Un weekend tra il verde e l’azzurro di Cesenatico

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Un weekend tra il verde e l’azzurro di Cesenatico


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Questo weekend le previsioni indicano un tempo pazzerello, tipico di metà marzo, gli ultimi freddi e i primi caldi, un sole già profumato di primavera, qualche pioggia per nutrire i boccioli.
Noi siamo ottimisti e andiamo al mare, ce lo siamo meritati! Già respiro il verde e l’azzurro dell’Adriatico. Un mare che, come occhi intensi, cambia colore con la luce.
Cesenatico non solo si tuffa in questo mare, ma offre anche un altro verde e un altro azzurro, sembra dunque la scelta perfetta per onorare questa bicromia.

Tutti conoscono il porto canale leonardesco, conoscono la vita da spiaggia e la simpatia dei cesenaticensi, tratto in realtà tipico di tutta la “nostra gente”.
Ciò che forse non sapete è che questo comune in provincia di Forlì-Cesena offre anche qualcosa di più. I Parchi di Levante e di Ponente. Ed è proprio là che siamo diretti!

La flora non mente, una vegetazione arborea tipica della macchia mediterranea, ma nemmeno la “fauna”: i romagnoli infatti sono famosi per loro ospitalità a 360 gradi, e anche qui non mancano aree dedicate a chi vuole godersi questi parchi anche se non ama le passeggiate: parchi giochi per i bambini, sentieri ciclabili, campi da calcio.

Parco di Levante

E andiam di fratta in fratta, 
or congiunti or disciolti 
(e il verde vigor rude 
ci allaccia i malleoli 
c’intrica i ginocchi) 
chi sa dove, chi sa dove!

Come un silenzioso compagno di viaggio, D’Annuzio ci accompagna coi suoi versi che sembrano scritti per questo parco,  per questi  quaranta ettari di pini domestici, pioppi, ontani, querce e tamerici. Per questi due laghetti abitati da cigni reali, anatre mandarine, gallinelle d’acqua e numerose varietà di pesci che creano un ecosistema protetto.  Dopo la prima esplorazione, l’idea di portarsi il necessario per fare un pic nic si rivela geniale: ecco una radura preparata per accoglierci!

Parco di ponente
Decisi a visitare entrambi i parchi, ci dirigiamo verso il parco di Ponente. E’ più piccolo del precedente, 13 ettari, ma completamente alberato. I servizi sono simili, due campi da calcio, un’area per intrattenimenti e pic-nic e tanti spazi giochi per bimbi. Senza dimenticare che ovviamente tutto il parco è dotato di sentieri percorribili in bici o a piedi.
L’atmosfera si fa più magica man mano che il pomeriggio avanza e siamo ormai in grado di apprezzare le aree verdi di Cesenatico così abilmente tutelate e rese usufruibili a tanti livelli.
E’ interessante scoprire che molte persone, cittadini soli o in gruppo, associazioni di volontariato, culturali o sportive, istituti scolastici o singole classi, condomini, gestori di attività turistico-ricettive, imprese e attività economico commerciali, si fanno promotori dell’adozione di aree di questi parchi di Cesenatico.

La sensazione di fare parte di una grande famiglia che ha a cuore la propria terra e la propria regione è, oltre che tangibile, motivo per noi di grande orgoglio.

Azzurro come il pesce
Che giornata! Un trionfo per i sensi: le emozioni, i suoni, gli odori, i colori della natura saranno impressi nella nostra memoria per sempre…manca solo una cosa: abbiamo un po’ fame!
E Cesenatico non ci delude neanche questa volta: il porto canale e il centro della città sono addobbati a festa per l’amatissima sagra di Cesenatico dedicata al pesce azzurro dell’Adriatico: Azzurro come il Pesce.
Voilà l’azzurro che cercavamo e la perfetta conclusione di una giornata in riviera: una bella cena a base di pesce, acciughe, alici, paganelli e sgombri..e allora…io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te..Cesenatico!

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