Le mostre d’arte d’ottobre in Emilia-Romagna

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Le mostre d’arte d’ottobre in Emilia-Romagna


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Questa settimana prendono l’avvio una serie di interessanti mostre ed esibizioni in diverse località di Emilia-Romagna. Diventa importante quindi preparasi ad un week-end di full immersion negli ampli e silenziosi spazi museali, con guide alla mano e cuffie all’orecchio! Scopriamole quindi insieme…

Partendo da Bologna non si può non parlare dell’imminente Duchamp, Magritte, Dali – I Rivoluzionari del ‘900, la prima internazionale di una imperdibile esposizione in onore di quelli artisti che hanno segnato un epoca, in particolare il XX° secolo.
Certo, i nomi di spicco li troviamo già dal titolo, ma non dobbiamo pensare che siano i soli: Ernst, Tanguy, Man Ray, Picabia, Pollock arricchiranno l’esposizione con la loro creatività e genialità nelle sale di Palazzo Albergati.

Certo la Gioconda con i baffi fa sempre il suo effetto, ma se vi dicessi Carlo Bononi?

Ferrara, nelle meravigliose sale di Palazzo dei Diamanti, è pronta a dare l’avvio alla mostra dedicata all’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese. La pittura del ‘600 ha spesso offuscato la figura di un grande artista, per la prima volta omaggiato di una monografica in suo onore.

Primo tra gli autori barocchi della nostra terra, il suo racconto della sacralità e della tensione religiosa che ha contraddistinto la sua epoca riesce ancora a colpirci con potenza.
Definito “l’altro Caravaggio”, sublime nella rappresentazione di santi e martiri, mitologia e demoni, trasmettendo all’osservatore quel senso di dramma, con un’emozionalità unica e una rappresentazione anatomica impeccabile.

L’arte italiana seicentesca possiede un fascino fuori dal comune, ma se volete lanciarvi in un mondo artistico originale e nuovo allora vi consiglio México “La Mostra Sospesa” – Orozco, Rivera, Siqueiros.

Torniamo infatti a Bologna nelle sale di Palazzo Fava per scoprire la mostra dedicata all’arte moralistica messicana. Siamo all’inizio degli anni ’70 quando lo stato cileno ricevette dal vicino Messico un’esposizione d’arte che però non fu mai esposta, a seguito del golpe del generale Pinochet, e che divenne da quel giorno “la mostra sospesa”. 68 opere imperdibili, in uno stile unico.

Dal capoluogo dell’Emilia-Romagna alla mia bella cittadina: Forlì.
Dal 20 di ottobre prende il via In loco 2017 – saluti dalla Romagna.
Il vecchio deposito degli autobus si anima grazie ad installazioni e workshop alla scoperta del museo diffuso, privo di pareti o cancelli, che racconta il territorio romagnolo, da Imola fino a Rimini.

Prendono vita diversi itinerari, percorribili in vari modi, in grado di valorizzare un patrimonio che rischia di essere dimenticato, fatto di luoghi di curiosi lavoro dello scorso millennio, darsene,  reperti di archeologia industriale, vere opere d’arte razionalista e molto altro ancora.
Fotografi, architetti o curiosi esploratori urbani potranno così lanciarsi alla scoperta delle peculiarità di una terra e dei suoi caratteri più nascosti.

Queste le mostre che hanno inizio questa settimana, ma non perdetevi quelle che già hanno già, negli ultimi mesi, attirato visitatori un pò da tutto lo stivale.

Consigliatissima la lettura questo articolo, chiaramente targato #inEmiliaRomagna!

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