Un weekend a Pennabilli per Artisti in Piazza

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Un weekend a Pennabilli per Artisti in Piazza


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Questo weekend vogliamo immergerci nell’arte e nella tradizione. No, non vi portiamo in un museo, vi portiamo un piccolo gioiellino dell’entroterra romagnolo dove l’arte trova un’espressione e viene celebrata in un modo che vorrete subito prendere la macchina e vederlo coi vostri occhi.
Stiamo parlando di Pennabilli, una città medioevale in provincia di Rimini, situata nella regione storica del Montefeltro e affacciata sul fiume Marecchia. Comune a sud dell’Emilia Romagna al confine con Marche e Toscana, il territorio comunale è inserito nel “Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello”.

La tradizione narra che il monte Maggiore e il castello di Billi vennero concessi in premio a Armileone Carpigno, un militare di Odoacre, re degli Eruli, e il monte, da allora, prese il nome di monte Carpegna. Successivamente, intorno all’anno mille, un discendente della famiglia Carpegna, Gianni della Penna, soprannominato “Malatesta” per le intemperanze del carattere, edificò il castello della Penna e diede inizio all’omonimo casato.
Il nome Malatesta ve lo ricorderete di certo, infatti, il primo Malatesta di cui si hanno notizie certe, è  sicuramente un Giovanni primo, detto Malatesta della Penna, nonno dei celebri Gianciotto e Paolo, citati nella Commedia dantesca.
I due castelli di Penna e di Billi costituirono due comunità distinte per molti anni, finché, nel 1350 non si fusero. Il patto fu sancito presso quella che fu poi denominata “pietra della pace” interrata nei pressi dell’attuale fontana della piazza principale del paese. Lo stemma di Pennabilli così costituitosi, è rappresentato, infatti, da un’aquila appollaiata su due rocche.

Pennabilli, come vedete, ha una storia millenaria e i segni che l’uomo ha lasciato nei secoli sono ancora tangibili negli scorci naturalistici e nei paesaggi dominati da un’ alternarsi di campi, boschi, prati tutti punteggiati di campanili, torri, grappoli di case, insediamenti a castello, viottoli della transumanza che convivono con mandrie di bovini della pregiata razza marchigiana allevata allo stato semibrado.

Scoprire Pennabilli e le sue frazioni è quindi scoprire quell’Italia nascosta che rappresenta la nuova scommessa per il turismo di qualità, la sua vocazione culturale la rende ricca di musei, manifestazioni ed eventi di importanza nazionale.

E questo weekend noi vi vogliamo proprio portare a scoprire questo magico luogo, a conoscere le persone e le iniziative che la animano. Dal 6 al 9 Giugno infatti ci sarà infatti la XVII edizione di Artisti in Piazza – Festival Internazionale dell’Arte di Strada.
Teatro, musica di ogni genere, giocoleria, magia, cirque nouveau, danza, face painting, walking act, dal primo pomeriggio fino a tarda notte. (Puoi controllare dettagli e orari qui)
Oltre 50 compagnie da tutto il mondo, più di 200 artisti per 400 repliche di spettacolo, per quattro giorni di intenso divertimento per migliaia di spettatori in arrivo da tutta Europa. Artisti in Piazza è diventato ormai una “vetrina” per i buskers (così chiamati gli artisti di strada) con i venti punti spettacolo dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico di Pennabilli.

Ma poi troverete anche un ampio spazio dedicato all’artigianato locale e internazionale, con  il “mercatino del solito e dell’ignoto”, con un occhio rivolto all’ecologia e al recupero dei materiali riciclabili che si snoda come un serpentone su una salita.  Ogni anno vengono poi ospitate e organizzate esposizioni artistiche e concorsi di pittura, scultura e fotografia. Il tutto in una cornice suggestiva, quella del borgo di Tonino Guerra, celebre poeta e sceneggiatore romagnolo, e quella della sana bolgia e divertimento garantito delle serate nel Palacirco con musica folk, balkan e affini, suonata dal vivo da rinomate band. (Controllate il programma del festival qui)

E proprio Tonino Guerra disse “E’ bello se puoi arrivare in un posto dove trovi te stesso”. In effetti, camminare tra strade in festa, artisti gioiosi, bambini entusiasti e cibo e vino buono è impossibile non sentirsi a casa e sì, trovare se stessi tanto da non voler partire. Che ne dite? Vi abbiamo fatto venire voglia di partire subito alla volta di Pennabilli? Speriamo di sì ma se per caso proprio non riusciste a essere dei nostri, non temete, vi alleghiamo come sempre alcune fotografie e la prossima volta non mancherete!
Buon weekend a tutti!

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