SelfieDOP e uno chef per marito

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SelfieDOP e uno chef per marito


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Nell’attesa di SelfieDOP edizione video a Modena, la parola va a Francesca Mona, studentessa per un giorno di SelfieDOP, edizione di Rimini.
“Ho deciso di partecipare a SelfieDOP guidata dalla mia passione sfrenata per fotografia e cibo, e spinta inoltre da un marito chef che insiste spesso perché fotografi i suoi piatti… Potevo non accontentarlo? Almeno, d’ora in poi, in casa ci saranno due artisti con le loro crisi creative”.

Food e social, un progetto condiviso
“Tutto è nato perché curo personalmente pagina Facebook e profilo Instagram legati alla figura professionale di mio marito, ChefGiulio. L’intento è sempre stato quello di mettere a disposizione degli internauti la sua passione per la cucina e di soddisfare la mia brama di scrivere, scrivere, scrivere. In un secondo momento, ho pensato che ciò che mi rendeva felice, oltre alla scrittura, era la fotografia. Ed è nato il profilo Instagram. Ma sia Facebook che Instagram sono curati minuziosamente nei contenuti, meno nella fotografia. Si tratta ancora di scatti di fortuna. L’evoluzione, quindi, consisterà nell’affiancare al testo immagini molto più corrette tecnicamente e stilisticamente. SelfieDOP penso mi abbia aiutato a fare un passo nella direzione giusta”.

Passione ed esigenza
L’entusiasmo di Francesca per il mondo della food photography è contagioso: “La food photography è quindi per me al tempo stesso passione e esigenza, il workshop è stato talmente puntuale e completo nei contenuti da aver soddisfatto completamente le curiosità che avevo a proposito di questo ramo della fotografia. Gli stimoli sono stati davvero tra i più vari: la domenica mattina, subito dopo la giornata dedicata SelfieDOP, ero a casa a preparare set ed a selezionare scatti! Posso dire che mi si sia aperto un mondo!”

Reflex Rimini

L’Emilia Romagna in una sola parola: passatelli!
“Emilia Romagna per me vuol dire terra e tradizione culinaria. La terra è un elemento molto importante nella mia storia personale, dal momento che il luogo dove sono cresciuta è di stampo contadino. Alcune pietanze della tradizione sono proprio “della terra”: per la genuinità che deriva dalla quella che, per me, è la forte identità dei prodotti semplici, per le emozioni che regalano ed il tempo che hanno attraversato. Sono romagnola d’adozione e il mio legame con questa nuova casa, confermando quello che ho appena detto, è tutto in un piatto: i Passatelli…potrei mangiarli all’infinito!”

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