Cinque Dolci Sorprese dall’EmiliaRomagna

 | 

Cinque Dolci Sorprese dall’EmiliaRomagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Lasagne, tagliatelle, pasta ripiena, piadina, tigelle, salumi..Sono tante le delizie che rendono famosa l’Emilia-Romagna in tutto il mondo! Ma c’è un’altra parte della nostra gastronomia che a volte viene un po’ dimenticata, ma non per questo è meno importante e tradizionale: i dolci!

Immancabili nei giorni di festa e nelle ricorrenze in famiglia, ma presenti anche nella vita quotidiana a colazione o merenda, hanno il sapore della felicità e dei ricordi d’infanzia.
Oggi vi portiamo alla scoperta di cinque tra le torte più tipiche dell’Emilia..Vi lasciate tentare dalla nostra dolcezza? Partiamo!

La Torta Barozzi è un dolce storico di Vignola, creato alla fine del 1800 da Eugenio Gollini, che aveva aperto da poco una pasticceria nel cuore della cittadina modenese. Inizialmente portava il nome di “torta nera” e l’appellativo Barozzi le fu attribuito nel 1907, durante le celebrazioni cittadine per il 4° centenario della nascita del grande architetto vignolese Jacopo Barozzi. L’originalità della ricetta consiste in una sapiente proporzione di mandorle, cacao e caffè, anche se gli esatti quantitativi ed il preciso metodo di preparazione rimangono tutt’oggi un segreto custodito gelosamente dagli eredi di Gollini. Insomma se volete gustare una fetta di Barozzi originale dovete proprio andare a Vignola!

Anche nella tradizione dolciaria ferrarese c’è una squisita torta al cioccolato la cui consistenza la rende in un certo senso “sorella” della Torta Barozzi: la Tenerina. Tuttavia la ricetta originale della Tenerina non prevede l’utilizzo delle mandorle, che è invece l’ingrediente fondamentale della Barozzi. Preparata con una base di cioccolato fondente, burro, zucchero, uova e pochissima farina, la Tenerina una volta sfornata ha la particolarità di rimanere bassa e con un cuore tenerissimo e umido che si scioglie in bocca, motivo per cui in dialetto viene chiamata anche “tacolenta”, ossia appiccicosa.

Tanto la Barozzi quanto la Tenerina, per via della loro consistenza pastosa, vengono tradizionalmente accompagnate da una crema al mascarpone o da un ciuffo di panna montata.

Un’altra torta tradizionale di tutta la zona tra Ferrara Modena e Bologna (anche se la ricetta è registrata con marchio De.Co. dal Comune di Molinella nel bolognese) è la Torta di Tagliolini, una pasta frolla profumata al limone che racchiude una farcitura di mandole e amaretti bagnata con liquore di anice (come il tradizionale Sassolino modenese) e coperta da una scenografica decorazione superiore di sottili tagliatelle di pasta fresca che, dopo la cottura in forno, diventano belle croccanti. Il contrasto con la morbidezza del ripieno è una vera libidine!

Uno dei dolci più tipici di Bologna è invece la Torta di Riso: chi è della zona non può non averla mai mangiata a casa della nonna! E’ fatta con riso, latte, zucchero e canditi e il procedimento è piuttosto “brigoso” come direbbero le nonne in dialetto, ma il risultato è da leccarsi i baffi! Inoltre questo dolce privo di glutine è adatto anche a chi soffre di celiachia. Nella tradizione veniva chiamata anche “Torta degli Addobbi“, perché la si preparava durante l’antica “Festa degli Addobbi”; dal 2005 la sua ricetta è depositata presso la Camera di Commercio dell’Accademia italiana della cucina di Bologna dei Bentivoglio.

Tra le ciambelle più amate troviamo poi il Bensone modenese e la sua variante bolognese ripiena di mostarda, la Pinza, ottime per la colazione o da accompagnare al tea pomeridiano, ma anche da “pucciare” in un bicchiere di vino bianco o di Lambrusco. E’ un dolce semplice e “povero” di ingredienti: solo farina, latte, uova, burro e miele, successivamente sostituito con lo zucchero. L’etimologia del nome potrebbe derivare dal francese pain de son, ovvero pane di crusca, poiché un tempo si utilizzava la farina non setacciata, oppure da pane di benedizione per l’usanza di far benedire un dolce in chiesa in occasione del Sabato Santo.

Ce se sarebbero ancora tante da citare: il Buslan piacentino, la Crostata con la Mostarda bolognese, la Spongata di Brescello, la Bonissima di Modena..Ma tra tutti questi assaggi rischiamo un mal di pancia!
E voi? Quali sono i vostri dolci tradizionali preferiti? Secondo quale ricetta li preparate? Aspettiamo le vostre segnalazioni e vi diamo appuntamento a una prossima golosissima puntata 😉

 

 

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *