Le cose che non si possono non fare in Emilia-Romagna

 | 

Le cose che non si possono non fare in Emilia-Romagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Noi di TER siamo sempre in ascolto alla ricerca di nuove onde da captare nel cielo della rete, e da qualche giorno a questa parte, alle nostre potenti antenne radar, stanno arrivando insistenti segnali provenienti dal Nord Europa.
All’inizio non riuscivamo a riconoscere il messaggio, poi , attraverso l’aiuto dei nostri esperti agenti stranieri abbiamo capito… erano gli amici di Speyer, città tedesca gemellata con Ravenna, che tentavano di mettersi in comunicazione con noi attraverso le nostre linee riservate.
Cosa volevano da noi i nostri dirimpettai tedeschi? Semplice, ci comunicavano un loro imminente atterraggio in Emilia Romagna e ci chiedevano qualche consiglio buono su dove andare e su cosa fare in Italia.
E siccome anche loro sono un pò come noi, che gli piace andar per posti belli e mangiar le cose giuste, ci siamo rimboccati subito le maniche e abbiamo deciso di aiutarli per quanto potevamo.
Sapete già che qui a TER non manchiamo mai di coinvolgere la nostra community non appena se ne presenta l’occasione. E cosi anche questa volta non abbiamo aspettato un secondo e, attivati i nostri potenti mezzi mediatici, stiamo raccogliendo una serie di proposte per un benvenuto degno di una famiglia romagnola.

Di seguito le proposte emerse fin qui:
Innanzitutto una premessa: non si puo tornare in Germania senza aver messo piede nella Domus dei tappeti di pietra

e nella Tomba di Dante, sarebbe un peccato da girone infernale oltre che un privare gli occhi di tanta bellezza.
Quindi per prima cosa agli amici di Speyer la community di TER ha già consigliato una bella passeggiata mattutina in questi due luoghi della storia e dell’arte italiani, oltretutto facilmente raggiungibili a piedi o in bici.
Per il momento in cui la fame incomincierà a far sentire la sua voce siamo stati tutti d’accordo su un unico consiglio: la mititca piadina romagnola.
Piccola spessa e saporita, la piadina romagnola è un “must” che non potranno assolutamente perdere e, fatecelo dire, siamo anche sicuri che apprezzeranno molto questo consiglio. Molti amici ci hanno segnalato poi come sarebbe interessante fare un giro anche al mare. Naturalmente la Riviera di Ravenna è tutta molto bella, ma il luogo che ha avuto più menzioni fin qui è il Museo del Sale e le Saline di Cervia.  Simbolo del mare, e della vita ad esso legata, il Museo del Sale è uno spettacolo unico che rappresenta anche la storia e la cultura della popolazione che ci ha lavorato e che ora le preserva. Tra le altre proposte una gita a Sogliano per assaggiare il famoso “Formaggio di Fossa“, il tour delle mostre d’arte del Museo città di Ravenna ed una capatina a Sant’Apollinare in Classe, magari in bibletta ed al tramonto, che è più romantico.

Anche per Bologna le proposte non sono mancate, ma siccome sappiamo che i nostri amci dovranno seguire un programma preciso, fatto di incontri ufficiali e tappe forzate, riprendiamo solo due degli spunti emersi fin qui: la salita sulla Torre degli Asinelli, da cui si gode un bellissimo panorama di tutta Bologna, e un visita al Museo della città.

Ma questo, appunto, è solo l’inizio: la raccolta delle proposte è tuttora in corso [lo sarà fino all’arrivo della delegazione di Speyer, martedì 10] e l’invito è a darci anche voi una mano con suggerimenti, spunti e indicazioni con commenti a questo post o nei nostri spazi Facebook e Twitter

P.S.: Vorremmo dedicare un ringraziamento speciale a tutti quelli che ci hanno aiutato a scrivere questo post con segnalazioni, consigli o semplici aneddoti. Quindi un grande grazie da parte di tutto lo Staff di TER a Pierluigi, Silvana, Giorgia, Maya, Chiara, Fabio e @dvdbramhall per la foto rilasciata in CC su Flickr.

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *