Tessendo i fili della memoria: le donne emiliano-romagnole nel mondo

 | 

Tessendo i fili della memoria: le donne emiliano-romagnole nel mondo


Tempo stimato di lettura: Meno di un minuto

Sono partite in tante, all’inizio del Novecento e poi fin dopo la seconda guerra mondiale. C’erano contadine, operaie, braccianti e mamme d’ogni età. Tutte donne, e tutte unite dal sogno di costruire un presente ed un futuro migliori per sé e le proprie famiglie.

E’ a queste donne, alla loro memoria e alle loro storie, che si rivolge una bellissima iniziativa della Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel mondo e della Regione Emilia Romagna. La Consulta ha infatti avviato in questi giorni la raccolta dei dati per il “catalogo dell’emigrazione femminile”, destinati a confluire nel più ampio progetto de “La Casa della Memoria degli emigranti emiliano- romagnoli”. L’obiettivo, si legge nella pagina di presentazione ufficiale è costruire “una sorta di brogliaccio, di quaderno della memoria” attraverso il quale ritessere i fili della memoria e vivificare il ricordo delle tantissime mogli, figlie, mamme, nonne, antenate che dalle nostre terre sono emigrate.

Per partecipare alla raccolta è sufficiente compilare la scheda sinottica, e poi rimetterla agli uffici regionali via email ( consulta@regione.emilia-romagna.it o rbirra@regione.emilia-romagna.it.) ovvero via posta cartacea- destinandola alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Regione Emilia-Romagna, Viale A.Moro, 30, IV piano
40127 Bologna.

Autore:

2 commenti

  1. VENTURINI Ornella

    Sto lavorando ad un progetto che tratta dell’emigrazione dei romagnoli. Sono anch’io romagnola di nascita ( S.Sofia – FC) ma residente in Francia da moltissimi anni. Non ho trovato Associazioni di Romagnoli in Francia, mentre en esistono tante di altre regioni ( Veneto, Piemonte, Abruzzo, etc)Gradirei ricevere delle informazioni per poter svolgere questo lavoro con dati precisi : flussi migratori, lavoro esercitato dai nostri migranti, percentuale di ritorni in patria o di installazione definitiva all’estero.. Grazie per l’eventuale risposta. Cordialmente, O.L. Venturini

    1. Nicholas Montemaggi

      Buongiorno Ornella,
      molto interessante il progetto su cui stai lavorando! =) Hai provato a consultare il sito degli emiliano romagnoli nel mondo http://www.emilianoromagnolinelmondo.it? Nella sezione documentazione puoi trovare le statistiche ufficiali, governative e ISTAT, sulla emigrazione dalla Regione Emilia-Romagna e dalle sue province tra il 1869 e il 2007, a cura del Prof. Fausto Desalvo rappresentante degli Atenei nella Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo. Magari, se desideri avere dati più precisi riguardanti la Francia, potresti consultare le tre associazioni emiliano romagnole che esistono in Francia. Qualche mese fa le abbiamo mappate sul nostro blog (qui trovi l’articolo) dove puoi trovare anche i riferimenti per contattarli.
      Speriamo di esserti stati d’aiuto per il tuo progetto sul quale ti chiediamo di tenerci aggiornati, dato che lo riteniamo molto interessante! =) Se possiamo aiutarti ancora ci trovi qui oppure puoi scriverci una mail a turismoemiliaromagna@gmail.com
      Inoltre, dato le tue origini, la voce relativa a Santa Sofia nel progetto #adottaunaparola (quello del fiocco rosa che vedi sul nostro blog, se non ne hai sentito parlare qui trovi una veloce descrizione con la guida) cerca proprio una mamma! Se ti va, potresti adottarla e prendertene cura, saremmo molto onorati di avere una mamma adottiva d’Oltralpe! =)

      Buona giornata e buon lavoro
      Nicholas, Staff Turismo Emilia Romagna

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *