possiamo non citare il Gran Premio Terre di Canossa, gara di regolarità classica con più di 75 prove a cronometro che prevede la partecipazione di vetture costruite tra il 1919 ed il 1976. Quel che rende davvero unico il GP Terre di Canossa è il clima che si respira durante la gara ed i paesaggi attraversati. Il tracciato oggi infatti prevede la partenza dalla pianura emiliana e attraversa gli antichi possedimenti dei Canossa, scollinando in Toscana e tagliando la linea del traguardo nelle bellissime Cinque Terre liguri, il tutto accompagnato dalla presenza degli Chef Stellati emiliani, dalle feste in spiaggia della Versilia e dai gustosi piatti di mare della Liguria.

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Vernasca Silver Flag

Le Collezioni Private della MotorValley

Faremmo un torto alla ricchezza della MotorValley dell’Emilia Romagna se non accennassimo alle più importanti Collezioni Private che qui, in queste campagne e colline, sono custodite. Frutto della passione di singoli proprietari, queste raccolte in molti casi sono un vero e proprio tesoro museale salvato dalle intemperie della storia.
Tra queste spicca la Collezione che appartiene ad Umberto Panini di Modena, che in pratica possiede quella che era la collezione ufficiale della casa automobilistica Maserati di Modena. Nel Museo privato, oltre ad alcune auto (non solo Maserati) i visitatori potranno ammirare una trentina di moto d’epoca, la maggior parte dei veicoli prodotti in Emilia Romagna.
Tra le altre collezioni da menzionare c’è il Museo del Motociclo di Rimini che è nato dall’unione di tre collezioni private differenti.Una collezione museale che consta di circa 250 motocicli rappresentanti 55 marche differenti, con motociclette ce vanno da quelle realizzate alla fine del 19800 fino ai prototipi della Bimota.
Inoltre qualora siate interessati alle collezioni private dell’Emilia Romagna, vi suggeriamo di leggere la sezione dedicata nel sito di MotorValley che conta più di 20 differenti musei privati che possono essere visitati.

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Collezione Auto Storiche Panini – Ph. Collezione Panini

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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