Una città a fumetti: a Bologna c’è il BilBOlbul

 | 

Una città a fumetti: a Bologna c’è il BilBOlbul


Tempo stimato di lettura: 1 minuto

A Bologna, da oggi a domenica torna BilBOlbul, il festival internazionale del fumetto, arrivato alla V edizione. Il BilBOlbul infatti nasce nel 2001 come serie di iniziative culturali distribuite lungo il corso dell’anno, ma la I edizione del festival vero e proprio è del 2007.

L’ideatore e organizzatore del festival è Hamelin Associazione Culturale, con l’appoggio di alcuni collaboratori e partner tra cui il Comune, la Provincia e la Regione.

Tre sono le linee guida del progetto: “la centralità degli autori, la contaminazione tra il fumetto e le altre arti, e l’approccio divulgativo”.
Il progetto è infatti dedicato al fumetto d’autore, con le opere di grandi artisti e di giovani talenti della scena nazionale e internazionale. Ma con una ricca programmazione trasversale, BilBOlbul mette in relazione il fumetto e gli altri linguaggi della cultura contemporanea. Qui il calendario completo delle iniziative suddivise giorno per giorno.

Come ogni anno, l’intera città diventa lo spazio del fumetto, con un ricco circuito di iniziative nei luoghi più diversi: musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche. Centro nevralgico è però la Salaborsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti [gli appuntamenti con gli autori sono in calendario sotto la definizione dediche]. Qui la mappa di tutti i luoghi del festival.

Quest’anno protagoniste sono due rassegne: la retrospettiva “Come la vita…” su José Muñoz, uno dei maestri del fumetto argentino contemporaneo, e l’antologica “Sulla soglia” dedicata a Vanna Vinci, autrice cagliaritana ma bolognese di adozione, che è “una delle voci più personali e significative dell’attuale panorama del fumetto italiano”. L’inaugurazione di entrambe le rassegne sarà giovedì 3 marzo alle 19.00, e rimarranno in mostra dal 4 marzo al 10 aprile al Museo Civico Archeologico.

Ma le mostre collegate al festival sono tantissime, tra cui  “Siamo Lieti di averla tra noi”, dal concorso per giovani autori promosso da Flashfumetto (quest’anno dedicato ai racconti di Stefano Benni). Così come è ricca la sezione sulla relazione tra fumetto e cinema con la proiezione di anteprime, documentari e film d’animazione. In programma anche numerosi incontri sul dialogo tra fumetto e letteratura, con la presenza di grandi autori internazionali. Qui il programma.

Sono varie anche le attività pensate per i bambini che possono disporre di uno spazio interamente dedicato a loro presso la Cineteca. Il BBB Ragazzi propone inoltre diverse iniziative: mostre, incontri, laboratori, proiezioni, performance…una dritta: per trovare le attività dedicate ai più piccoli cercate il bollino verde nel calendario del festival.
All’interno della programmazione di BBB Ragazzi, vengono organizzati inoltre diversi percorsi formativi pensati per le scuole: qui maggiori informazioni.

Per concludere segnaliamo che il festival ha un blog [dove si trovano interviste e approfondimenti ed è possibile assistere alle dirette di alcuni eventi], è su Flickr, YouTube, Twitter e ha una fanpage su Facebook.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *