Wiki Loves Monuments: Vince Comacchio, Rimini quarta

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Wiki Loves Monuments: Vince Comacchio, Rimini quarta


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La notizia è stata diffusa sotto voce qualche giorno fa, ma l’ufficialità è di questa mattina, l’Emilia Romagna ha vinto Wiki Loves Monuments con una foto di un “lavoriero” di Comacchio di Vanni Lazzari, pensionato bolognese con l’hobby della fotografia ed un profilo su Panoramio da far invidia ad un professionista.

Wiki Loves Monuments

Casone Serilla, Comachcio – Foto di Vanni Lazzari

Quarto posto poi per Ivan Ciappelloni, fotografo riminese, che con una fotografia dell’interno della Biblioteca Gambalunga si candida ad essere l’ambasciatore della città di Rimini in giro per tutto il mondo.
Si perché le 10 foto finaliste, tra cui le due in Emilia Romagna, parteciperanno a loro volta al grande concorso internazionale, portando così i paesaggi, gli interni e la cultura emiliano romagnola ai 4 angoli del globo terrestre.

Interno Biblioteca Civica Gambalunga, Rimini - Foto di Ivan Ciappelloni

Interno Biblioteca Civica Gambalunga, Rimini – Foto di Ivan Ciappelloni

Ma Wiki Loves Monuments quest’anno ha regalato molto di più alla nostra regione. Sono state infatti ben 97 le istituzioni regionali tra comuni (60), città metropolitane (1), Province (3), Fondazioni (5), parrocchie e Diocesi (14) che hanno partecipato anche quest’anno alla realizzazione di questo grande progetto culturale e collettivo. Per questa quarta edizione infatti sono stati in tutto 662 i monumenti e siti d’arte “liberati”, cioè resi fotografabili, per la partecipazione a quello che è stato definito dal Guinness Book of Records, “il più grande concorso fotografico al mondo”.

Ma la partecipazione della Emilia Romagna a Wiki Loves Monuments non è certo finita con le finaliste; alle oltre 1060 fotografie scattate, tra cui le due in finale, si devono infatti aggiungere le altre 6 finaliste dei due concorsi fotografici dedicati proprio all’Emilia Romagna: il primo incentrato sulla #ViaEmilia, la grande arteria di comunicazione che ha dato il nome alla regione, ed il secondo intitolato “Memoria dei Luoghi”, esclusivamente dedicato ad una selezione selezione di immagini ritraenti i luoghi dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma del 2012, e costruito con il preciso scopo di documentare la memoria di questi luoghi, con fotografie precedenti e successive al 2012.

Il Concorso #ViaEmilia ha visto la premiazione di tre scatti rappresentativi tre diversi contesti emiliano romagnoli: i borghi unici e caratteristici con la foto vincitrice raffigurante uno scorcio della città lacustre di Comacchio, l’Appennino e le colline con una fotografia del Castello di Sarzano sotto la neve e le città d’arte con uno scatto notturno del Ponte di Tiberio a Rimini.

Il contest “Memoria dei Luoghi”, premio dedicato alle foto che meglio hanno saputo raccontare la tragedia del Terremoto del 2012 ed istituito con la collaborazione di Euronics, Canon Italia, Azienda Promozione Turismo e Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali ha invece premiato la fotografia della Chiesa Parrocchiale di San Felice Vescovo Martire di Luca Monelli

 Chiesa san Felice Vescovo Martire, San Felice sul Panaro - Foto di Lucaphoto

Chiesa san Felice Vescovo Martire, San Felice sul Panaro – Foto di Lucaphoto

Ultimo ma non da meno l’Emilia Romagna si è aggiudicata anche il premio della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche per l’immagine più attinente al tema del legame tra monumenti e contemporaneità: si tratta dello scatto sempre di Ivan Ciappelloni che ritrae, ma da altre prospettive, la sala settecentesca di Palazzo Gambalunga (Biblioteca Civica) di Rimini.

Interno Biblioteca Gambalunga, Rimini - Foto di Ivan Ciappelloni

Interno Biblioteca Gambalunga, Rimini – Foto di Ivan Ciappelloni

Insomma una edizione di Wiki Loves Monuments 2015 che ha portato a più di 1000 scatti della nostra regione, scatti che andranno tutti a confluire in Open Data Monuments, il grande database che raccoglie tutte le fotografie della nostra Regione, e che saranno liberamente utilizzabili da privati cittadini ed istituzioni per promuovere e diffondere l’immagine dell’Emilia Romagna in Italia ed all’estero.
Un database che è il nostro regalo sia per tutti quelli che hanno partecipato e che amano la cultura libera di Wikipedia,  sia per tutte quelle istituzioni che hanno creduto in questo progetto ed hanno in tutti questi anni liberato e messo a disposizione i loro monumenti per essere fotografati e rilanciati nel Web.

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Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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