Sport d’acqua e avventura in Emilia-Romagna

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Sport d’acqua e avventura in Emilia-Romagna


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In estate il dubbio è: relax o sport? Ma come fare se si ha voglia di sport sotto il sole estivo?
Gli sport d’acqua e d’avventura sicuramente sono un buon viatico per vivere l’estate mantenendosi in forma immersi nel verde. L’Emilia-Romagna offre diverse opportunità per praticare questi sport, grazie alla presenza degli Appennini che garantiscono un rifugio alla calura estiva, diventando un’immensa palestra all’aria aperta.

Iniziamo dalla Val Trebbia, in provincia di Piacenza, dove la natura incontaminata e le limpide acque del fiume regalano uno scenario naturale di suggestiva bellezza. Lungo questo affluente del Po, grazie a sportinopenspace, è possibile fare kayaking, canyoning, rafting, river trips e prendere parte a campi adatti a tutte le età (esperienze a cui è possible associare anche momenti di pilates, yoga e meditazione).

L’Appennino Parmense presenta due versanti: orientale ed occidentale.
Nella parte orientale, in un’area ad alto valore ambientale compresa nel Parco dei Cento Laghi, a circa 100 m. dagli impianti sciistici di PratoSpilla, si trova il Parco ForestaAvventura, con 13 percorsi suddivisi per età (a partire dai 2 anni) e la possibilità di realizzare quello che era il sogno da bambini di tanti: fare TreeCamping, ovvero dormire con la tenda sospesi tra gli alberi.
Poco distante, a Schia, alle falde del Monte Caio, è possibile apprendere le tecniche di volo libero, grazie alla scuola deltaeparapendio gestita da un team di piloti professionali.
Nella parte occidentale, nelle Valli del Taro e del Ceno, il kayak trova condizioni favorevoli, e ben conosciute dagli appassionati, grazie alle particolari condizioni del Taro, del Ceno e di alcuni loro affluenti; per maggiori informazioni contattare valtarokayak.

Anche il fiume Enza, in provincia di Reggio Emilia, presenta caratteristiche morfologiche adatte per il kayak e infatti vi si trovano le attività del Canoa Club Val d’Enza 2.

Sempre in Appennino Reggiano, a Castelnovo né Monti, sorge la Pietra di Bismantova, un massiccio roccioso dall’inconfondibile profilo a forma di nave, che si staglia isolato tra le montagne del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Per chi ama le scalate, le pareti scoscese di questo altopiano rappresentano la più interessante e completa palestra di roccia di tutta l’Emilia-Romagna e, per le sue caratteristiche geo-morfologiche e tecniche, è ben fruibile dagli alpinisti e dagli escursionisti di tutta l’Italia settentrionale.

Non troppo distante da Bologna c’è invece Camugnano, luogo che sorge nel verde delle montagne, incastonato tra i due bacini artificiali di Suviana e Brasimone. In questo Parco Regionale dei Laghi molti sono gli sport praticabili, primi fra tutti quelli acquatici: ul Lago di Suviana è possibile noleggiare un’imbarcazione o fare windsurf; sul Torrente Limentra è possibile provare l’adrenalina di rafting, kayaking, hydrospeed, trekking acquatico e canyoning grazie a freeriver.

Tenendo conto che abbiamo parlato (anche) di relax…come ultima tappa per ricaricare le energie vi proponiamo le Terme di Porretta, una località che, immersa nella quiete e nella vivacità dell’Appennino Bolognese, è il posto ideale  per godersi il meritato relax…sportivo!

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