Cinque improbabili festival in Emilia Romagna

 | 

Cinque improbabili festival in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Si fa presto a dire che in Emilia Romagna non ci si annoia mai, si fa presto a dire che si mangia e si beve bene, che l’accoglienza è ineguagliabile, che tra monumenti, musei, sport e motori non manca veramente nulla alla regione attraversata dal Po.

Non ci manca nemmeno la goliardia: sarà la nebbia che respiriamo in inverno, sarà la calura estiva che ci dà alla testa, sarà che da Piacenza a Rimini nasciamo e cresciamo con così tanti stimoli attorno che niente, non ce la facciamo a stare seri, dobbiamo sempre inventarci qualcosa e buttare tutto in ironia. Anche, e soprattutto, con tutta questa storia delle sagre estive. E quindi, ecco cinque improbabili festival dell’estate emiliano romagnola da vedere almeno una volta nella vita:

Festa mondiale della zanzara

Piazza_della_Repubblica_(Berra)Ebbene sì, anche il più fastidioso tra gli insetti che infestano la Pianura Padana ha i suoi estimatori. O, meglio, qualcuno che ha smesso di tacciarlo come l’essere più inutile del pianeta e ne ha fatto il protagonista di una manifestazione che, oltre a essere l’ennesima occasione per mangiare e bere le tipicità locali, è anche la prova che sappiamo davvero buttare tutto in ironia: da segnalare eventi e giochi come Stai lontana da me, tecniche antiche e moderne per tenere lontane le zanzare, Più gratti e più vinciZanzaquiz e Zanzalotto. Tutti gli anni a metà agosto si svolge a Berra, provincia di Ferrara.
Un consiglio? Portatevi l’Autan. A meno che non vogliate vincere il concorso finale Sexitavra, il pomfo più sensuale della serata.
Dal 14 al 17 agosto 2015: www.ferraraterraeacqua.it/it/berra/eventi/manifestazioni-e-iniziative/sagre-feste/festa-mondiale-della-zanzara.

Bundan Celtic Festival

slidehome4Ovvero, rievocazioni storiche del periodo celtico nell’area del delta padano. Perché no?
Succede a Bondeno, ancora in provincia di Ferrara, dove ogni anno viene organizzata questa rustica rassegna determinata a restituire un’immagine storicamente corretta del popolo celtico e a tramandare la conoscenza delle vere origini della cultura e della tradizione ferrarese. E infatti tutti insieme in un campo a torso nudo a intonare canti incomprensibili, spillare birra e giocare alla guerra.
Ragazze, dico a voi, soprattutto se siete stanche degli hipster con il risvoltino: no fiori ma cinghiali allo spiedo.
www.bundan.com

Festival del letame

festivalletame2013Siamo a Pompeano, in provincia di Modena. Ideata e promossa prendendo, come dire, molto seriamente i versi di De André: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. E infatti rendiamo pure omaggio a questo prodotto che per qualcuno sarà pure di scarto ma è innegabile che senza non esisterebbero le sterminate distese di campi coltivati emiliani.
E, nel caso l’argomento vi appassioni in modo particolare, a Piacenza è nato il Museo della Merda. Non è uno scherzo.

Rutto Sound

cinetic1024E che sound. Ok, siamo goliardici, ma magari evitiamo il Rutto Sound per primi appuntamenti, anniversari e qualunque contesto che implichi il romanticismo. Perché sì, Rutto non è l’acronimo di niente, sembra proprio quello che è: chi dell’aerofagia ha fatto un arte, a Reggiolo, provincia di Reggio Emilia, ogni anno può esprimere tutto il talento di cui è capace. Questo piccolo comune di 8.000 abitanti ha deciso 4 anni fa di diventare capitale dei ruttatori agonistici italiani e ogni anno non smette di regalare emozioni. “Una presenza che cerca di essere discreta – racconta il patron dell’evento – Per questo un mese fa abbiamo rifiutato l’invito di Italia Uno, a Strano ma vero. Volevano che i nostri campioni ruttassero in televisione, in diretta. Un fenomeno da baraccone. Altra cosa ruttare qua, davanti a gente che è venuta a vederti ruttare“. Ah bè allora.
Informazioni e iscrizioni www.ruttosound.com: l’intero ricavato viene sempre utilizzato per beneficenza.

Lancio della balla di fieno

195347474_8d58a0465f_oSuccede al San Protaso Summer Festival, provincia di Piacenza, dove qualcuno probabilmente per risolvere un diverbio agricolo ha ben pensato di passare alle maniere forti ed ecco qui: facciamone un festival e vediamo cosa succede. Sconsigliato ai deboli di ernia che, mentre i veri uomini si sfidano mettendo alla prova la forza bruta, possono godersi cucina Tex Mex, musica, concerti e balli di gruppo, tutto a tema country. Per l’edizione 2015 siete ancora in tempo!

 

 

 

 

 

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *