[TERacconta] Nel Castello di Ferrara in compagnia di Lucrezia Borgia

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[TERacconta] Nel Castello di Ferrara in compagnia di Lucrezia Borgia


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Sabato scorso, dopo l’inaugurazione della nostra mostra fotografica “#myER: l’EmiliaRomagna coi vostri occhi” nel Castello Estense di Ferrara, ci siamo fermati in Castello per un appuntamento davvero speciale.
Tra le visite guidate della città, infatti, una novità è “Ritratto di Lucrezia Borgia. Chiaroscuri del mito ferrarese“, una visita animata alla scoperta di questo monumento simbolo di Ferrara, seguendo la storia della misteriosa e controversa duchessa. Non un semplice percorso guidato, quindi, ma un vero e proprio spettacolo storico itinerante, messo in scena dagli attori Carlo Bertinelli ed Alessandra Brocadello della compagnia teatrale teatrOrtaet.

Protagonista di questa rappresentazione in costume è appunto Lucrezia Borgia, accompagnata da tutti i più importanti personaggi che hanno fatto parte della sua vita: da Ludovico Ariosto al fratello Cesare Borgia, dal terzo marito Alfonso I d’Este all’amante platonico Pietro Bembo.
Grazie alle sua storia possiamo così attraversare le sale più affascinanti del Castello, per rivivere le atmosfere e i sentimenti di cui sono state scenario, tra guerre, intrighi, amori e tradimenti. Il percorso inoltre apre le porte anche ad ambienti normalmente non accessibili al pubblico, come i Camerini di Alabastro, che ospitavano gli appartamenti di Lucrezia ed Alfonso.

Lucrezia Borgia, figlia illegittima di Papa Alessandro VI, giunse a Ferrara grazie al terzo matrimonio (dopo aver sposato Giovanni Sforza e Alfonso d’Aragona) con il duca Alfonso I d’Este e divenne duchessa della città estense dal 1505 al 1519.
Per tutta la sua vita fu vittima delle ambizioni politiche prima del padre, poi del fratello, che se ne servirono per matrimoni di convenienza, usandola come una pedina sullo scacchiere dell’Italia Rinascimentale. Filo rosso della rappresentazione è proprio il gioco degli scacchi, simbolo del travagliato percorso di vita di Lucrezia, del suo conflitto interiore tra l’essere “la regina nera dei Borgia” o la “regina bianca alla ricerca di una pace negata”.

La sua figura è da sempre oggetto di pettegolezzi e maldicenze, sia per le presunte relazioni incestuose con il fratello, che per le (infondate) ingiurie sull’essere l’Avvelenatrice. In questa rappresentazione Lucrezia rivendica il suo ruolo di donna tra i difficili equilibri politici dell’epoca, e il suo dramma intimo accompagna lo spettatore fino al riscatto finale in punto di morte, avvenuta all’età di 39 anni per complicazioni dovute a un difficile parto.

Ecco alcune foto che abbiamo scattato durante lo spettacolo:

Vi abbiamo incuriosito e avete voglia di fare questa esperienza? La rappresentazione proseguirà fino a maggio di quest’anno; ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

FEBBRAIO 2014
Sabato 22, ore 15.30
Domenica 23, ore 10.30 e 15.30
Venerdì 28, ore 15.30 e 18.00
MARZO 2014
Domenica 2 marzo, ore 11.30 e 14.00
Sabato 29, ore 15.30
Domenica 30, ore 15.30
APRILE 2014
Sabato 26, ore 15.30
Domenica 27, ore 15.30
MAGGIO 2014
Sabato 17, ore 15.30
Domenica 18, ore 15.30

La partecipazione ha un costo complessivo di 15 euro e con lo stesso biglietto è possibile effettuare anche un secondo tour del Castello in autonomia.

Autore:

Social Media Manager per @inEmiliaRomagna e mamma a tempo pieno.
Amo viaggiare, sia fisicamente che con la fantasia, grazie a film e libri, e celebro ogni giorno con un sorriso.

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