4 itinerari per un unico, “Grande Fiume” Po

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4 itinerari per un unico, “Grande Fiume” Po


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Quest’oggi avevamo in mente di parlarvi di una delle tante unicità della nostra regione… quelle per cui siamo famosi nel mondo e che abbiamo solo noi.
Ragionando e mettendo insieme i pezzi di quello che volevamo scrivere però, ci siamo soffermati su una unicità molto particolare, a cui non avevamo pensato precedentemente.
E’ una unicità che ne contiene dentro tante, eppure mantiene, per caratteristiche e bellezza, una unità tutta sua, forse ancora poco apprezzata e conosciuta.

Sarà per le ambientazioni spesso grigie o per un immaginario che lo lega alle storie dell’Italia contadina, ma il Fiume Po è il grande vecchio che, spesso nell’ombra, sostiene tutti i nostri racconti.

Ve ne abbiamo parlato spesso rifacendoci al suo bellissimo Delta, o magari riguardo al circuito delle “Piccole capitali del Po” , ma lui, il Grande Fiume che scorre silenzioso sui nostri confini, ci era proprio sfuggito!! 🙂

Eppure è proprio il fiume Po che fin dall’antichità ha dato vita alla Pianura padana, alle città, ai trasporti fino ad arrivare agli scambi commerciali e culturali. Ed allora eccoci a rimediare alla nostra dimenticanza, e quale migliore occasione di queste settimane, in cui vi raccontiamo le unicità della nostra regione.

Come saprete il grande fiume non è un nostro patrimonio esclusivo e come tutte le cose della natura, è un bene unico e comune che condividiamo con 4 regioni del nord Italia.

Il Grande Fiume entra nel nostro territorio nelle zone di Piacenza, precisamente nella confluenza a ovest del fiume Trebbia e ad est del torrente Nure. Il Po a Piacenza è da sempre il motore delle attività economiche. In epoca post-industriale, la cultura della protezione dell’ecosistema e dello sviluppo sostenibile, è diventata un grande stimolo per lo sviluppo del turismo fluviale. Oggi è possibile godere della atmosfera unica del fiume attraverso vari percorsi ed itinerari fluviali organizzati appositamente. Escursioni, e giornate negli isolotti della zona sono una ottima occasione per vivere il fiume e la sua cultura, anche attraverso tour eno-gastronomici e naturalistici specifici.

Proseguendo nel suo tragitto il grande fiume si addentra ne territorio parmense. Qui è la grande cucina italiana a farla da padrona, insieme al relax di cui si può godere in queste terre. Ma il vero fascino delle “terre di Giuseppe Verdi” lo scoprirete soprattutto con la navigazione, grazie alle tante escursioni proposte nel territorio. Inoltre su molte delle imbarcazioni che traghettano il fiume è possibile caricare le biciclette e scegliere percorsi combinati, in grado di soddisfare anche i più appassionati di Cicloturismo fluviale. Qui infatti potrete trovare dei bellissimi itinerari ciclabili a cavallo tra le natura fluviale e i bellissimi panorami della pianura padana. Naturalmente, se è giusto pensare alla salute e ad un turismo lento è anche giusto ponderare nel proprio itinerario una assaggio delle tante delizie del territorio parmense. Dal Prosciutto ai vini, infatti, Parma può offrire veramente tanto ai vostri palati!

Superata Parma, il Po entra nella provincia di Reggio Emilia. Questo tratto del Po reggiano accompagna paesaggi ed atmosfere di grande fascino; sono numerosi i borghi che si affacciano su questo tratto del fiume, dando origine ad una vera e propria riviera. Si tratta di luoghi di grande spessore artistico, da esplorare facendosi trasportare dolcemente sulle acque del Grande Fiume. Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla sono alcuni dei piccoli, bellissimi comuni che vi capiterà di incontrare sul vostro tragitto. Li potrete visitare con una crociera o in bicicletta godendo del silenzio della campagna circostante.

Giunto infine nella zona di Ferrara il fiume scorre sul confine tra Veneto (provincia di Rovigo) ed Emilia-Romagna, nella regione storica del Polesine. Ferrara è al centro della rotta di navigazione tra il fiume Po ed il suo Delta.
Qui il fiume inizia il suo ampio delta che si divide in 5 rami principali e 14 bocche. Il Delta del Po, per la sua grande valenza ambientale, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Oltre alle escursioni in bici e nave, qui potrete visitare il vasto Parco del Delta del Po, un area di straordinario interesse naturalistico e vi potrete soffermare ad ammirare il volo di specie rare di uccelli, oppure sedervi comodamente in qualche ristorante per assaggiare le delizie ittiche del luogo.
Il Delta del Po infatti riserva delle vere e proprie specialità locali che, per caratteristiche territoriali, non trovare da nessuna altra parte in Italia. E’ il caso delle Anguille di Comacchio o delle Vongole di Goro, solo per citarne alcune.
E non dimentichiamo i vini, che proprio per la conformazione sabbiosa del territorio, risultano unici, oltre che buonissimi.

Queste in breve sono le tante unicità che compongono la grande e unica natura del fiume Po in Emilia Romagna,  ma siccome una sola immagine vale più di cento racconti, ecco che allora non possiamo fare a meno di proporvi, insieme al nostro piccolo racconto, un set di immagini del Grande Fiume nella nostra Regione…

 

Buon Viaggio!

 

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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