[Vota Brisighella] 5 Motivi per votare Brisighella Borgo dei Borghi

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[Vota Brisighella] 5 Motivi per votare Brisighella Borgo dei Borghi


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Brisighella è arrivata in finale nel concorso “Borgo dei borghi” delle Falde del Kilimangiaro e noi abbiamo trovato almeno 5 motivi per votarla e farla eleggere Borgo più bello d’Italia 2015.

Borgo medievale e termale della valle del Lamone, Brisighella, sorge sulla via che collega Faenza a Firenze ed è immerso nel verde dell’Appennino Romagnolo. Dalle origini antichissime, la Brisighella che conosciamo oggi venne fondata da Maghinardo Pagani da Susinana, considerato il più grande condottiero medioevale delle Romagne.

Brisighella. Foto di 6.33 Blog.

Brisighella è un vero e proprio gioiello incastonato nell’Appennino Romagnolo ed in 196 km2 è in grado di offrire una delle esperienze più emozionanti e complete grazie ad una comunità locale ospitale e ad un territorio ricco di storia, arte, cultura e natura. Eccovi, dunque 5 ottimi motivi per votare Brisighella Borgo dei Borghi 2015.

#1 Un paesaggio unico

Il panorama che circonda Brisighella è dominato dalla peculiare Vena del Gesso Romagnola. Questa catena montuosa di gesso in miniatura oggi è diventata un parco protetto ed è facilmente accessibile da Brisighella attraverso sentieri asfaltati percorribili in mountain bike, a cavallo o a piedi.

Grotta Tanaccia. Foto di Brisighella Ospitale.

Le caratteristiche del gesso hanno prodotto una morfologia particolare che ha favorito un microclima specifico rendendo così questo territorio unico. Inoltre, il clima temperato dal gesso ha permesso la crescita di peculiari specie vegetali e animali che distinguono questo parco dal circostante Appennino. Ma ciò che più affascina di queste colline sono le numerosissime e suggestive grotte formatesi dallo scioglimento del gesso. Una delle grotte più celebri per la sua ricchezza in fenomeni carsici è la Grotta di Tanaccia, percorribile per 500 m regala uno scenario di gallerie, sale, pozzi e cunicoli straordinario.

#2 Una Gastronomia d’eccellenza

A Brisighella tanti sono i prodotti tipici dalla Spoja Lorda ai frutti dimenticati e ai prodotti di origine dop come l’Olio Brisighello e i vini rossi doc di Romagna. La tradizione gastronomica è conservata e tramandata come uno dei beni più preziosi di questo borgo ed è favorita da un microclima del tutto eccezionale. Gli ulivi possono crescere infatti in questo territorio grazie al calore assorbito dal gesso delle colline regalando una varietà di olio extra vergine dal sapore piccante e leggermente amarognolo. Inoltre, visitando Brisighella si possono riscoprire frutti antichi coltivati fin dal Tardo Medioevo come la Pera Volpina, la Nespola, la Mela Cotogna e la Giuggiola. Noterete fin da subito, sedendovi in uno dei ristoranti del Borgo la grande varietà di vini rossi di Romagna come il Sangiovese, la Cagnina e il Pagadebit, che accompagna i piatti di pasta fatta a mano con ripieni tipici della tradizione romagnola.

#3 Un borgo sempre in festa

Brisighella rivela le sue tante sfaccettature con eventi tutto l’anno: dalla festa medievale, al solstizio d’estate dedicato agli innamorati e alle numerose attività sportive come la passeggiata dei tre colli e alle gioiose sagre di prodotti tipici come la porchetta di mora romagnola. Tante sono quindi le occasioni per visitare Brisighella e festeggiare con la sua comunità. A seconda del periodo dell’anno in cui la visitiate vedrete una Brisighella leggermente mutata ma sempre viva e legata alla propria tradizione.

#4 Un’ Architettura secolare

Tre sono i colli da cui è possibile osservare lo straordinario panorama di Brisighella: la Torre dell’Orologio, la Rocca ed il Monticino. Costruiti in epoche diverse per difendere la città, la Torre dell’Orologio e la Rocca sono tra i luoghi più significativi di Brisighella. La “Signora del Tempo” edificata nel 1290 e rifatta nel 1850 anno in cui vi fu posto l’orologio con il quadrante a sei ore ospita oggi un’interessantissima mostra sul tempo. La Rocca, invece, costruita nel 1300 dai Manfredi, signori di Faenza ed appartenuta ai Veneziani e allo stato pontificio conserva ancor oggi le caratteristiche delle fortezze medioevali. Infine, il Santuario della Madonna del Monticino risalente al 1758 affrescata dal faentino Savino Lega completa il complesso architettonico mostrando l’evoluzione artistica e culturale di Brisighella nel tempo.

#5 L’Antica via del Borgo

Il centro storico di Brisighella è caratterizzato da un dedalo di viuzze, tratti di cinta muraria e scale scolpite nel gesso. Tra le più celebri vie, L’Antica Via del Borgo è famosa per la caratteristiche finestre ad arco che si affacciano su Piazza Marconi, una volta piazza politica della cittadina medioevale. Un tempo scoperta, questa via venne coperta e poi inglobata alle abitazioni quando smise di svolgere una funzione di difesa. Questa via assunse poi il nome di Via degli Asini perchè percorsa ed abitata dai birocciai che utilizzavano asinelli per trasportare il gesso dalla cave.

Antica Via del Borgo. Foto di Brisighella Ospitale.

Antica Via del Borgo.
Foto di Brisighella Ospitale.

A rendere unica Brisighella sono quindi le numerose storie racchiuse tra le mura di questo borgo medievale ed il panorama da mozzafiato che si può osservare da suoi tre colli. Ora che conoscete i misteri e le particolarità che distinguono questo borgo, tocca a voi votarla per farla eleggere Borgo più bello d’Italia!

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