[ParlamiditER #243] 10 motivi per scegliere Ravenna Festival

 | 

[ParlamiditER #243] 10 motivi per scegliere Ravenna Festival


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Non temere di svegliarti: la 29° edizione di Ravenna Festival ti aspetta dal 1 giugno al 22 luglio per celebrare – con il titolo We Have a Dream – il ricordo di Martin Luther King e il grande sogno della musica e delle arti.

Prendi una città e trasformala in palcoscenico: dalle basiliche tempestate di mosaici ai teatri storici, dai chiostri di antichi monasteri alle archeologie industriali. Immagina più di 50 giorni di eventi e oltre mille artisti coinvolti, sulle tracce di una storia millenaria: in punta di piedi o a ritmo di jazz, tra raffinate tradizioni e nuovi orizzonti, sotto cieli di mosaici o di stelle.


1/10 Un Festival, una città

Basilica di Sant'Apollinare in Classe | Foto © JennyCarboniBasil

Basilica di Sant’Apollinare in Classe | Foto © JennyCarboniBasil

“Con il Festival mi innamoro ogni volta di questa città!” dice Giulia, che è ferrarese ma ama passeggiare per il centro storico di Ravenna. “Ho già i biglietti per i concerti nelle chiese bizantine, ma c’è ancora tanto fra cui scegliere”.


2/10 Kiss Me, Kate: Il musical capolavoro

Andrea è di Milano e non conosceva il Festival, ma sarà a Ravenna per Kiss Me, Kate (7, 8 e 9 giugno), il musical di Cole Porter nella scoppiettante produzione di Opera North. “Sono appassionato di musical, non ne perdo uno e Kiss Me, Kate è in prima nazionale solo a Ravenna”.


3/10 David Byrne

A luglio Marco e i suoi amici fuggiranno da Bologna, dove studiano per una settimana sulla riviera romagnola. E per la tappa a Ravenna del tour di David Byrne (19 luglio). “Ok, non è della nostra generazione… ma è l’ex frontman dei Talking Heads, è un mito del rock, no?”


4/10 Le vie dell’amicizia. Ravenna – Kiev

“Vivo in Italia da sei anni. Ma ho famiglia a Kiev”. Alina non nasconde la sorpresa – e tanta emozione – alla scoperta che Riccardo Muti dirigerà un grande concerto nella sua città natale. E poi gli artisti ucraini e italiani saranno insieme a Ravenna il 3 luglio.

Riccardo Muti | Foto © Todd Rosenberg

Riccardo Muti | Foto © Todd Rosenberg


5/10 L’omaggio quotidiano a Dante

Daniela e Chiara sono ravennati. “Non c’è niente di più bello di una mattina d’estate in città”: dopo la colazione in centro la giornata continua ai Chiostri Francescani con Giovani Artisti per Dante (dal 1 giugno al 5 luglio, alle 11.00). E un biglietto costa meno di un cappuccino!

ll Giardino Delle Delizie | Foto © Jenny Carboni

ll Giardino Delle Delizie | Foto © Jenny Carboni


6/10 Le 100 chitarre elettriche

Carolina ha 10 anni. Quando le hanno chiesto quale strumento volesse imparare a suonare ha scelto la chitarra elettrica. “Sarà una lunga settimana di concerti – nota la madre di Carolina, ridendo – ma è bello che si siano inventati questa… posso chiamarla festa?”. Gli appuntamenti sono dal 19 al 24 giugno, a Ravenna, Russi e Comacchio.


7/10 Un Festival che danza

“Mia moglie ama la danza da sempre” confessa Roberto, in mano i biglietti per Apparizione di Emio Greco (29 giugno) e A Letter to My Nephew di Bill T. Jones (11 luglio). “Io prima non capivo molto, adesso mi diverto e sono il primo a sfogliare il programma per cercare gli eventi danza”.

Apparizione | Foto di © Didier Philispart

Apparizione | Foto di © Didier Philispart


8/10 I grandi concerti di sinfonica e opera

Carlo è fiero di essere un abbonato dal lontano 1995: “Tre concerti con Riccardo Muti, poi Gergiev, Marshall, Davies e Conlon – recita a memoria – e quest’anno ci sono i programmi ‘americani’ con Bernstein, Glass e Gershwin”.


9/10 Il teatro del mondo

“C’è tanto teatro e io ho già comprato i biglietti per Lettere a Nour, una prima con Branciaroli! – dice Grazia, che studia Scienze Ambientali e ama il teatro. “Si parla dell’Isis. Il tema è attualissimo”.


10/10 I Vespri a San Vitale

Basilica San Vitale | Foto © Luca Concas

Basilica San Vitale | Foto © Luca Concas

C’è chi, come la genovese Lucia, si è fermato a Ravenna per amore. E adesso Lucia e suo marito non mancano mai ai concerti quotidiani Vespri a San Vitale (dal 1 giugno al 5 luglio, alle 19.00): “La musica sacra, i mosaici, le sere d’estate. Sono momenti felici”.

Tags:

- -

Un commento

  1. Gaia

    Ravenna resta un posto difficile da raggiungere in treno….ma dopo esserci arrivata ho amato tutto.Le iniziative sono sempre moderne e sperimentali.complimenti

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *