[ParlamiditER #215] Ceramica Déco al MIC: una recensione fotografica

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[ParlamiditER #215] Ceramica Déco al MIC: una recensione fotografica


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Oltre alla mostra “Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia” di Forlì e alla mostra “Magiche Atmosfere Déco” di Castrocaro, nel panorama di valorizzazione dell’Art Déco promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì si inserisce a pieno titolo anche la mostra “Ceramica Déco. Il gusto di un’epoca”, allestita nelle sale inferiori del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.

Se nella sede forlivese questo gusto internazionale vede dialogare tra loro oggetti d’arredo, ceramiche, gioielli, abiti, pittura e scultura, nel museo faentino l’attenzione é focalizzata soprattutto su figure di spicco locali, quali Rambelli, Nonni, Melandri, Gatti, Guerrini (per citare alcuni dei nomi più noti), le cui produzioni in ceramica divengono le vere protagoniste in un curioso e articolato excursus espositivo.
Non mancano inoltre raffronti nazionali con altri importanti designer ceramisti, tra cui l’inimitabile Gio Ponti per l’azienda Richard Ginori.
Segue il mio personale portfolio fotografico con alcuni scatti realizzati durante una visita alla mostra, le cui opere ceramiche creano una giocosa alchimia di luci e colori.

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