Un Weekend sul Delta del Po

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Un Weekend sul Delta del Po


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Un’intensa osservazione del mondo esterno ci rende meno apatci ( più pazzi o più savi, più allegri o più disperati)” Gianni Celati, Verso la Foce

Staccatevi dagli smartphones, dimenticate l’agenda a casa, l’orologio, la cravatta o i tacchi.. Dimenticate la città per un attimo e immergetevi nella natura che si estende dalla pianura ai bilancioni incastonati sulle sponde del fiume Po, oggi vi proponiamo un viaggio per tracciare i vostri confini emozionali.
Un viaggio alle foci del Po “in cerca del limite delle terre”, come descrive Celati il suo peregrinaggio verso la foce, costeggiando gli argini del Grande fiume, attraversando le terre della Bonifica, la Pianura, che si erge come un mare orizzontale di solitudine urbana. E proprio nella rottura tra la città e la campagna troviamo noi stessi, viaggiatori, esploratori, osservatori, guardando al paesaggio.

Questo weekend ci mettiamo in marcia, alla deriva tra i confini geografici del Delta del fiume Po, respirando la natura, nel suo armonioso complesso e nel rapporto con l’uomo. Vi invitiamo a volgere lo sguardo oltre l’orizzonte, sulle distese di acqua, sulle pianure, dove la vita scorre ad un ritmo lontano dal fervore cittadino e abbraccia l’aria e lo spazio fondendo luogo, tempo e percezioni.

E se volete continuare a viaggiare con noi seguendo le strade che costeggiano i bordi con i canneti, spiando aironi e fenicotteri.. sintonizzatevi sull’hashtag #LetteraTER ogni giovedì alle ore 3, ci troverete a camminare tra le parole di Gianni Celati e le immagini di Luigi Ghirri, ripercorrendo le loro orme in una lettura condivisa fino alla foce del Delta 🙂

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