Terre di Canossa International Classic Cars Challenge: un viaggio tra storia, cultura e gusto

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Terre di Canossa International Classic Cars Challenge: un viaggio tra storia, cultura e gusto


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Guanti di pelle, mani sul volante e  motori robanti per la nuova “classica” organizzata dalla Scuderia Tricolore di Reggio Emilia.
60 prove a cronometro metteranno a dura prova i motori delle “classic car” impegnate nella competizione ma, se credete che il challenge sia solo spingere sull’acceleratore, siete andati fuori pista.
Il Terre di Canossa International Classic Cars Challenge infatti non sarà solamente votato alla velocità ma sarà anche l’occasione di percorrere 600 km, dal Fiume Po al mare e ritorno,  attraverso un emozionante percorso culturale ed enogastronomico fatto di prove a cronometro, meravigliosi paesaggi, antichi castelli e antiche ricette locali cucinate dai migliori chef.
Ma andiamo con ordine.
La manifestazione, organizzata dalla Scuderia Tricolore in occasione del 900esimo anniversario dell’incoronazione di Matilde di Canossa e del 150esimo dell’Unità di Italia partirà e terminerà a Reggio, terra natale del Gran Contesa e del tricolore.
Proprio all’interno del Teatro Valli, simbolo cittadino e tra i più suggestivi teatri italiani, si svolgerà infatti la cena inaugurale della manifestazione in cui si potranno assaggiare, in varie forme e modi, i prodotti tipici locali quali il Parmigiano Reggiano e l’Aceto Balsamico di Reggio. La gara, della durata di tre giorni, partirà venerdì 15 aprile da Reggio Emilia e le auto si dirigeranno subito verso il cuore delle Terre Matildiche, con passaggio a Quattro Castella, San Polo d’Enza e Canossa.
Attenzione d’obbligo sarà riservata naturalmente ai famosi Castelli dei Canossa come il Castello di Bianello, teatro dello storico pentimento dell’Imperatore Enrico IV, o il Castello di Rossena, incastonato in una splendida valle la cui strada offre nuovi paesaggi ad ogni tornante.
A Carpineti, famosa località montana, le auto si cimenteranno quindi in una serie ti gare che ricalcheranno il percorso delle famose “Prove Speciali” che hanno reso celebre il rally, per proseguire poi in direzione della Pietra di Bismantova e Castelnovo Monti in cui gli equipaggi potranno pranzare e ristorarsi. Attraverso lo spettacolare Passo del Lagastrello si arriverà quindi a costeggiare la Fortezza Firmafede, presso Sarzana, e da lì si raggiungerà il mare e La Spezia dove le vetture verranno accolte al Porto Mirabello.
Al mattino di sabato 16 le vetture ripartiranno lungo la strada provinciale delle Cinque Terre, classificate patrimonio dell’UNESCO, e torneranno in Emilia attraverso il suggestivo Passo di Centocroci in direzione Borgo Val di Taro dove gli equipaggi potranno pranzare ed assaporare una specialità tipica del luogo: gli “Amor“.
Dopo una traversata verso la Valle del Ceno, gli equipaggi saliranno al Castello di Bardi, per poi ridiscendere a Varano De’ Melegari, dove curiosi e amanti dei motori potranno ammirare le auto girare nel circuito dell’Autodromo con le auto storiche. Ad attendere i piloti inoltre ci sarà la “piccola” sorpresa della Lotus, che metterà a disposizione dei piloti la nuova Lotus Evora per qualche giro da brivido. Nel tardo pomeriggio infine le auto arriveranno in centro a Parma dove verranno esposte per la notte sotto gli Archi della Pilotta. Anche per la terza serata sarà allestito uno scenario unico: ai concorrenti sarà data l’opportunità di assaporare le delizie della cucina parmense all’interno del Teatro Regio, monumento al più grande compositore lirico, Giuseppe Verdi, al quale sarà tributato un momento della serata.
Domenica, ultimo giorno di gara, sarà all’insegna di sua maestà il Fiume Po, con le sue tipiche strade sugli argini. Dal centro di Parma si partirà infatti alla volta del Castello di Roccabianca, e da li, costeggiando la Reggia di Colorno, si rienterà a Reggio Emilia in Piazza della Vittoria per la Cerimonia di Premiazione, che si svolgerà nella Sala del Tricolore in omaggio alla bandiera Italiana.
Auto storiche, vecchie percorrenze e meraviliosi paesaggi concorreranno a rendere il Terre di Canossa International Classic Cars Challenge una gara unica in cui la tradizione e il gusto italiano e emiliano tenteranno di fondersi in un’unica emozionante esperienza.

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2 commenti

  1. francesca

    Grande articolo e grande evento!

  2. Eugenio Baracchi

    L’imput per arrivare su questo sito me l’ha passato Francesca Azzali, segretaria organizzativa dell’Evento. E’ un articolo veramente efficace e di grande effetto. Complienti.

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