Terme Emilia Romagna: un bagno di storia, benessere e relax

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Terme Emilia Romagna: un bagno di storia, benessere e relax


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Oggi vi portiamo a fare un giro alle terme. Perché qui in Emilia Romagna ne abbiamo tante, di varie tipologie e perché un bagno rilassante tra le acque termali è sempre un momento che si vive con piacere.

L’abitudine di godere delle acque sorgive naturali ha origini antichissime. Dalle antiche sorgenti naturali  alle canalizzazioni romane fino ad arrivare ai grandi stabilimenti ottocenteschi,  i nostri predecessori non hanno mai mancato di frequentare i luoghi termali.

Uno dei più antichi stabilimenti che si può trovare in Regione è quello di Bagno di Romagna, che  deve il suo nome e origine proprio alla vicinanza con le calde sorgenti di acque minerali. “Balneum”, questo il suo antico nome, era già abbastanza frequentato in età preistorica, tanto che anche i romani non poterono fare a meno di mantenere e ampliare il suo santuario delle acque. La fama poi continuò nei secoli successivi, fino a quando nel 400 il territorio fu conquistato dai fiorentini. Sotto l’impulso dei Medici, l’economia del comune si sviluppò e le sue terme incominciarono a essere frequentate da clienti illustri, su tutti Lorenzo il Magnifico. Oggi quello di Bagno di Romagna è uno stabilimento termale molto frequentato, che mantiene il suo sapore  antico e misterioso.

Ci sono poi le terme di Castel San Pietro, che risalgono invece al lontano 1337, anche se il primo vero e proprio stabilimento termale fu costruito nel 1870, e le terme di Castrocaro, nel forlivese,  inaugurate nel 1938, ma il cui complesso architettonico e il cui parco valgono una visita a parte.

Si perdono nell’antichità anche le origini delle Terme di Porretta. Le acque di questo luogo  dell’Appennino Bolognese, infatti, erano apprezzate già duemila anni fa da Etruschi e Romani , e pare che qui soggiornasse anche il famoso Niccolò Macchiavelli.

Salsomaggiore invece, come centro termale, nasce ai primi dell’Ottocento per merito del dottor Lorenzo Berzieri (che darà il nome alle monumentali Terme Berzieri, famose nel mondo per l’unicità del loro stile Liberty ricco di motivi orientaleggianti). Pare che guarendo una grave forma di malattia ossea di una bambina, giudicata clinicamente inguaribile, Berzieri sperimentò le proprietà terapeutiche di queste acque, conosciute ed utilizzate sin dall’antichità per l’estrazione del sale.

Queste che vi abbiamo raccontato sono solo alcune delle mille storie che si intrecciano con i luoghi termali della nostra regione. Esse sono state nei tempi antichi i luoghi in cui gli uomini hanno creduto di vedere fantastici fenomeni naturali.  Successivamente, con lo sviluppo delle scienze e la scoperta delle proprietà mediche delle acque termali, sono diventati dei veri e propri centri di cura.

Passare una giornata nelle acque termali può quindi essere l’occasione di praticare un abitudine che si rinnova da almeno un millennio, dedicare del tempo al proprio benessere e godere di qualche momento di sano e meritato relax.

 

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Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

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