Unesco In Bici: il giro dell’Italia tra natura e cultura

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Unesco In Bici: il giro dell’Italia tra natura e cultura


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Grazie a questo articolo di venerdì scorso sul quotidiano online Estense.com, abbiamo scoperto un bellissimo ed originale progetto: è Unesco in bici – sottotitolo: “il giro dell’Italia in bicicletta attraverso 44 siti dell’Unesco”.
Gli ideatori e protagonisti di questa avventura sono un gruppo di ragazzi trentini, tutti sotto i trent’anni, che hanno compiuto il giro della penisola alla scoperta dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, in un viaggio a pedali durato 108 giorni.

A chi chiede loro perché abbiano scelto proprio la bicicletta come mezzo di trasporto, rispondono: “perché si procede lentamente” e “questo riesce a far vedere meglio ogni cosa lungo il cammino”; “il bello, oltre ai singoli siti, è anche la strada per arrivarci”. Inoltre “la bicicletta, oltre a fare bene a chi la usa non genera nessun tipo di inquinamento, uno fra i tanti fenomeni negativi generati dall’uomo, che mettono in costante pericolo i siti Patrimonio dell’Umanità”.
Il loro obiettivo è valorizzare tutto il potenziale culturale e naturale che possiede l’Italia, attraverso “un approccio più pulito e sostenibile”.

E durante il viaggio hanno incontrato e intervistato rappresentanti delle istituzioni, direttori di parchi e musei, guide turistiche, architetti, archeologi, geologi e professori di storia dell’arte…Così hanno creato un bel po’ di materiale che raccoglieranno sul sito del progetto, dove sarà possibile leggere il diario di viaggio di Samuele, vedere i video di Alessandro e le fotografie, rivivere le tappe in bicicletta, navigare i tour virtuali su Google Earth. Ogni pagina del diario di viaggio conterrà tutti i contenuti multimediali relativi alle singole giornate.

Il progetto è stato realizzato a low budget grazie a qualche sponsor, è patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco, dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, dalla Provincia Autonoma di Trento, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Trento e dal Gist (Gruppo Italiano Stampa Turistica).

Potete seguire il loro itinerario anche su Facebook, Twitter e Flickr, dove sono già state caricate le foto di tutti i 108 giorni on-the-road [e dove noi abbiamo trovato quelle che corredano questo post, scattate a Ferrara e Ravenna].

Sul sito invece, per ora il diario di viaggio è limitato ai primi 10 giorni, ma i ragazzi assicurano che presto saranno “pronti per offrire un aggiornamento costante del sito con 10 giorni di viaggio ogni settimana”.

Un modo nuovo di proporre un’esperienza di viaggio, che noi di TER apprezziamo molto; non vediamo l’ora di seguire il loro percorso, dicono che sarà “un viaggio lungo 5000 km, con molte ripide salite e discese mozzafiato”.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

Un commento

  1. Rossella Catelli

    Bellissima idea. Non mi stancherò mai di dire che la bellezza del paesaggio italiano è imbattibile anche perchè si mixa con la cultura del benessere a tutto tondo,dal cibo all’arte,all’architettura,delle persone.Buon lavoro,vi seguirò,ciao.

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